10 Febbraio Feb 2019 1933 2 months ago

SUPERPRESTIGE: Van der Poel e Cant senza rivali

La penultima prova del trofeo ad Hoogstraten conferma i valori in campo – Bene Lechner e Arzuffi, brava Lucia Bramati, sfortunato Lorenzo Masciarelli

Vadp Cant Super

Hoogstraten (BEL) (10/2) – Per il quinto anno consecutivo Mathieu Van der Poel si aggiudica la prova del Trofeo Superprestige di Hoogstraten, settima della serie rispetto alle otto che sono state incluse in questa trentasettesima edizione del prestigioso trofeo.

Avendo vinto anche le precedenti sei prove il campione del mondo ha portato a undici i punti di vantaggio sul campione nazionale belga Toon Aerts il quale ha contrastato, finché ha potuto, l’esuberante vitalità del fuoriclasse olandese.

Se riuscirà ad imporsi anche nell’ottava ed ultima prova, cosa peraltro probabile, Van der Poel eguaglierebbe il record che Sven Nys stabilì nella stagione 2006-2007.

Le condizioni estremamente complicate del circuito si Hoogstraten, assai allentato dalla pioggia, hanno creato difficoltà al folto gruppo di partecipanti, tanto che alcune cadute hanno fortemente penalizzato gli atleti in gara e tra questi lo stesso Aerts, il tricolore Jakob Dorigoni e David Van der Poel, fratello di Mathieu, costretto al ritiro.

Il confronto tra Van der Poel e l’orgoglioso Aerts, vincitore della classifica finale della recente Coppa del mondo, è stato molto incerto e stimolante ma alla fine ha vinto chi ha sbagliato meno, ovvero chi ha avuto maggiore abilità tecnica e lucidità mentale.

Altrettanto incerta è stata la lotta per il terzo gradino del podio tra l’olandese Corné Van Kessel (a 54”) che l’ha spuntata sul belga Eli Iserbyt, primo della categoria Under 23.

In quinta posizione, a 1’21”, il britannico Thomas Pidcock, anch’egli penalizzato da un complicato incidente proprio nelle battute decisive. Lo stesso Pidcock può fin d’ora considerarsi il vincitore della classifica finale della categoria Under 23, che vede il nostro Dorigoni in quarta posizione, preceduto anche dall’altro britannico Ben Turner e dal vice campione del mondo Iserbyt.

Nella categoria open donne la belga Sanne Cant (Corendon-Circus), già vittoriosa ieri a Lille nel “DVV Trofee”, ha ottenuto la terza vittoria consecutiva in questa edizione del Superprestige, dopo quelle Zonhoven e Diegem e comanda ora la classifica provvisoria del trofeo con due punti sulla campionessa continentale Annemarie Worst, giunta seconda a 10” dalla riconfermata campionessa del mondo.

Ha conservato il terzo posto della classifica la nostra Alice Maria Arzuffi (giunta decima) ma gli resta un solo punto di vantaggio su Denise Betsema (oggi terza) e quattro su Ceylin Del Carmen Alvarado (quinta), entrambe olandesi. Quest’ultima può, in ogni caso, considerarsi vincitrice della classifica finale per la categoria Under 23.

Ancora in evidenza, dunque, le nostre ragazze con la tricolore Eva Lechner in sesta posizione, la Arzuffi irriducibile come sempre, la giovane Elite Rebecca Gariboldi (Team Isolmant Specialized) e la Juniores Gaia Realini (Team Masciarelli) in mischia con grande determinazione.

Nella prova della categoria Juniores successo in volata di Thibau Nys (è di primo anno!) il quale ha preceduto di qualche metro i suoi connazionali Ryan Cortjens (campione nazionale) e Witse Meeussen.

Infine una nota di merito e di simpatia per la campionessa italiana allievi Lucia Bramati (Team Bramati), giunta terza della sua categoria.

Ancora una volta grande protagonista, ma sfortunato in questa occasione, Lorenzo Masciarelli nella gara allievi di secondo anno. Il ragazzo abruzzese in forza al team belga Callant Dolticini cadeva nel penultimo giro quando era in testa alla gara e si è ritrovato poi ad inseguire nel corso dell’ultima tornata arrivando in volata con il campione olandese Joost Brinkman (nella foto la volata) nella gara vinta dal campione nazionale belga Jente Michels, seguito a 12” dal campione danese Gustav Wang.

Complimenti ai due giovani allievi, degni eredi, in ambito ciclistico, dei loro titolati parenti.

Alfredo Vittorini


Open uomini

1. Mathieu Van der Poel (Ola, Corendon-Circus) 59’42”; 2. Toon Aerts (Bel) 37”; 3. Corné Van Kessel (Ola) 54”; 4. Eli Iserbyt (Bel) 58”; 5. Thomas Pidcock (Gb) 1’21”; 6. Quinten Hermans (Bel) 1’35”; 7. Lars Van der Haar (Ola) 1’50”; 8. Joris Nieuwenhuis (Ola) 2’05”; 9. Tom Meeusen (Bel) 2’’05”; 10. Jens Adams (Bel) 2’24”; 19. Jakob Dorigoni (Ita) 3’42”; 20. Gioele Bertolini (Ita) ‘43”

Open donne

1. Sanne Cant (Bel, Corendon-Circus) 41’55”; 2. Annemarie Worst (Ola) 10”; 3. Denise Betsema (Ola) 14”; 4. Loes Sels (Bel) 31”; 5. Ceylin Del Carmen Alvarado (Ola) 58”; 6. Eva Lechner (Ita) 1’17”; 7. Ellen Van Loy (Bel) 1’19”; 8. Inge Van der Heijden (Ola) 1’29”; 9. Nikki Brammeier(Gb) 1’35”; 10. Alice Maria Arzuffi (Ita) 1’58”; 21. Rebecca Gariboldi (Ita) 4’53”; 39. Gaia Realini (Ita) 8’10”

Juniores

1. Thibau Nys (Bel) 45’11”; 2. Ryan Cortjens (Bel) 1”; 3. Witse Meeussen (Bel) st; 4. Lennert Belmans (Bel)10”; 5. Tom Lindner (Ger) 18”