21 Ottobre Ott 2018 1914 27 days ago

CDM PISTA - Paternoster Omnium d'argento

Grande prova della trentina che chiude alle spalle della campionissima Wild e si conferma una delle giovani più promettenti del circuito - Quarto posto della Barbieri nello Scratch

Paternoster Omnium

Saint Quentin en Yvelines (FRA) (21/10) - La prima prova di Coppa del Mondo di Pista della stagione 2018_2019, edizione che inizia a dare punti ai fini della qualificazione olimpica, si chiude per l'Italia con la stupenda medaglia d'argento di Letizia Paternoster nell'Omnium femminile. Sul tondino di Saint Quentin en Yvelines, l'azzurra, tra le più giovani impegnate in questa difficile disciplina olimpica, è stata grande protagonista in tutte e quattro le prove. Nello scratch iniziale è quarta. Ottima prova nel tempo race, dove termina terza. Ancora meglio nell’eliminazione: è costretta alla resa soltanto nei confronti della pluricampionessa mondiale Kirsten Wild. Al via della prova decisiva della corsa a punti Letizia è seconda con un buon margine sulla terza, la britannica Evans e a soli quattro punti dall’olandese. Nonostante gli sforzi e il marcamento asfissiante, però, la Paternoster non riesce a sopravanzare nelle volate la Wild, mantenendo salda la seconda posizione. Un grandissimo risultato che conferma il talento della ragazza trentina, capace di gestire, in gara, situazioni difficili.

Ottime notizie anche dallo scratch donne. Rachele Barbieri sfiora il podio e chiude al quarto posto (proprio come Lamon, tra gli uomini, ieri), ma dimostra ancora una volta la grande attitudine con questa prova, confermandosi sempre protagonista. In Francia si deve inchinare all’australiana Ashlee Ankudinoff, alla britannica Megan Barker e alla polacca Daria Pukulik.

Nel Madison maschile vincono i danesi Lasse Norman Hansen e Michael Morkov con un dominio quasi assoluto negli sprint che gli permette di chiudere con ampio margine sui secondi (20 punti, 39 a 19), i polacchi Wojciech Pszczolarski e Daniel Staniszewski. Al terzo posto l’Australia (17 punti). Simone Consonni e Francesco Lamon chiudono la loro prova al nono posto con 4 punti frutto dei primi due sprint (un quarto e un secondo posto).

Non c’erano molte speranze per le azzurre Gloria Manzoni e Maila Andreotti nel Keirin (alla fine entrambe al 21° posto), al cospetto di atlete più esperte e strutturate nella velocità. La gara è stata vinta dall’olandese Laurine van Riessen davanti alla russa Daria Shmeleva e alla cinese di Hong Kong Wai Sze Lee.

Nessun azzurro impegnato nel torneo di velocità, che ha visto ancora una volta salire sul podio olandesi e australiani, sicuramente al momento i migliori interpreti di questa disciplina.