13 Luglio Lug 2018 1628 2 months ago

EUROPEI BRNO: Affini un titolo che sa di rivincita

Dopo aver sfiorato il podio agli Europei dello scorso anno, il 22enne mantovano si conferma uno degli atleti più in forma del momento e coglie il suo secondo titolo continentale dopo quello juniores nel 2014. Sfortunato Sobrero, che fora e chiude 19°.

Affini Orobrnopodio

Brno (CZE) (13/07) - Lo scorso anno Edoardo Affini c'era rimasto un po’ male: agli Europei di Herning aveva vinto la medaglia di legno, un quarto posto amaro, al termine di una gara di grande sostanza e a soli 9” dal podio. Quest’anno il corazziere della Seg Racing Academy non si è lasciato sfuggire l’occasione di una rivincita (foto Soncini-Belingheri).

Partito per ultimo ha subito messo in chiaro che nel 2018 è lui uno degli uomini da battere della categoria. Ha macinato i chilometri con impressionante regolarità, segnando si da subito i migliori intertempi.

E’ stata una cavalcata conclusa sul traguardo di Brno, dopo 23 chilometri, con il tempo di 29’26”. Alle sue spalle lo sloveno Izidor Penko, a 25”, terzo l’austriaco Markus Wildauer a quasi 31”. Poteva anche andare anche meglio per la Nazionale di Marino Amadori in questa cronometro di chiusura della prima parte degli Europei Jrs e U23 in Repubblica Ceca. Infatti se Matteo Sobrero non avesse forato nella prima parte di gara, forse adesso raccontavamo anche di qualche altra medaglia. Perché l'azzurro veleggiava in 6^ posizione e, visti i tempi finali, chissà cosa sarebbe potuto accadere nel resto della gara.

Questo 2018 si appresta a diventare l’anno della definitiva consacrazione per Edoardo Affini, 22 anni di Mantova già campione europeo tra gli juniores nel 2014. Neanche un mese fa ha vinto i titoli italiani strada e crono e la crono di apertura del Giro Under 23. Nella categoria juniores faceva coppia fissa con l’altro grande talento del ciclismo azzurro, Filippo Ganna. Ganna ha poi raggiunto le massime vette internazionali un po’ prima di Edoardo, il quale si è preso un anno in più per maturare, ma adesso appare anche lui lanciato verso un futuro radioso, soprattutto per quanto riguarda le prove contro il tempo.

Il successo a Brno rappresenta un ulteriore momento di maturazione per un ragazzo che adesso si mette nel mirino anche i mondiale di Innsbruck.

Per quanto riguarda Sobrero, l'azzurro ha concluso in 19^ posizione. La foratura gli ha fatto perdere tempo prezioso, facendolo scivolare fino alla 35^ posizione. Una seconda parte di gara di grande qualità (con l'ultimo parziale addirittura migliore di tutti gli altri) gli ha permesso di risalire nei 20.

La prima parte di questi Europei, quella dedicata alle crono, si chiude con un bottino lusinghiero per la spedizione azzurra: due medaglie d'oro e una di bronzo rappresentano tre quarti del bottino dello scorso anno. Soprattutto confermano la crescita complessiva dei nostri atleti anche nelle prove contro il tempo. Il doppio successo (Guazzini e Affini) inoltre, ci catapultano in testa al medagliere complessivo... non male come inizio!

Antonio Ungaro

CRONO UOMINI UNDER 23
1. Affini Edoardo (Ita) in 29’26”
2. Penko Izidor (Slo) a 25”
3. Wildauer Markus (Aut) a 31”
4. Otruba Jakub (Cze) a 33”
5. Hirschi Marc (Sui) a 43”
6. Maleev Timur (Ukr) a 52”
7. Maciejuk Filip (Pol) a 53”
8. Brunel Alexys (Fra) a 55”
9. Gamper Patrick (Aut) a 1’02”
10. Almeida Joao (Por) a 1’11”
19. Sobrero Matteo (Ita) a 1'56"