15 Aprile Apr 2017 1829 one year ago

ELITE/U23: Nicolò Rocchi attacca e vince a Castel d’Ario

Una maxi-caduta provoca la sospensione della gara, poi ripresa con percorso abbreviato – Il corridore dalla Zalf corona in solitaria la sua fuga – sul podio Begnoni (General Store bottoli-Zardini) e Donesana (Viris Maserati)

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Castel d’Ario (15/4) - 174 corridori al via, una giornata perfetta dal punto di vista atmosferico per questa 28° edizione del Memorial Vincenzo Mantovani, gara dedicata a “Cencio”, (questo era il soprannome di Vincenzo Mantovani), podio inseguimento a squadre Olimpiadi di Tokyo 1964, gloria dello sport casteldariese al pari del grande ex campione dell’automobilismo, Tazio Nuvolari. Gara che, dal punto di vista sicurezza però è stata colpita dalla sfortuna per una caduta che ha coinvolto una trentina di corridori e costretto la direzione della corse a sospendere temporaneamente la stessa per una mezz'ora onde consentire il soccorso dei corridori coinvolti nella caduta alcuni dei quali trasportati all’ospedale.

La corsa è ripresa con 4 giri “tagliati” dalla direzione di corsa anche per recuperare il tempo trascorso con la temporanea sospensione.

E riprende con un attacco deciso dello “zalfino” Giacomo Zilio inseguito da Christian Scerbo (Beltrami) e Matteo Conforti (Gragnano) corridori che però si rialzeranno dopo 4/5 chilometri mentre Zilio, testa bassa, prosegue a tutta per un tentativo che durerà una quindicina di chilometri prima di rientrare nei ranghi quando mancano 5 giri alla fine, 2 da 11 km. e 4 più corti di 3 Km a tornata.

Qui si accende una fuga di 16 corridori guidati da ben 6 corridori della Zalf oltre a Damiano Cima (Viris) e Gabburro (Big Hunter) ed altri. Un tentativo che viene stoppato dal gruppo inseguitore poco prima del triangolo rosso dell’ultimo chilometro ad eccezione però di Nicolò Rocchi che si era avvantaggiato solitario qualche chilometro prima e, resistendo con grande determinazione, vola solitario verso il traguardo bissando il successo ottenuto su questo stesso traguardo nel 2015.

E per Rocchi, che confida ardentemente nel passaggio al professionismo, una grande soddisfazione che dedica innanzitutto ai corridori coinvolti nella maxi caduta, ai compagni di squadra per il grande e determinante aiuto ed ai genitori Barbara e Renzo, un primo successo stagionale questo dopo i secondi posti di Reda e di Sovizzo (nelle foto di Gianfranco Soncini il podio e l'arrivo).

Vito Bernardi

ORDINE D’ARRIVO: 1. Nicolò Rocchi (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km. 95,500 in 1h59’ media kmh. 48,151; 2. Gianmarco Begnoni (General Store bottoli-Zardini) a 16”; 3. Davide Donesana (Viris Maserati); 4. Luca Muffolini (Viris Maserati); 5. Damiano Cima (Viris Maserati); 6. Michael Bresciani (Zalf Euromobil-Desirèe Fior); 7. Rino Gasparrini (Beltrami Tsa-Argon 18-Trecolli); 8. Gianluca Milani (Zalf Euromobil-Desirèe-Fior); 9. Giovanni Guglielmi (Cipollini Iseo-Serrature Rime); 10. Daniele Cazzola (Cipollini Iseo-Serrature Rime).