15 Marzo Mar 2019 1801 10 days ago

T/A: Viviani conquista Foligno

Volata vincente del veronese davanti a Sagan e Gaviria

Viviani Ta

Foligno, 15 marzo 2019 – Il campione italiano Elia Viviani (Deceuninck - Quick-Step) ha vinto la terza tappa 3 della Tirreno-Adriatico NamedSport, da Pomarance a Folligno di 226 km. Sul traguardo ha preceduto Peter Sagan (Bora - Hansgrohe) e Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates).

Adam Yates (Mitchelton - Scott) resta in Maglia Azzurra.

3^ TAPPA
1. Elia Viviani (Ita, Deceuninck - Quick-Step) km. 226 n 5h36’45”, media 41,499 km/h

2. Peter Sagan (Svk, Bora - Hansgrohe) s.t.

3. Fernando Gaviria Rendon (Col, UAE Team Emirates)​ s.t.

4 Giacomo Nizzolo (Ita, Team Dimension Data)
5 Jens Keukeleire (Bel, Lotto Soudal)
6 Davide Cimolai (Ita, Israel Cycling Academy)
7 Clément Venturini (Fra, AG2R La Mondiale)
8 Jasper Stuyven (Bel, Trek - Segafredo)
9 Davide Ballerini (Ita, Astana Pro Team)
10 Luca Pacioni (Ita, Neri Sottoli - Selle Italia - KTM)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Adam Yates (Mitchelton - Scott)
2 - Brent Bookwalter (Mitchelton - Scott) s.t.
3 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 7"

MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Adam Yates (Mitchelton - Scott)

  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Mirco Maestri (Bardiani CSF)

  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Natnael Berhane (Cofidis, Solutions Credits)

  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Open Fiber - Laurens De Plus (Team Jumbo - Visma)

Il vincitore di tappa, Elia Viviani, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: “Sono molto felice di aver vinto la mia prima tappa alla Tirreno-Adriatico. È stato uno sprint caotico. Anche i corridori della Generale erano in testa al gruppo che lottavano per tenere le posizioni e non perdere tempo. Ho perso i miei apripista ma per fortuna c'era Zdenek Stybar, mi ha portato su una ruota buona, quella di Peter Sagan.”.

La Maglia Azzurra, Adam Yates, ha dichiarato: “È stata una lunga giornata, i team dei velocisti volevano controllare quindi siamo rimasti dietro cercando di risparmiare energia. Domani non è una frazione difficile ma la tappa 5 potrebbe essere decisiva”.

STATISTICHE

  • È la prima vittoria alla Tirreno-Adriatico per Elia Viviani, la 155esima per un corridore italiano. È la prima da quella di Adriano Malori nella crono individuale d’apertura nel 2015. È dunque finito il digiuno più lungo (24 tappe) per i corridori di casa in tutta la storia della Corsa dei Due Mari. Il parmigiano Malori era anche lui campione italiano - ma a cronometro - quando vinse a Lido di Camaiore quatro anni fa. L’ultimo campione italiano su strada ad imporsi con la maglia tricolore fu Paolo Bettini a Paglieta nel 2004 (portava la maglia di leader della Classifica Generale quando vinse la 6a tappa, due giorni dopo, a Torre San Patrizio).
  • Con 17 vittorie in questa stagione, la Deceuninck - Quick-Step sale per la prima volta in testa alla classifica dei team più vincenti del 2019. L'Astana Pro Team passa al secondo posto con 16 successi, la Mitchelton-Scott ne ha 13.
  • Peter Sagan è al suo 19esimo podio di tappa alla Tirreno-Adriatico. Il primo risale alla terza frazione del 2012, a Terni, alla vigilia della sua prima vittoria, a Chieti. L’ultimo piazzamento sul podio di una tappa fu il suo secondo posto nella 6a frazione a Fano l’anno scorso, battuto da Marcel Kittel.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 4 – Foligno - Fossombrone 221 km
Tappa molto impegnativa, si scalano, specie nel finale, parecchi “muri” non tutti classificati GPM. Dopo i primi 80 km fino a Cagli con poche asperità si sale a San Gregorio di Fermignano prima di sfiorare l’arrivo. Seguono le salite di Sant’Ippolito, Villa del Monte (GPM fino al 19%), Cartoceto e Monteguiduccio (GPM fino al 19%). Si passa quindi dall’arrivo di Fossombrone dove iniziano i due giri del circuito finale.

Ultimi km
Circuito finale di 9,2 km da percorrere due volte caratterizzato dalla salita dei Cappuccini di 2,8 km con una serie di tornanti con pendenze sempre sopra il 12% e punte a metà salita del 19%. Dallo scollinamento mancano 5,6 km di cui 4 di discesa veloce, con tornanti, e gli ultimi 1.600 m pianeggianti. Rettilineo finale di 700 m in leggera salita su asfalto.