13 Giugno Giu 2019 1202 2 months ago

Il 6 luglio in Veneto il corso "Primo soccorso e rianimazione cardio polmonare"

Il corso, della durata di cinque ore, è in programma sabato 6 luglio dalle ore 8.30 alle ore 13.30; mentre le località saranno decise in base al numero dei partecipanti nelle sette province del Veneto.

Padova - La sicurezza dei corridori e di quanti, a vario titolo, operano nell'ambiente è tra i temi più importanti e sentiti dalla Federazione Ciclistica Italiana e per questo il Comitato Veneto presieduto da Igino Michieletto, in perfetta sintonia con la stessa e in accordo con il Settore Studi, ha organizzato un importante corso di formazione di “Primo Soccorso e Rianimazione Cardio Polmonare”.

L'iniziativa è particolarmente indicata per i direttori sportivi, gli accompagnatori e per quanti operano a sostegno degli atleti. Il corso, della durata di cinque ore, è in programma sabato 6 luglio dalle ore 8.30 alle ore 13.30; mentre le località saranno decise in base al numero dei partecipanti nelle sette province del Veneto. E' limitato a 15 partecipanti. Il costo è di € 20,00 da versare sul conto corrente del CR Veneto iban IT71J0100512100000000100985

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato e consegnato un kit omaggio di primo soccorso completo di guanti monouso e scudo facciale per la rianimazione. Per le iscrizioni: https://www.fciveneto.it/corso-di-formazione-rcp/

La chiusura delle stesse è prevista per giovedì 27 giugno alle ore 12.

"Il Veneto punta decisamente alla formazione per dare sicurezza agli atleti - ha precisato Igino Michieletto nel presentare l'iniziativa - . Con l'ausilio di personale altamente qualificato sono stati promossi corsi di formazione sanitaria. La sicurezza, tema centrale per la nostra attività, deve essere intesa nella sua globalità e offrire quindi la possibilità a chi lavora direttamente con gli atleti di apprendere le prime e fondamentali norme di intervento in caso di bisogno. Si inizia con un primo corso e ne seguiranno altri a seconda delle richieste che, ci auguriamo, siano forti e sentite".

Francesco Coppola