26 Agosto Ago 2017 2047 one year ago

ELITE/U23: Poker di Gabburo a Lastra a Signa

L’alfiere della Big Hunter Beltrami Seanese anticipa sei compagni di fuga – Sul podio Piselli (Maltinti Banca Cambiano) e Fiaschi (Mastromarco Sensi Chianti Nibali)

Lastra Signapodio26agosto

Lastra a Signa (FI) (26/8) - Al termine di una gara tirata e combattuta con ripetuti tentativi di fuga nel drappello dei 14 protagonisti indiscussi della corsa, il veronese e campione toscano élite Davide Gabburo della Big Hunter Beltrami Seanese, ha vinto l’ottava edizione del Trofeo Città di Lastra a Signa ultimo impegno organizzativo del trittico messo in calendario dalla Malmantile Gruppo Corse.

Un successo non facile su sei compagni di fuga che sono riusciti a sganciarsi in una finale bellissimo ed intenso dal gruppo dei 14. Gabburo ha dovuto lottare a fondo sul rettilineo di via Giusti. Era stato Piselli a lanciare la volata, Gabburo ha atteso i 50 metri finali per uscire alla sua destra ed imporsi di stretta misura mentre dall’altra parte anche Fiaschi cercava di venir fuori.

Tre ottimi velocisti per un bel podio con un Gabburo che ha confermato un’eccellente condizione, ma bravi anche Piselli tornato ad esprimersi al meglio e Fiaschi che dopo il 2° posto nel 2016 dietro al compagno di squadra Corradini, questa volta ha occupato il gradino del terzo. Alban, altra buona ruota veloce, Cacciotti, Loiscio e Marchesini, tutti bravissimi hanno completato il settebello che si è giocato il successo con una menzione per Cacciotti che all’ultimo Km ha provato la soluzione di forza ed è stato raggiunto proprio all’ingresso sul rettilineo di arrivo.

Centotrentuno i partenti della gara di Lastra a Signa valevole come ultima prova della “Combinata Mauro Mancini” determinata dalla tre gare allestite dal Malmantile e vinta da Davide Gabburo su Puccioni, Marchesini e Corradini, e la cui cerimonia finale di premiazione è prevista per il prossimo 7 settembre all’oratorio di Malmantile.

La gara si è decisa in pratica dopo 30 Km quando si sono portati in 17 al comando. Il primo a mollare era Olei, quindi Marchiori, infine Vasileski costretto a farlo per una caduta. Restavano in 14 mentre risultavano tutti vani i tentativi di inseguimento operati alle spalle e gruppo sempre più in ritardo.

A 25 Km dal traguardo provava la soluzione di forza Messieri ripreso dopo 6 Km quindi sul “muro” del Castello di Montelupo erano Burbi e Acco ad accendere le polveri con la replica di Cacciotti, Marchesini e di un Gabburo vivace e brillante che scattava con decisione provocando il frazionamento più netto. Dietro al veronese con distinte azioni tornavano sotto Marchesini, Piselli, Fiaschi, Loiscio, Cacciotti e Albana e sulla testa si formava il plotoncino dei sette regolato con un guizzo finale prodigioso da Gabburo per la gioia della Big Hunter Beltrami Seanese, con Marco e Filippo Fuochi e gli altri dirigenti di Seano.

Antonio Mannori

ORDINE DI ARRIVO: 1. Davide Gabburo (Big Hunter Beltrami Seanese) Km 136,7, in 3h06’, media 43,564; 2. Alfonso Piselli (Maltinti Banca Cambiano); 3. Tommaso Fiaschi (Mastromarco Sensi Chianti Nibali); 4. Matteo Alban (Altopack Eppela); 5. Andrea Cacciotti (Hopplà Petroli Firenze); 6. Giovanni Loiscio (Acqua & Sapone Mocaiana); 7. Riccardo Marchesini (Team Snep Focus); 8. Francesco Acco (Team Cervelo) a 30”; 9. Roberto Burbi (Big Hunter Beltrami Seanese) a 40”; 10. Manuel Allori (Malmantile Gaini Taccetti Vibert Italia) a 45”.