21 Settembre Set 2019 1423 22 days ago

MARCHE IN ROSA: Cavalli e Balsamo supercoppiaValcar

La cremasca si è imposta sulla Paladin a San Severino, la piemontese a Villa Musone di Loreto

Balsamo Cavalli

San Severino Marche (MC) – La cremasca Marta Cavalli ha vinto la prima tappa del Giro delle Marche in Rosa. L’atleta della Valcar Cylance è riuscita ad avere la meglio della compagna di fuga Soraya Paladin della Alé Cipollini con cui era andata all’attacco. Terzo posto per la lituana Rasa Leleivyte della Aromitalia Vaiano. La Cavalli è anche la prima leader della classifica generale.

Grande soddisfazione per gli organizzatori della Born to Win e della SCA Offida che hanno trovato piena accoglienza e grande coinvolgimento da tutta San Severino Marche (con in testa il sindaco Rosa Piermattei e tutta la giunta comunale) che ha scelto di legarsi quest’anno al Giro delle Marche in Rosa per ridare slancio a una comunità ancora martoriata dal terremoto di tre anni fa.

Tra le principali azioni di giornata nella prima frazione di 73,5 chilometri molto movimentata attorno San Severino Marche da segnalare la triplice conquista dei gran premi della montagna Soraya Paladin (Alè Cipollini Team) in cima a Colleluce e dei traguardi volanti ad appannaggio di Elena Pirrone della Valcar Cylance (secondo passaggio a San Severino Marche) e Nadia Quagliotto dell’Alè Cipollini Team (terzo passaggio a San Severino Marche).

La corsa si è decisa all’ultimo passaggio sull’ascesa di Colleluce dove Cavalli e Paladin si sono sganciate dal drappello di testa forte di 27 unità e nella volata a due al traguardo Cavalli ha avuto la meglio su Paladin, terzo e quarto posto rispettivamente per Rasa Leleivyte (Aromitalia Basso Bikes Vaiano) e Diana Klimova (Zhiraf Guerciotti), a Nadine Gill (Team Stuttgart) il quinto posto regolando in volata il gruppo delle inseguitrici.

Con gli abbuoni alle prime tre classificate al traguardo, Cavalli è la nuova maglia rosa di leader della classifica generale con 4 secondi su Paladin e 21 su Leleivyte.

Così la vincitrice Marta Cavalli, di Formigara (Cremona), alla prima vittoria stagionale, cresciuta ciclisticamente con la Valcar dalla categoria esordienti: “Devo ringraziare le mie compagne di squadra che hanno fatto un ritmo elevato e non ci aspettavamo subito una netta selezione sullo strappo fuori dal paese. All’inizio dell’ultimo giro, Soraya si è mossa bene nelle prime posizioni e l’ho seguita sulla salita. Rispetto a lei ho avuto uno spunto più veloce all’arrivo e sono contenta di questo primato perché mi sono messa alle spalle la tappa più impegnativa di tutto il Giro”.

Villa Musone di Loreto (AN) – Dopo gli scrosci di pioggia nella giornata inaugurale a San Severino Marche, il bel tempo ha fatto capolino sul Giro delle Marche in Rosa nella seconda frazione andata in scena all’ombra del Santuario della Madonna di Loreto e della Riviera del Conero con traguardo fissato a Villa Musone preda delle velociste con il successo di Elisa Balsamo e la conferma in maglia rosa di Marta Cavalli suggellando il momento positivo che sta attraversando la Valcar Cylance Cycling in questo mese di settembre (l’arrivo, nella foto Twila Muzzi).

Il Giro delle Marche in Rosa continua ad essere la vetrina del ciclismo femminile mondiale ma anche un volano di promozione dei tesori culturali e naturalistici della Regione Marche con l’amministrazione comunale di Loreto (del sindaco Paolo Niccoletti) che ha sposato il progetto portato avanti dagli organizzatori della Born to Win e della SCA Offida, capaci di allestire una breve corsa a tappe di qualità al secondo anno consecutivo.

Tra le principali note di cronaca giornaliere da segnalare la fuga iniziale di Kaja Rysz (Mat Atomdewelo9per Wroclaw) e di Tatjana Paller (Team Stuttgart), i traguardi volanti ad appannaggio di Soraya Paladin dell’Alè Cipollini Team (Villa Musone – fine secondo giro) e Rysz (Villa Musone – fine terzo e quarto giro), a Rysz e Paller anche il passaggio in cima al gran premio della montagna di seconda categoria in località Svarchi.

Sulle due battistrada si sono riportate successivamente Irina Ivanova (Russia) e Niamh Fischer (Bigla) ma il quartetto di fuggitive non ha avuto scampo e il gruppo è tornato compatto negli ultimi 20 chilometri.

Due brividi per altrettante cadute a 2 chilometri dall’arrivo (a terra la britannica Elizabeth Banks della Bigla) e all’ultima curva ai 400 metri (tagliata fuori Martina Fidanza dell’Eurotarget Bianchi Vittoria) ma una scatenata Balsamo ha avuto la meglio nel lungo testa a testa con l’australiana Chloe Hosking (Alè Cipollini Team) alzando le braccia in segno di vittoria così come la compagna di squadra Chiara Consonni giunta al terzo posto.

Così nel dopo tappa la piemontese Balsamo (campionessa del mondo juniores a Doha in Qatar nel 2016 e vice campionessa italiana 2019) in piena forma mondiale a una settimana dall’appuntamento iridato nello Yorkshire in Gran Bretagna dove è già una delle titolari nella squadra azzurra del cittì Dino Salvoldi: “Sono contenta di questa vittoria e noi come Valcar non abbiamo sottovalutato l’ultima curva ai 400 metri prima dell’arrivo per evitare di cadere ed impostare al meglio la volata. Marta Cavalli e Chiara Consonni hanno fatto per me un lavoro incredibile nel finale di tappa, è un successo che premia la forza di tutto il collettivo della Valcar”.