1 Giugno Giu 2018 1338 23 days ago

Consegnato a Davide Cassani il Premio Guido Rizzetto

"Seguire con attenzione l'attività dei giovanissimi perché sono il nostro futuro" dice i Ct della Nazionale

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"Dobbiamo seguire i giovani con la massima attenzione. E’ molto facile sbagliare e bisogna stare molto vicino a loro perché sono il nostro futuro”. Davide Cassani, nel ricevere da Luca Mantovani, caposervizio Sport de L’Arena e da Roberta Cailotto, presidente del Gs Cadidavid, il Premio Guido Rizzetto, che ricorda un giornalista che ha seguito sino all’ultimo, con passione, l’attività dei giovanissimi, spende parole per “quelle società che lavorano alla base badando solo agli interessi dei giovani, non ai propri”, avvertendo che “forse, qualcuna esagera nel far fare troppo lavoro ai giovani”.

L’attenzione del supervisore di tutte le squadre azzurre verso la base gli ha meritato il Premio, assegnato negli anni scorsi a Silvio Martinello, Paola Pezzo, Elia Viviani, Giovanni Rana e Francesco Moser. Reduce dal Giro d’Italia, Cassani ha parlato di “un Viviani che ha fatto cose straordinarie, tanto da dover essere considerato oggi uno dei più grandi velocisti al mondo, anche perché quelli che non c’erano Elia li ha già battuti” e di “un Formolo che, sicuramente, deve ancora migliorare perché ha le potenzialità di migliorare ampiamente il 10° posto finale di quest’anno e dell’anno scorso”.

Nel presentare Cassani, una trentina di vittoria tra il 1982 e il 1996 tra i professionisti, 18 anni commentatore tecnico in Rai “dai tempi in cui Adriano De Zan gli poneva domande lunghissime per poi bloccare la risposta di Davide alle prime battute” e da cinque anni commissario tecnico dell’Italbici, il professor Giuseppe Degani ha sottolineato “la pazienza e la tenacia con le quali ha portato un valore aggiunto alle trasmissioni televisive sul ciclismo, per la sua capacità, avendo corso e conoscendo ogni aspetto dell’ambiente, di capire e anticipare di un secondo il gesto atletico” e, soprattutto, “l’aver dato il meglio di se stesso una volta conclusa l’attività agonistica”.

In particolare, “el profe” ha rimarcato “il gusto per la maglia azzurra che Cassani assegna non solo a Mondiali ed Europei, ma anche in tante altre corse di minore importanza, per far provare ai ragazzi la soddisfazione di indossarla e gli stimoli che trasmette a loro”. “Per il valore della sua persona – ha concluso Degani – e per quanto continuerà a fare per valorizzare questo sport, Cassani trasmette un messaggio bello e ricco di umanità”.

La serata, onorata dalla presenza di Giovanni Rana (al quale Cassani, facendo presente le difficoltà di Vicenza nell’organizzare i Mondiali del 2020, butta lì: “Perché non interviene lei?”, e Giovanni risponde: “Se ci fosse ancora Teo Sanson, non avrei dubbi: lo farei”, è stata occasione per presentare la 36^ Festa dei Giovanissimi, in calendario il 17 giugno, con il sostegno di Globo Giocattoli, assieme al 4° Gp Ekoi per esordienti 1° anno e 4° Gp Ristorante Gusto per quelli del 2° anno e, ancora, il 3° Trofeo Manutec, sulla pista di Pescantina, il 20 giugno, con G4, G5, G6 ed esordienti.

Battista Cailotto ha fatto presente che “tutto è possibile grazie al sostegno di sponsor che sono, soprattutto, amici, sensibili al sociale ed ai valori del ciclismo, da trasmettere ai giovani” come Manutec, Ristorante Gusto di Emiliano Oliosi, Ekoi con G4Service, Bergen, Star Service Pmp, EuroSpin, NikOffice, Imperial, Migross, Bauli, Cailotto Ingrosso, Rana, Pellini, Goldart. Il sindaco di Castel d’Azzano, Antonello Pannucci ha porto il plauso a “quanto il Gs Cadidavid fa per formare sportivi e uomini del domani”, mentre il vicepresidente regionale Gianluca Liber ha sottolineato la “grande mole di attività che, nella nostra provincia, svolgono le società di base”.

r.p.

Renzo Puliero

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