24 Settembre Set 2019 1858 3 months ago

Yorkshire 2019: Dygert regina del tempo, olandesi ko

Impresa delle 22enne statunitense che relega ad oltre un minuto e mezzo le due favorite Van der Breggen e Van Vleuten. Elisa Longo Borghini è 17^, Vittoria Bussi 35^

Schermata 2019 09 24 Alle 18

Harrogate (GBR) (24/09) - Al via, ritardato per il maltempo, della cronometro donne, ai Campionati del Mondo strada, si ipotizzava che sarebbe successo qualcosa di storico. Dopo due successi consecutivi, Annemiek van Vleuten voleva ripetere quanto realizzato nella mattina dal danese Bjierg, ovvero portare a casa il terzo titolo consecutivo. Ma la storia, invece, l’ha scritta a modo suo Chloe Dygert, 22 anni dell'Indiana, che ha interrotto un regno, quello orange, che durava da due anni e, soprattutto gettato un'ipoteca, data l'età, anche per il futuro. Inutile, ai fini della maglia iridata, la piccola impresa di Anna van der Breggen, che finalmente in una crono mondiale riusciva a mettersi alle spalle l'eterna rivale van Vleuten. Per lei si tratta del terzo piazzamento consecutivo, dopo quelli del 2017 e 2018.

"Il successo della Dygert non è assolutamente una sorpresa - ha esordito Dino Salvoldi, tecnico del settore femminile, in fase di commento - ci tengo a fare questa considerazione perché per molti questa atleta sembra che sia piovuta dal cielo, invece è una grande campionessa che in pista ha già fatto vedere le sue qualità (detentrice del record del mondo inseguimento individuale)."

Per le due azzurre la prova si è rivelata più ostica del previsto. Elisa Longo Borghini, partita verso la fine con il gruppo delle migliori, ha chiuso al 17° posto con il tempo di 46’47”04, a 4’35” dalla nuova campionessa del mondo. Vittoria Bussi, alla sua prima esperienza in un Mondiale, è giunta 35^, in 48'40"31.

"Sono entrambe deluse della prestazione - ha detto ancora Salvoldi - perché il distacco è significativo. Non avevamo nessun illusione se non quella di fare con entrambe un piazzamento migliore. Adesso ci concentriamo sulla prova in linea. Oggi si conferma che l'Olanda è la squadra da battere ma anche che dovranno (loro, ma anche noi) guardarsi dagli USA."

Il tempo ha condizionato decisamente la prova di tutte le atlete in modo uguale. Infatti la pioggia è caduta ininterrottamente per tutta la giornata. Nel pomeriggio meno copiosa della mattina ma sufficiente per rendere insidiose e scivoloso il percorso, caratterizzato da diversi cambi di ritmo.

Domani di scena la prova degli Elite. Filippo Ganna partirà alle 14,08 (15,08 ora italiana), Edoardo Affini alle 14,29 (15,29). Da percorrere 54 chilometri. Le previsioni dicono che non dovrebbe piovere.