17 Marzo Mar 2018 1817 4 months ago

Immenso Nibali, conquista anche Sanremo

Dopo due Giri di Lombardia, vince la classicissima di Primavera

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Sanremo (1/03) - Vincenzo Nibali ha vinto l’edizione numero 109 della Milano-Sanremo, 294 chilometri e traguardo in Via Roma. Succede nell’albo d’oro a Michal Kwiatkowski.

Non è esagerato parlare di capolavoro, di impresa memorabile. Vincenzo è uno dei 6 atleti della storia ad avere vinto tutti e tre i grandi giri, a cui fino a oggi associava due Lombardia, quanto a classiche monumento. Alla Sanremo era arrivato sul podio nel 2012: terzo dietro a Gerrans e Cancellara.

Questa volta, alla decima partecipazione, era arrivato un po’ a fari spenti: più avanti i ‘veri’ obiettivi stagionali, come la Liegi-Bastogne-Liegi, il Tour, il Mondiale. Eppure Nibali è stato perfetto: la corsa si è svolta in maniera ‘classica’, con una lunga fuga durata 230 chilometri, e qualche caduta (in particolare quella di Cavendish, che ha centrato uno spartitraffico).

Poi il 33enne siciliano della Bahrain-Merida ha attaccato nel punto forse più semplice del Poggio. Ha scollinato con 12”, Trentin si è gettato al suo inseguimento senza successo, mentre neppure i grandi favoriti della vigilia Sagan e Kwiatkowski hanno potuto niente nei confronti dello Squalo. La volata dei battuti l’ha conquistata Ewan, secondo. Poi Demare, re nel 2016. Ma Vincenzo Nibali stava già festeggiando un’impresa storica. Un italiano non vinceva la Sanremo dai tempi di Pozzato (2006). C’è voluto Nibali. Ancora lui. Sempre lui (da www.gazzetta.it).

Entusiasta il presidente della FCI Renato Di Rocco, che aveva incontrato NIbali alla partenza della corsa insieme al Presidente di Rcs Urbano Cairo e al Presidente dell'UCI David Lappartient (fotobicicailotto): "Fantastico attaccante, nessuno come lui riesce ad interpretare le corse; suspense finale e gran spettacolo. Ennesimo grande successo che premia un professionista serio che esalta la sua professione e rappresenta un esempio.”

Nibali, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Devo ringraziare la squadra che ha corso alla perfezione. Sono riuscito a rimanere coperto in gruppo con Colbrelli, tenendo la situazione sotto controllo. Ho attaccato e quando dalla macchina mi hanno detto che avevo 20 secondi mi sono sorpreso e ho tirato a tutta. Quando mi sono girato mi sono reso conto che i velocisti non mi avrebbero ripreso. È bellissimo ma non riesco ancora a valutare se sia la più bella vittoria della mia carriera".

ORDINE D'ARRIVO: 1 Nibali Vincenzo (Ita) Bahrain - Merida Km. 294 in 7:18:43; 2 Ewan Caleb (Aus) Mitchelton - Scott;; 3 Demare Arnaud (Fra) Groupama - Fdj; 4 Kristoff Alexander (Nor) Uae Team Emirates; 5 Roelandts Jurgen (Bel) Bmc Racing Team; 6 Sagan Peter (Svk) Bora - Hansgrohe; 7 Matthews Michael (Aus) Team Sunweb; 8 Nielsen Magnus Cort (Den) Astana Pro Team; 9 Colbrelli Sonny (Ita) Bahrain - Merida; 10 Stuyven Jasper (Bel) Trek - Segafredo; 11 Kwiatkowski Michal (Pol) Team Sky; 12 Breschel Matti (Den) Team Ef Education First - Drapac P/B Cannondale; 13 Laporte Christophe (Fra) Cofidis, Solutions Credits; 14 Modolo Sacha (Ita) Team Ef Education First - Drapac P/B Cannondale; 15 Canola Marco (Ita) Nippo - Vini Fantini - Europa Ovini; 16 Hagen Edvald Boasson (Nor) Team Dimension Data; 17 Van Avermaet Greg (Bel) Bmc Racing Team; 18 Haas Nathan (Aus) Team Katusha Alpecin; 19 Viviani Elia (Ita) Quick - Step Floors ; 20 Richeze Maximiliano Ariel (Arg) Quick - Step Floors 0:00:04