11 Luglio Lug 2016 1346 5 years ago

CDM TRIALS: A Les Menuires tedeschi sugli scudi

Successi per Oswald e la Reichenbach (20"), tra i 26" successo del britannico Carthy - Stefano Ravarelli (22°) e Giulio Porcaro (25°) migliori azzurri

Ravarelli Stefano 1

Les Menuires (10/7) - La seconda prova di CDM Trials parla tedesco. Sono due infatti i podi guadagnati dalla Germania a Les Menuires (FRA) in due delle tre categorie di gara: Nella cat. 20’ con il diciannovenne Dominik Oswald che conclude a pari-merito con il ben più esperto Benito Ros (SPA) ma con la differenza delle zone concluse senza penalità si guadagna la vittoria, terzo il campione del mondo Abel Mustieles. L’altra vittoria è venuta nella cat. femminile, dove a vincere è Nina Reichenbach, davanti alla spagnola Caminos Irene e a Tatiana Janickova (SVK).

Senza storia la categoria 26’ dove il britannico Jack Carthy, per l’ennesima volta, riesce a vincere contro lo squadrone francese che piazza al secondo posto Nicolas Vallee e al terzo il fuoriclasse Gilles Coustellier, oltre ancora a tre atleti nei primi dieci posti.

Considerato il livello della competizione e l’alto numero dei partecipanti, da considerarsi ottime le posizioni raggiunte dai nostri più giovani azzurri in gara: i due junior (1° anno) Stefano Ravarelli (foto in alto) nella cat. 20’ e Giulio Porcario (in basso) nella 26’ che in CDM gareggiano con gli élite. Nella giornata di sabato i due azzurrini si erano guadagnati un’ottima qualificazione alle semifinali di domenica concludendo rispettivamente in 2^ e 3^ posizione nei rispettivi gruppi di qualifica.

La nuova formula delle CDM prevede che passino alla semifinale i primi 3 atleti di ogni gruppo. I gruppi sono composti da 15 atleti e quindi per i nostri giovanissimi atleti è sicuramente un buon risultato riuscire a superare queste prove.

A questi 12 atleti più i tre migliori risultati ripescati per ogni gruppo, si aggiungono per le semifinali i top ten (in base al ranking internazionale) già automaticamente iscritti. Di questi solo 6 si contendono la vittoria nella finale.

Nelle semifinali dove il livello tecnico è nettamente superiore e non vi sono possibilità di errore, i nostri atleti hanno fatto del loro meglio concludendo la gara rispettivamente in 22^ e 25^ posizione. Questo risultato li fa però salire nettamente nella classifica di CDM dove risultano 25° Ravarelli e 19° Porcario grazie al precedente risultato della prova di Krakow (POL).

Si fermano alle qualifiche gli altri italiani in gara: i due elite Andrea Pilo (30°) nella cat. 20’ e Diego Bani (48°) nella cat. 26’.