13 Dicembre Dic 2018 0854 3 months ago

A Mirano la festa del ciclismo veneziano

Domenica 16 dicembre, nel teatro di Villa Belvedere, cermonia di premiazioni di fine anno con passerella per i numerosi corridori che hanno conquistato i titoli regionali e provinciali dei settori strada, pista e fuoristrada

I CAMPIONI DEL FUTURO

Mirano (Venezia) - Domenica 16 dicembre giornata di Festa per il Ciclismo Veneziano in occasione delle premiazioni di fine anno in programma, a partire dalle ore 9.30, nel teatro della Villa Belvedere, a Mirano (Venezia). La manifestazione preparata dalla Federcicismo lagunare presieduta da Giampietro Bonato, vedrà salire sul palco, dirigenti, tecnici e atleti di tutte le età e di ogni categoria che si sono messi in evidenza durante la scorsa stagione.

Alla cerimonia, preparata a poche ore di distanza da quella del ciclismo veneto di Scorzè, interverranno, tra gli altri, il consigliere federale Bruno Battistella, il presidente del Comitato Veneto, Igino Michieletto, il sindaco e l'assessore allo sport del Comune di Mirano, Maria Rosa Pavanello e Cristian Zara.

"Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al sindaco e all'assessore - ha sottolineato Bonato alla vigilia dell'appuntamento - e al presidente dell'Unione Ciclistica Mirano, Paolo Bustreo per la disponibilità e la collaborazione ad ospitarci anche quest'anno nel Teatro di Villa Belvedere e anche all'amico Luciano Zecchinel sempre pronto ad affiancarci. Ringraziamento che desidero estendere agli amici e colleghi del Consiglio Direttivo della Federciclismo di Venezia, Sandro Bettuolo, Paolo Bassanello, Daniele Comacchio e Simone Tortato, per la passione e la competenza che mettono a disposizione di tutti noi".

"Gli atleti lagunari nel 2018 - ha proseguito - hanno ben figurato e come sempre sono arrivati titoli tricolori e regionali che spaziano dall'attività paralimpica, alla pista, al mountain bike, al settore cicloturistico e amatoriale. Molte sono state, inoltre, le vittorie e i piazzamenti ottenuti da i nostri corridori nelle gare venete. Un segno che evidenzia la professionalità, la passione delle società, dei tecnici e dei dirigenti che mettono a disposizione le loro risorse economiche e umane sacrificando molto spesso la famiglia pensando esclusivamente al benessere e alla crescita dei ragazzi che sono stati affidati loro".

"Per l'attività femminile nella nostra provincia c'è da rilevare un incremento nel numero delle gare; mentre il settore giovanile ha svolto un'intensa attività e per questo alle società va riconosciuto il grande l'impegno profuso". "Quest'anno è stato riproposto il Campionato Provinciale per Società Giovanissimi e il Trofeo Off-Road Selle Italia - ha concluso il presidente Gianpietro Bonato - e si sono svolte altre manifestazioni per Giovanissimi tesserati e non (impostate sul gioco ciclismo). Manifestazioni che si sono basate sulla multidisciplinarietà e hanno avuto una importante valenza a livello promozionale. Eventi che con orgoglio possiamo affermare che hanno fatto registrare ottimi numeri su tutti i punti di vista".

A ricevere i riconoscimenti saranno per primi i dirigenti Roberto Trevisan (Robegano) e Bruno Pasqual (Lagunare); il direttore di corsa Fabiano Casonato e i commissari di gara Mario Da Lio e Dialma Schraulek. Premi speciali saranno consegnati a Bruno Carraro (per "Una vita dedicata allo sport") e all'Unione Ciclistica Mirano (per i 50 anni di attività). Si proseguirà quindi con i campioni italiani Beatrice Cal, Giovanna Michieletto, Giada Specia, Gaia Pagotto, Ramon Vantaggiato, Marco Ticcò, Christian Martinuzzi, Vanessa Michieletto e la Società Ciclistica Favaro Veneto. Premiati quindi i componenti del quintetto del Team Velodrome, vincitore del titolo nazionale della crono-squadre, Cristiano Quagliotto, Massimiliano Boscaro, Alexander Palcau, Antonio Tommasino e Alberto Saccon.

Passerella quindi per i numerosi corridori che hanno conquistato i titoli regionali e provinciali dei settori strada, pista e fuoristrada.

Francesco Coppola