3 Settembre Set 2016 0802 2 years ago

Visita di Viviani e Di Rocco al giornale L’Arena

Il presidente federale: “Elia è un leader naturale…Dietro lui sono maturati in tanti…L’Inghilterra ha impiegato 15 anni per vincere a Londra, noi siamo al 10° anno senza il sostegno di una lotteria che garantisce 50 milioni di sterline all’anno e con meno velodromi”

ARENA Visita2

Verona (1/9) - «La medaglia di Elia Viviani pesa tantissimo. Richiama grande attenzione e fatto riscoprire a tanti quanto sia emozionante la pista». Il presidente federale Renato Di Rocco è intervenuto a Verona all’incontro di Elia Viviani con la redazione sportiva del giornale "L’Arena", «in segno di ringraziamento - ha spiegato l’olimpionico - alle persone che hanno parlato e scritto dell’impresa e che sono sempre stati a me vicine».

«Grazie a Elia - ha sottolineato Di Rocco -, la pista è cresciuta. Dietro lui, sono migliorati sette-otto buoni elementi e pure gli juniores sono forti. L’"effetto Viviani" si fa sentire. Elia è un leader naturale, ha sentito da subito come suo il gruppo azzurro, è sempre il primo a pensare agli altri. Adesso, staccherà un po’, ma rimarrà disponibile per allenamenti invernali e altre cose che non daranno fastidio alla sua attività su strada. Lui stesso dice che pensa a Tokyo 2020 per il quartetto. Speriamo che, intanto, cresca un altro per l’omnium. Dietro Elia, in tanti sono maturati, lo riconoscono loro stessi, basta leggere i twitter».

Il presidente federale ricorda che «l’Inghilterra ha impiegato 15 anni per arrivare a vincere a Londra, noi siamo al 10° anno, senza il sostegno di una lotteria che assicura agli inglesi 50 milioni di sterline all’anno». «E - aggiunge - con meno velodromi. Per quello di Treviso, il 15 settembre scade la presentazione delle domande, poi in due anni e mezzo sarà pronto. Il Vigorelli sta ricreando interesse a Milano. E va sottolineato l’impegno di aziende italiani per materiali al top nel mondo. L’effetto Elia rimbalza su tutti».

(Photobicicailotto)