9 Novembre Nov 2018 1743 8 days ago

NOTTE DEGLI OSCAR: Elia Viviani stella delle stelle

La cerimonia svoltasi ieri sera all’Hotel Principe di Savoia organizzata da tuttoBICI e tuttobiciweb

Oscar Eliaviviani

Milano (8/11) - Il veronese della Quick Step, che ha chiuso la stagione con 18a successi tra i quali la maglia di campione italiano e quella ciclamino al Giro d’Italia, è stato premiato come miglior professionista italiano del 2018.

Come da tradizione, premiati i migliori esponenti di tutte le categorie, dagli Esordienti Eleonora Ciabocco, Matteo Fiorin e Dario Igor Belletta agli allievi Eleonora Gasparrini e Lorenzo Balestra, agli juniores Vittoria Guazzini(pluricampionessa mondiale ed europea in pista) e Andrea Piccolo (bronzo mondiale) per finire con i dilettanti Andrea Bagioli (Under 23) e Umberto Marengo (Élite) e con la campionessa europea donne Marta Bastianelli.

Premiati anche Gianni Moscon come miglior giovane professionista under 25 e Giovanni Ellena come miglior direttore sportivo. Ad Angelo Costa, giornalista de Il Resto del Carlino e storica firma di tuttoBICI e tuttobiciweb, è andato il Premio Lucia e Pietro Rodella che la famiglia Rodella assegna ogni anno ad un esponente della comunicazione che segue il ciclismo con particolare attenzione.

Tanti gli ospiti intervenuti, tra loro imprenditori, dirigenti, giornalisti e campioni del pedale di ieri e di oggi. Tra questi il presidente della Federazione Ciclistica Italiana nonché vice presidente dell’Uci Renato Di Rocco, il ct della nazionale Davide Cassani, accompagnato dal Ct della pista Marco Villa. Con loro il direttore del Giro Mauro Vegni e l’attrice e soubrette Justine Mattera, grande innamorata delle due ruote.

Tra i tanti ex professionisti presenti in sala Stefano Allocchio, Alberto Volpi, Marco Saligari, Andrea Noé (la maglia rosa meno giovane della storia, vestita a 37 anni compiuti, ndr), Gianni Bugno, Cristian Salvato, Marco Della Vedova e Gilberto Simoni oltre al giovane Leonardo Basso che milita nel Team Sky.

Come da tradizione, la Notte degli Oscar presentata magistralmente da Lucia Blini e Andrea Berton, ha chiamato sul palco anche un esponente del mondo dello spettacolo che ha il ciclismo nel cuore: quest’anno è stato il comico Andrea Pucci a portare allegria con la sua verve e le sue battute.

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Il milanese ANDREA PICCOLO del Team LVF continua a raccogliere riconoscimenti dopo la straordinaria stagione 2018 vissuta al debutto nella categoria Juniores. Piccolo è campione italiano a cronometro della categoria Juniores, ha totalizzato 14 vittorie (6 secondi e 4 terzi posti) e ai Mondiali ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara contro il tempo.

Risultati che hanno contribuito a renderlo protagonista nella Notte degli Oscar del ciclismo, organizzata da tuttoBICI e tuttobiciweb, che sono svolti ieri sera sul palcoscenico dell’Hotel Principe di Savoia di Milano.

Queste le parole del 17enne milanese: “Non me l’aspettavo di vincere questo premio, ma sono contento e onorato. Lo dedico a tutta la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale quest’anno”. A consegnare il premio ad Andrea Piccolo è stato il direttore generale del Giro d’Italia Mauro Vegni.

Premio che aggiunge valore alla strepitosa stagione del team capitanato dal presidente Patrizio Lussana, con tutto il suo staff ed i ragazzi.

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LORENZO BALESTRA del Team F.lli Giorgi ha ricevuto il premio come migliore atleta della categoria Allievi.

Al termine di un’ottima stagione che lo ha visto vincere, tra le altre, corse prestigiose come il Trofeo Feralpi, Il Lombardia Giovani ed il Gran Premio LVF, il corridore bresciano si è tolto anche la soddisfazione di ricevere questo ambito riconoscimento.

“Lo dedico a tutta la mia squadra, al mio allenatore Leone Malaga e al presidente Carlo Giorgi”, ha dichiarato Balestra nel corso della cerimonia.

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ANDREA BAGIOLI del Team Colpack. Il giovane valtellinese, al primo anno nella categoria, è riuscito nell’impresa di portarsi a casa l’Oscar della categoria Under 23. Un risultato che arriva a coronamento di una stagione straordinaria: capace di vincere una tappa e la classifica finale al Toscana, Terra di ciclismo, è arrivato secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi U23 e al Piccolo Giro di Lombardia e terzo al Gp Palio del Recioto di Negrar. Ha vestito anche la maglia azzurra al Mondiale di Innsbruck.

“Sono molto contento e anche un po’ sorpreso di essere riuscito a vincere questo premio al mio primo anno di militanza nella categoria. Lo voglio dedicare alla mia famiglia e a tutto il Team Colpack, ai dirigenti e al presidente Beppe Colleoni che ci permette di correre e ottenre questi risultati”, il commento di Andrea Bagioli che il prossimo anno farà ancora parte della formazione bergamasca che assumerà la licenza di team UCI Continental.

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