27 Agosto Ago 2017 2320 one year ago

CORSE STF: Grande Garosio nel G.P. Colli Rovescalesi

Terza vittoria personale e 44^ perla del Team Colpack, sul podio Moschetti (Viris Maserati L&L) a 8” e Toniatti

Podiorovescala27agosto

Rovescala (PV) (27/8) - Andrea Garosio conquista la sua terza vittoria stagionale, 44° per la sua squadra, la Colpack, imponendosi con grande autorevolezza sul traguardo del 66° Gran Premio Colli Rovescalesi, gara monumento del ciclismo dilettantistico oggi, come in tante altre edizioni, onorata dai corridori partecipanti. Partenza battagliera fin dalle prime pedalate a medie piuttosto elevate se consideriamo il percorso che proponeva pochissima anzi, quasi inesistente pianura e tanta salita e tanta discesa molta anche tecnica che teneva sempre impegnati i corridori. Sul traguardo presenti alcuni atleti del passato come Andrea Noè, concittadino del Campione d’Italia Moschetti, ed Emanuele Bombini, oltre ad una vera e propria folla di tifosi e appassionati provenienti da tante Regioni d’Italia. E per Garosio anche la felicità della notizia di essere stato convocato dalla Barhein-Merida di Vincenzo Nibali per uno stage nel prossimo mese di settembre alla Coppa Agostoni, Bernocche e Giro dell’Emilia del Centenario.

La cronaca - Sono 174 i corridori scattati da via Roma a Rovescala in rappresentanza di 25 Squadre, 4 delle quali straniere per contendersi il 66° Gran Premio Colli Rovescalesi, gara di km. 155,7 disegnati su due circuiti tra le colline di questa splendida terra chiamata “Oltrepò Pavese”, che produce vini e spumanti di eccellenza vanto del lavoro italiano. I corridori pedalano tutto il primo giro del doppio circuito, quello cosidetto a lungo raggio di km. 31 che verrà ripetuto 3 volte ed imperniato, come il secondo circuito (a corto raggio di km. 16) sul GPM di Bivio Mosca sempre a ranghi compatti.

La corsa si accende dopo il passaggio al primo GPM con Eros Colombo, (Palazzago-Amaru) in testa davanti a Covi (Colpack) e Campagnolo (Cipollini). Subito dopo lo scollinamento si forma al comando un plotone di 12 corridori : Matteo Natali (Viris), Massimo Rosa (Hopplà), Luca Mozzato (Zalf), Andrea Colnaghi ed Eros Colombo (Palazzago), Giovanni Campagnolo (Cipollini), Leonardo Basso (General Store), Nicolas Dalla Valle (Colpack), Galym Akhmetov (Astana), Thomas Vekiechen (Lotto Soudal), James Davey (Zappi) e Mario Meris (Gallina), che guideranno la corsa per molti chilometri. Eros Colombo, James Davey e Galym Akhmetov si dividono i vari passaggi sui GPM del Bivio Mosca.

Intorno al centesimo chilometro perde contatto Colnaghi (Palazzago) e qualche chilometro dopo si staccano anche Mozzato (Zalf) e Meris (Gallina).

Nove corridori in testa ma la corsa è in continuo fermento e anche Giovanni Campagnolo (Cipollini) si rialza. Intanto Massimo Rosa è costretto a cambiare bici ma rientra nel gruppo di testa dopo un breve inseguimento.

La durezza del percorso e il forte caldo continuano a mietere vittime con tanti corridori che si rialzano e abbandonano ma Andrea Toniatti non molla e dopo un lungo inseguimento si rimette in lizza per la vittoria al pari del tricolore U23 Matteo Moschetti (Viris), che si porta in testa con altri 4 concorrenti.

Sulla salita finale che porta al traguardo Andrea Garosio scatta con decisione e si porta al comando solitario una posizione che manterrà fino al traguardo per vincere alla maniera dei grandi. Un ordine d’arrivo impreziosito dal secondo posto di Matteo Moschetti, una gara più che maiuscola la sua, e il terzo gradino del podio al roveretano Andrea Toniatti, anche lui autore di una gara maiuscola.

Vito Bernardi

ORDINE D’ARRIVO: 1. Andrea Garosio (Team Colpack) km. 155,7 in 3h48’47” media kmh 40,833; 2. Matteo Moschetti (Viris Maserati L&L) a 8”; 3. Andrea Toniatti (Team Colpack) 10”; 4. Thomas Vekiechn (Lotto Soudal); 5. Eros Colombo (Palazzago-Amaru); 6. Umberto Marengo (Delio Gallina); 7. Galym Akhmetov (Astana City); 8. Massimo Rosa (Hopplà Petroli Firenze); 9. Luca Covili (Palazzago-Amaru); 10. Lorenzo Fortunato (Hopplà Petroli Firenze) a 23”.