10 Giugno Giu 2019 1348 3 months ago

La pedalata sulla rete ciclabile Alfredo Martini

Inaugurata una parte della struttura che si estenderà per oltre 40 chilometri

Retemartini

Sesto Fiorentino (8/06) – Totem lungo l’anello ciclabile con le frasi di Alfredo Martini: è la dedica che il Comune ha scelto per ricordare il ct della nazionale di ciclismo, intitolandogli questa mattina il percorso ciclabile. L’inaugurazione al parco della Resistenza alla presenza del sindaco Lorenzo Falchi, dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco.

“Stiamo investendo molto per promuovere l’uso della bicicletta – ha detto il sindaco Lorenzo Falchi – sia da un punto di vista sportivo con la partenza domenica del giro d’Italia della tappa U23 e il criterium, ma anche la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico, di rispetto dell’ambiente che permette di spostarsi in tutta sicurezza in città. Come diceva Alfredo Martini quando si va in bicicletta si sorride, si è meno pensierosi in modo negativo e quindi anche attraverso la bicicletta si può migliorare la nostra comunità”.

La rete ciclabile “Alfredo Martini” ha un’estensione, ad oggi, di 12 km e attraversa tutto il territorio comunale sestese. La sua realizzazione, attraverso il collegamento e la razionalizzazione delle piste esistenti e la creazione di nuovi percorsi, ha richiesto lavori per circa un milione di euro per realizzare il cosiddetto “anello” est-ovest, mentre un altro milione dei cinque stanziati dalla Regione è servito per realizzare il primo lotto delle piste del Parco della Piana.

“Quella inaugurata oggi è una parte di una rete che sarà di più di 40 chilometri – ha detto l’assessore regionale Ceccarellila Regione ha contribuito con 14 milioni di euro alla realizzazione già fatta è in fase di esecuzione questa rete di ciclopiste che si ricollegheranno alla superciclopista di collegamento tra Firenze e Prato e poi ci sarà il collegamento con la pista dell’Arno. Questo sistema servirà per la mobilità in bicicletta, una mobilità dolce e sostenibile dal punto di vista ambientale compatibile economicamente e appetibile per chi si muove per andare a scuola, a lavoro o per chi vuole fare svago o per sport, ma anche come grande richiamo di carattere turistico. Una Toscana che si può gustare in bicicletta è una strategia alla quale crediamo”.

“Questa pista l’ho vista crescere ogni giorno – ha detto Gianiconsentirà il salto di qualità, immersa nel verde e darà uno stimolo all’uso della bicicletta. Alfredo Martini è stato in consiglio comunale nel dopoguerra, uomo di valori straordinari. Uomo che quando andavamo nelle scuole ammutoliva i ragazzi quindicenni. Alle soglie dei novantanni riusciva a catalizzare l’attenzione con i suoi concetti e i suoi valori e con la sua comunicativa”.

Dopo l’intitolazione tutti in bicicletta, famiglie, grandi e piccini hanno percorso gran parte dell’anello ciclabile.


FONTE: Elena Andreini (Piananotizie.it)