10 Luglio Lug 2019 2120 5 months ago

Nuovo codice della strada: le novità della proposta di legge

Il presidente della Commissione Direttore di Corsa e Sicurezza Roberto Sgalla ha illustrato a Uno Mattina Estate le novità della proposta di modifiche del codice della strada al vaglio della Commissione Trasporti della Camera.

La Commissione Trasporti della Camera ha in questi giorni concluso l’esame della proposta di legge che modifica il Codice della Strada. La proposta dovrà essere discussa alla Camera e al Senato prima di diventare legge. Tra le tante novità anche l’obbligo del casco per i ciclisti minori di 12 anni. Di questa novità, come di altre legate alla sicurezza dei ciclisti, ne ha parlato il prefetto Roberto Sgalla, presidente della Commissione Direttori di Corsa e Sicurezza della FCI, a Uno Mattina Estate.

“Credo che sia un bel passo avanti. Da tempo la FCI obbliga l’uso del casco nelle gare e lo consigliava a tutti gli utenti della bicicletta. Ci auguriamo che questo obbligo venga esteso anche agli adulti e che, nel frattempo che questo accada, possa rappresentare un esempio, un po’ come succede per lo sci dove il casco obbligatorio per i minori ma utilizzato in modo massiccio da tutti. Il casco è un elemento di sicurezza, come possono testimoniare tanti professionisti che hanno avuto la sfortuna di doverne testare l’efficacia. Le polemiche sull’uso è un po’ come accadde per il casco dei motociclisti: ci fu resistenza all’inizio, poi è stato utilizzato e considerato elemento imprescindibile di sicurezza.”

La bici sta diventando un mezzo sempre più utilizzato, non solo per l'attività sportiva, ma per gli spostamenti in città e per il turismo. Questo rende ancora più importante lavorare sulla sicureza. Non solo quella “passiva” (leggi casco) ma anche su quella attiva, come il sistema delle luci e l’uso di un abbigliamento adeguato, sempre più visibile e sgargiante. “Le stesse società – ha ricordato Sgalla durante la trasmissione – che producono abbigliamento stanno abbandonando i colori scuri.

In generale per aumentare la sicurezza tutti dobbiamo lavorare affiché ognuno rispetti il codice e, soprattutto, gli utenti della strada, che è un bene comune e non solo di una specifica categoria.”