9 Dicembre Dic 2018 1938 3 months ago

Aerts e Brand a Overijse, Lechner 3^, Arzuffi 4^

Poker stagionale del belga, ancora sul podio la campionessa d’Italia

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Overijse (BEL) (9/12) – Quarto successo stagionale per il belga Toon Aerts nella “Druivencross” a Overijse, cittadina cosmopolita di circa trentamila abitanti sita non lontano dall’aeroporto Zaventem di Bruxelles.

L’ex campione europeo, portacolori del team Telenet Fidea Lions, diretto da Sven Nys, succede nell’albo d’oro di questa gara a Mathieu Van der Poel, sempre vincente nelle ultime tre edizioni, oggi assente per aver prolungato – insieme all’iridato Wout Van Aert ed altri atleti ciclocrossisti - il suo stage in Spagna.

Toon Aerts, cha ha anticipato il suo rientro dalla Spagna, si era già imposto, in settembre, nelle prime due prove della Coppa del mondo disputatesi negli Usa (è leader della classifica provvisoria) e successivamente nel Koppenbergcross, prova del trofeo “DVV”, primo in questo caso nella classifica provvisoria a tempi.

L’azione decisiva il venticinquenne Aerts l’ha messa in atto a metà gara portandosi dietro il suo connazionale e coetaneo Michael Vanthourenhout (Marlux) e l’olandese Cornè Van Kessel, suo compagno di squadra, i quali concluderanno poi nell’ordine con distacchi contenuti, mentre il campione tedesco Marcel Meisen e l’irriducibile belga Kevin Pauwels resteranno ai piedi del podio, compresi nella top five della gara, disputata su un percorso molto fangoso e con dislivelli molto impegnativi.

Alla fine Aerts si è dichiarato soddisfatto del successo confessando, però, che la sua condizione non sarebbe stata sufficiente per battere Mathieu Van der Poel, qualora avesse partecipato, aggiungendo che l’assenza del fuoriclasse olandese ha reso l’andamento agonistico della corsa più tranquillo ed aperto a soluzioni alternative.

Ricordiamo che la gara di Overijse coincise, nel 1982, con la nascita del Trofeo Superprestige che vi disputò una ventina di edizioni consecutive, tra le quali quelle vinte da Daniele Pontoni (1992 e 1993) e Luca Bramati (1995 e 1996).

Nella gara Elite donne la campionessa olandese Lucinda Brand (Sunweb) ha colto il suo secondo successo stagionale dopo quello di Tabor (R.Ceca), prova di Coppa del mondo.

La sua principale antagonista è stata la britannica Nikki Brammeier, ripresa nel penultimo giro. Poi la Brand cadeva ma recuperava la posizione di testa nelle battute finali saltando l’esausta Brammeieri mentre la terza posizione era saldamente nelle possibilità della tricolore Eva Lechner, ancora sul podio ventiquattro ore dopo aver conseguito l’analogo piazzamento nella gara di ieri ad Essen, sempre in Belgio.

Brillante anche la prestazione di Alice Maria Arzuffi, rientrata anch’essa da uno stage in Spagna. La giovane lombarda, seconda nella classifica provvisoria del Superprestige, riusciva ad arrivare alla quarta posizione, con grande determinazione, dopo una partenza particolarmente difficoltosa per la difficoltà di restare in bici sul fango particolarmente viscido nei tratti ripidi in discesa. Ne sa qualcosa le belga Ellen Van Loy costretta al ritiro ed assistita dal servizio sanitario presente sul circuito.

Alfredo Vittorini

Elite uomini

1. Toon Aerts (Bel, Telenet Fidea Lions) 1h02’47”; 2. Michael Vanthourenhout (Bel, Marlux-Bingoal) 29”; 3. Cornè Van Kessel (Ola, Telenet Fidea Lions) 47”; 4. Marcel Meisen (Ger, Corendon-Circus) 1’10”; 5. Kevin Pauwels (Bel, Marlux-Bingoal) 1’19”; 6. Lars Van der Haar (Ola) 1’39”; 7. Gianni Vermeersch (Bel) 2’11”; 8. Jens Adams (Bel) 1’23”; 9. Tim Merlier (Bel) 1’34”; 10. David Van der Poel (Ola) 1’44”.

Elite donne

1. Lucinda Brand (Ola, Sunweb) 47’20”; 2. Nikki Brammeier (Gb, Mudiita) 11”; 3. Eva Lechmner (Ita, Creafin Tuv Sud) 1’34”; 4. Alice;Maria Arzuffi (Ita, Steylaerts-777) 2’18”; 5. Loes Sels (Bel, Pauwels-Sauzen) 2’20”; 6. Fion James (Gb) 2’21”; 7. Harriet Harnden (Gb) 2’47”; 8. Marion Norbeert Riberolle (Fra) 3’53”; 9. Shirin Van Anrooi (Ola) 4’32”; 10. Pauline Delhaye (Fra) 5’01”