27 Maggio Mag 2018 2200 28 days ago

Froome conquista il Giro d’Italia n. 101

Per la prima volta un britannico entra nell'albo d'oro della corsa rosa – A Roma sfreccia Bennet davanti a Viviani, che indossa la maglia ciclamino - I complimenti di Di Rocco

Froomeroma

Roma (27/05) – Adesso c’è anche il suo nome inciso sul Trofeo Senza Fine: il sesto grande giro vinto da Chris Froome, 33 anni, capitano del Team Sky, è il primo Giro d’Italia di un britannico, il suo primo Giro d’Italia, il suo terzo grande giro vinto di fila dopo il Tour e la Vuelta 2017: “Sono senza parole, molto emozionato. L’ambiente a Roma è stato incredibile: i monumenti, la folla, una grande atmosfera... No, non ho ancora realizzato cosa significa aver vinto tutti e tre i grandi giri consecutivamente: magari nei prossimi giorni avrò un po’ di tempo per riflettere, incredibile”.

Materializzatosi venerdì a Bardonecchia dopo l’impresa cominciata sul Colle delle Finestre, e rinsaldato 24 ore fa a Cervinia, il trionfo rosa di Froome ha trovato a Roma la cornice perfetta: “È un sogno essere qua con la maglia rosa, per un ciclista non esiste qualcosa di più grande. Mi è dispiaciuto non esserci potuto essere nel passato: questa è una corsa molto esigente, diversa per questo da tutte le altre, per questo essere oggi in questa posizione, averlo vinto... non posso crederci. Tornare al Giro? Spero di sì, ogni anno devo scegliere le corse, ma voglio tornare”.

DUMOULIN — Onore ai vinti, e al primo dei vinti, Tom Dumoulin. “Sono molto felice e orgoglioso di questo secondo posto e di quello che ha fatto la mia squadra - dice l’olandese -. Non ho rimpianti, Chris ha fatto qualcosa di speciale e posso solo congratularmi con lui. Non è una vittoria, per me, ma la conferma ai livelli dell’anno scorso, ed è questo a rendermi felice. Sì, col Giro ho un rapporto speciale, ho vestito la maglia rosa negli ultimi tre anni, gli ultimi due da protagonista della classifica generale”.

È Sam Bennett stavolta l’Imperatore della volata. L’irlandese ha conquistato l’ultimo traguardo del Giro d’Italia dopo un avvincente sprint in via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. Una magnifica cartolina in cui compare al secondo posto anche il gran rivale di questo Giro, Elia Viviani, che si consola festeggiando la maglia ciclamino. Il conteggio complessivo delle volate assegna comunque la vittoria al veronese con quattro centri (Tel Aviv, Eilat, Nervesa e Iseo) contro i tre di Bennett (Praia a Mare e Imola prima di Roma).

Per quanto riguarda le altre sentenze: detto della gioia in ciclamino di Viviani, Froome conquista anche la maglia azzurra dei gran premi della montagna, mentre a Miguel Angel Lopez va la maglia bianca del miglior giovane.


LA GIORNATA — Dopo una decina dei 115 chilometri previsti, un fitto parlottio in gruppo segnala il malumore dei ciclisti. Sia Viviani che Froome parlano con il presidente della giuria ottenendo che la corsa venga neutralizzata per le condizioni del manto stradale. Troppo pericolosi i sanpietrini romani, la classifica generale dell’edizione 101 viene stilata al termine del terzo giro e i successivi sette valgono solo per i punti della maglia ciclamino, oltre che per la prestigiosa vittoria di tappa. Mentre Froome vede certificata la conquista del Giro 101, la tappa finalmente decolla con un attacco di Lutsenko e Schmidt, che spezza il gruppo e seleziona una fuga di 18 attaccanti. Si segnalano la caduta di Dowsett, la foratura di Sbaragli e lungo inseguimento di Modolo.

LA VOLATA — A 30 km dalla conclusione restano in avanscoperta Juul Jensen e Kuznetsov, il gruppo dei velocisti incombe a 20’’ mentre per la maglia rosa continua la sfilata romana. Quando mancano 13 km anche gli ultimi fuggitivi vengono ripresi: Quick-Step Floors e Bora-Hansgrohe si disputano la testa della corsa. Mentre Elia Viviani perde qualche posizione per un salto di catena, attaccano Tony Martin (Katusha-Alpecin), Ryan Mullen (Trek-Segafredo), Boy Van Poppel (LottoNL-Jumbo) e Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec). C’è anche Florian Senechal della Quick-Step Floors in funzione di stopper. A 3000 metri dal traguardo tutto torna come prima. È la squadra di Viviani a pilotare la volata, finché Mohoric, a 700 metri dalla linea bianca, non scombina i piani nel tentativo di portare Bonifazio nelle prime posizioni. La missione non riesce e il finale è un testa a testa fra Viviani e Bennett: la bici del veronese slitta e scoda sui sanpietrini mentre Bennett riesce a scaricare a terra la sua potenza e a prendersi il successo. Terzo il lussemburghese Jean-Pierre Drucker.

Il vincitore del Giro d'Italia Chris Froome ha dichiarato: “Dopo la partenza molti corridori sono venuti da me per trovare una soluzione per essere sicuri in gara. È stato un evento fantastico ed è comunque arrivata una volata di gruppo con Sam Bennett ed Elia [Viviani] in lotta, quello che volevano vedere tutti questa sera. L'atmosfera era fantastica, si vedeva quanto significasse per i fan avere il Giro che finisse a Roma. Una settimana fa non credevo di essere qui in Maglia Rosa. Recuperare più di tre minuti era già stato fatto prima ma era improbabile. La tappa con il Colle delle Finestre è stato il momento in cui la mia gara è svoltata. Per me quella frazione è l'essenza di quello che credo sia correre in bicicletta. Vorrei dedicare questa vittoria a mia moglie e alla figlia che arriverà ad inizio agosto”.

Il vincitore di tappa Sam Bennett ha dichiarato: “La Quick-Step ha reso la gara molto difficile ed è stata una volata velocissima. Quando mi sono svegliato questa mattina avevo le gambe talmente dure che mai avrei immaginato la vittoria odierna. Tuttavia, grazia ad una mentalità vincente, vuoi sempre di più e non potevo deludere i miei compagni di squadra. Mi sono posizionato bene ai due dalla fine, con tutti che cercavano la ruota di Viviani. Sapevo che Viviani avrebbe rilanciato quindi sono partito il più tardi possibile. Tre vittorie di tappa mi rendono molto felice, ma mi piacerebbe anche vincere una classica: la Milano-Sanremo è l'unica che vorrei”.

FONTE: www.gazzetta.it

I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE DI ROCCO

"Il Giro anche quest'anno ci ha regalato un vero e proprio spettacolo. Carico di significato più che mai, con la partenza da Gerusalemme e all'arrivo a Roma, attraverso montagne e sprint entusiasmanti, ha lanciato un messaggio che è come un file-rouge, un'unione a livello internazionale. Perché, lo sappiamo, lo sport, e in particolare il ciclismo che vive e si alimenta sulle strade, è in grado di abbattere qualsiasi barriera. Complimenti al vincitore e a tutti i partecipanti. Applaudiamo le belle vittorie e la Maglia Ciclamino di Elia Viviani (oro a Rio2016, simbolo della multidisciplinarietà che funziona, e anche molto bene), il successo di Enrico Battaglin; Domenico Pozzovivo, per la sua combattività e la sua Top Five in classifica; Angelo Ciccone per aver provato a mantenere la Maglia Azzurra, e tutti agli altri corridori italiani che si sono messi in mostra e partecipato ad una edizione difficile e suggestiva. Un ringraziamento alla città di Roma che ha ospitato la conclusione della Corsa Rosa; per la gestione del traffico con particolare riguardo alla sicurezza. Complimenti anche al patron, Mauro Vegni e a tutto lo Staff della RCS SPORT per lo sforzo organizzativo e l'ottima riuscita dell'evento che più ci rappresenta, in Italia e nel mondo".

21^ TAPPA
1 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) Km. 115 km in 2h50’49”, media 40,934
2 - Elia Viviani (Quick-Step Floors)
3 - Jean-Pierre Drucker (BMC Racing Team)
4 - Baptiste Planckaert (Team Katusha Alpecin)
5 - Manuel Belletti (Androni Giocattoli - Sidermec)


CLASSIFICA GENERALE FINALE
1 - Chris Froome (Team Sky)
2 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 46"
3 - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 4'57"
4 - Richard Carapaz (Movistar Team) a 5'44"
5 - Domenico Pozzovivo (Bahrain - Merida) a 8'03"

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Chris Froome (Team Sky)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Chris Froome (Team Sky)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

Photobicicailotto