6 Giugno Giu 2018 0900 5 months ago

FCI ed ENTI: si parte con il Database Unico dei Tesserati e delle Sanzioni

Riunione a Roma che ha dato il via all'elenco unico che permetterà di tenere sotto controllo la corretta applicazione della Norma Etica, l’aggiornamento delle sanzioni in essere e le eventuali violazioni al divieto del doppio tesseramento.

Strada Amatoriale 3

Si è tenuta ieri a Roma una riunione tra Federazione Ciclistica Italiana, nella persona di Gianantonio Crisafulli, Consigliere delegato ai rapporti con gli Enti, Renzo Pizzolato, Presidente della Commissione Amatoriale, Paolo Pavoni, vice Segretario generale della FCI, Cristina Ercolani, Segretario di settore, Francesca Buffini, funzionario federale, e gli Enti di promozione sportiva ACSI, UISP, CSAIN, CSI, Libertas, US Acli, AICS, CSEN e ENDAS.

All’ordine del giorno dell’incontro c’era una verifica e un confronto sulle convenzioni in essere e sulla Bike Card. Valutata positivamente, sempre in fase di verifica, anche la ripresa di periodici incontri tra FCI ed Enti. In questo clima di generale collaborazione si è poi stabilito di dare in esecuzione, in breve tempo, al Database Unico dei Tesserati e delle Sanzioni. Il database, che sarà gestito dal punto di vista informatico dalla Federazione Ciclistica, permetterà alla FCi ed tutti gli Enti convenzionati coinvolti nell’organizzazione di attività, di tenere sotto controllo la corretta applicazione della Norma Etica, l’aggiornamento delle sanzioni in essere e le eventuali violazioni al divieto del doppio tesseramento.

Inoltre si è concordato di realizzare un incontro, il prossimo 26 giugno, per l’insediamento di un gruppo di lavoro che avrà il compito di dare avvio all’integrazione delle procedure della Giustizia Sportiva.

Soddisfatto, per gli esiti dell’incontro, il Consigliere Federale Gianantonio Crisafulli: “Abbiamo raggiunto uno degli obiettivi prioritari posti all’inizio del mandato, ovvero quello di realizzare un database unico degli amatori e di poter quindi aver una gestione comune delle sanzioni con una più equa ripartizione delle stesse.”