24 Maggio Mag 2019 1957 6 months ago

GIRO: Zakarin svetta a Ceresole Reale

Il russo vince per distacco davanti a Nieve e Landa – Tra Nibali e Roglic guerra dei nervi

Zakarin Giro13

Ceresole Reale (24/05) Ilnur Zakarin (Team Katusha-Alpecin) ha conquistato un successo in solitaria a Ceresole Reale nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Il russo che faceva parte della fuga di giornata ha attaccato a 5 km dalla fine per poi staccare Mikel Nieve (Mitchelton-Scott) ai -2. Mikel Landa (Movistar Team) ha completato il podio, dopo essere uscito con un attacco dal gruppo dei favoriti sull'ultima salita.

Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) è arrivato insieme a Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) a 2'57" ed è rimasto secondo in Classifica Generale, dietro a Jan Polanc (UAE Team Emirates) che ha difeso la Maglia Rosa, mentre Zakarin è adesso terzo. Simon Yates (Mitchelton - Scott) ha chiuso a 5' dal vincitore.

13^ TAPPA
1 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) - 196 km in 5h34’40””, media 35,139km/h km/h
2 - Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton - Scott) a 35"
3 - Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 1'20"

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria in carriera al Giro d'Italia per Ilnur Zakarin dopo la tappa numero 11 a Imola nel 2015. Ha vinto anche una tappa di montagna al Tour de France a Finhaut-Emosson, con il traguardo posto in prossimità di una diga proprio come il Lago Serrù a Ceresole Reale. È la sua settima top 3 in una tappa del Giro, tre secondi posti nel 2017 e due terzi posti nel 2016.
  • È il 27esimo successo di tappa al Giro per i corridori russi, una vittoria in meno di Paesi Bassi, Regno Unito e Colombia. Altri tre russi hanno conquistato tappe di montagna al Giro: Egveni Berzin (Campitello Matese nel 1994), Pavel Tonkov (4 vittorie) e Denis Menchov (Alpe di Siusi nel 2009).
  • Settima Maglia Rosa per gli sloveni al Giro 2019 (Roglic e Polanc), una in più degli italiani (Conti).

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Arnaud Demare (Groupama - FDJ)

  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)

  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Pavel Sivakov (Team INEOS)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 2'25"
3 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 2'56"

Il vincitore di tappa Ilnur Zakarin, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto contento di questa vittoria. Non ho seguito una strategia precisa, i miei due attacchi non erano pianificati. Sono venuto al Giro d'Italia per puntare alla top 5 della Generale e spero di riuscirci".

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: "È stata dura, sono andato del mio passo e sono felice di essere riuscito a difendere la Maglia ma devo ringraziare la squadra che ha lavorato sodo tutto il girono. Domani vedremo come andrà".

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 14 – Saint-Vincent-Courmayeur (Skyway Monte Bianco) 131 km - dislivello 4.000 m
Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 14 – Saint-Vincent-Courmayeur (Skyway Monte Bianco) 131 km - dislivello 4.000 m
Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.

Ultimi km
Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km.

Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100 m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.