21 Maggio Mag 2019 1230 4 months ago

"Biciterapia della mente"

E' stato pubblicato oggi su La Repubblica Salute un articolo che ricorda gli innumerevoli vantaggi legati all'uso quotidiano della bicicletta: dal cuore, ai muscoli, dall'umore al sono.

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Su La Repubblica Salute di martedì 21 maggio è uscito un articolo, a firma di Irma D’Aria e Francesco Franchi nel quale il Medico Federale e Presidente della Commissione Tutela della Salute, dott. Roberto Marciano, ricorda gli innumerevoli vantaggi legati all’uso quotidiano della bicicletta. L’articolo riporta una serie di studi che confermano quanto molti appassionati già sanno, ovvero che la bici fa bene al fisico ed anche all’umore, allontanando i rischi legati ad ansia e depressione.

A dimostrarlo, come accennato, ci sono una carrellata di studi, tra cui un’ampia indagine condotta su oltre 1200 persone e pubblicata su Lancet. In questa indagine, per tre anni i partecipanti hanno riferito che tipo di attività fisica hanno svolto, per quanto tempo e se hanno sperimentato disturbi come depressione o stress. L’articolo ricorda un elemento per certi versi impressionante: su 75 tipi diversi di attività prese in esame, subito dopo quelle “sociali”, come calcio o pallavolo, il maggior benessere proviene dal ciclismo, con un bilancio di un bel 21,6% in meno di giornate negative.

«Tra mente e bicicletta c’è uno stretto connubio – ha spiegato il dott. Marciano -. Studi recenti dimostrano che c’è un miglioramento dei test mentali grazie alla generazione di nuove cellule nervose da parte dell’ippocampo, la parte del cervello responsabile della memoria. Effetto particolarmente utile per i malati di Alzheimer e Parkinson.”

A conferma di questo vi è anche uno studio dell’Università della Georgia (Usa) secondo il quale chi va in bici in modo moderato per almeno tre volte a settimana migliora del 20% la propria serenità, mentre i ricercatori della facoltà di Medicina di Stanford sono riusciti a quantificare i vantaggi: pedalare 20-30 minuti a giorno migliora la qualità del sonno.

Sono anche altri i vantaggi legati all’uso frequente della bicicletta, che potrete trovare nel articolo citato, il quale, però ricorda anche, sempre attraverso le parole il dott. Marciano, che è bene cominciare l’attività con un po’ di prudenza: “Si comincia sempre tn pianura con tempi di 45-50 minuti a giorni alterni. Ne bastano 25-30 se si usa la cyclette». Controindicazioni vere e proprie non ce ne sono. "Sembra anzi dimostrato, anche da studi anglosassoni, che la bicicletta non provoca un aumento delle patologie prostatiche.” come erroneamente si è spesso portato a credere.