25 Aprile Apr 2017 2107 one year ago

ELITE/U23: A Zanoncello la 71^ Coppa Caduti Nervianesi

L’alfiere del Team Colpack anticipa Cima (Viris Maserati) e il compagno di squadra Giordani

Nerviano Arrivo25aprile

Nerviano (MI) (25/4) - Appuntamento a Nerviano per gli Elite e gli U23 in gara per contendersi la 71° edizione della Coppa Caduti Nervianesi nell’anniversario della Liberazione (foto Rodella). Sono 105 i corridori schieratisi al via e che, dopo avere reso omaggio alla Memoria dei Caduti Nervianesi ai piedi del Monumento che ne ricorda il Sacrificio, sono scattati per pedalare sul primo dei 7 giri lunghi attraverso Parabiago, Casorezzo, Villapia, Villastanza, Parabiago e ancora Nerviano, prima di “accorciare” le tornate ad un circuito cittadino da ripetersi 6 volte per un totale di Km.150.

Ed è stata una corsa molto favorevole ai colori del territorio Varesino e Altomilanese, che hanno piazzato ben due corridori tra i top ten di giornata, Samuele Oliveto, varesino di Gorla Minore, (UC Pregnana-Team Scout) al 5° posto e Luca Ferrario, l’enfant du pays essendo nervianese doc, all’ottavo posto, dopo essere stati entrambi protagonisti in varie fasi di gara. Il 5° posto di Oliveto è importante anche perché, solo una settimana fa, la squadra era rimasta vittima di un furto di 8 biciclette e si è trovata un po’ in difficoltà per sostituire le bici in tempo e per gli ultimi allenamenti.

Proprio Luca Ferrario (Overall) è tra i primi a lanciarsi in fuga con un plotoncino comprendente anche Il robecchese Matteo Moschetti col suo compagno di squadra Zambelli (Viris), Umberto Marengo e, Suess Nacher (Delio Gallina), con quest’ultimo che vince il primo TV di giornata.

Poi, un altro tentativo con Imerio Cima (Viris), Alberto Marengo dell'Equipe Exploit, squadra che ha sede operativa a Fagnano Olona, il brianzolo Matteo Pozzoli della Named, Mirro della Palazzago e ancora Umberto Marengo della Overall. Ma anche questo tentativo non decolla-

Al terzo giro si avvantaggiano il bielorusso Harakhavik (Overall) e il tricolore e azzurro della pista Francesco Castegnaro (Palazzago) per un tentativo un po’ più consistente che consente a Castegnaro di aggiudicarsi 2 TV a premi.

Intanto, si procede sempre ad altissima andatura, il gruppo si spezza in due tronconi con 47 corridori al comando dai quali si avvantaggiano Pettiti (Overall), Moschetti e Konichev (Viris). A Moschetti si accende la spia rossa del “fine benzina” e si rialza mentre Pettiti vince l’ultimo TV a premi prima di rientrare nei ranghi con Konichev.

Si accende la lotta tra le squadre della Viris, Colpack e Delio Gallina. Sembra possa avere la meglio la squadra di Pirro, ma la Colpack è scaltra nell’organizzare il treno e lancia al successo Enrico Zanoncello sfiorando l’accoppiata con Carlo Alberto Giordani che conquista il terzo gradino del podio e Damiano Cima (Viris) al posto d’onore, mentre esultano Samuele Oliveto al quinto posto e Luca Ferrario all’ottavo, due atleti che fin dallo scorso anno conquistano ottime posizioni nei piani alti degli ordini d’arrivo. E per Zanoncello, cugino dell’Olimpionico di Rio Elia Viviani è il secondo successo stagionale da dedicare a Scarponi ed ai genitori Rossella e Roberto con la sorella Viviana.

Vito Bernardi

ORDINE D’ARRIVO: 1. Enrico Zanoncello (Colpack) Km. 150 in 3h12’14” media 46,818; 2. Damiano Cima (Viris Maserati); 3. Carlo Alberto Giordani (Colpack); 4. Cristian Comaglio (Named-Rocket); 5. Samuele Oliveto (UC Pregnana-Team Scout); 6. Nikolai Shumov (Bielorussia); 7. Luca Muffolini (Viris); 8. Luca Ferrario (Overall); 9. Davide Donesana (Viris); 10. Mario Meris (Delio Gallina).