18 Giugno Giu 2016 2108 2 years ago

ELITE/U23: Bernardini fa sua la 22^ Parma-La Spezia

Lo spezzino della Malmantile precede cinque compagni di fuga, sul podio Colonna (Palazzago Amarù) e Locatelli (Viris Maserati Sisal Matchpoint)

Parmalaspezia Podio

Noceto (PR) (18/6) - Nemo propheta in patria, niente di più vero. Anzi no, esistono alcune varianti ad esempio, perché Simone Bernardini, spezzino di Sarzana classe ‘91 in forza alla Malmantile, conquista la 22^ Parma-La Spezia, disputata però interamente in territorio parmense alle porte di Noceto (e valida come 1° Gp Caseificio Bertinelli), precedendo nell’ordine i suoi cinque compagni d’avanscoperta Colonna della Palazzago, Locatelli della Viris, Messieri del Team VVF, Masnada della Colpack e Giampaolo della Beltrami (nelle foto Soncini l’arrivo e il podio).

Rispetto al tradizionale percorso in linea, quest’anno la classica del Gs Parmense, inizialmente fissata il 21 maggio, poi cancellata ed infine riassegnata quasi un mese dopo, ha subito un sostanziale stravolgimento venendo disegnata su due circuiti ad ampio raggio, da ripetere entrambi due volte, che iniziavano e terminavano sulla Strada Pedemontana nocetana: il primo senza alcuna difficoltà altimetrica tra Collecchio, Fornovo e Medesano, il secondo sulle colline circostanti verso Costamezzana e Pieve di Cusignano e comprendente l’ascesa a Case Mezzadri (circa 3 km al 6% medio) come possibile punto cruciale della corsa.

L’avvio è veloce come un lampo, i due passaggi pianeggianti vengono volati praticamente tutti assieme e con le formazioni più attrezzate a controllare i giochi, mentre il primo scollinamento sul gpm di giornata (dove transitano per primi Moreno, Grodzicki e Vlasov con 30” di vantaggio) provoca una prima scrematura del gruppo.

La situazione non subisce scossoni fino a meno di 20 km dalla fine, a cavallo della seconda e ultima scalata a Case Mezzadri, dove nella relativa discesa si avventurano a forte velocità in una ventina scarsa di unità senza tuttavia trovare un buon accordo. A quel punto in contropiede ripartono in poco di una dozzina indovinando l’azione giusta e sorprendendo gli inseguitori, tratti in inganno anche dall’errata indicazione dei chilometri mancanti. Il tempo per ricucire non c’è, è impossibile e così dietro si arrendono quasi tutti (il grosso del gruppo arriverà con un ritardo di 4’), mentre davanti, restati in sei, ognuno prova a giocarsi le proprie carte. Uno di questi è Francesco Messieri che nel giorno del suo ventesimo compleanno vuole farsi un grande regalo tentando per due volte di anticipare la volata ristretta, ma gli viene negata la gioia. Quella che invece, grazie ad un potente sprint sul traguardo in leggera salita, trova Simone Bernardini, alla sua prima vittoria stagionale.

Simone Bernardini (Ciclistica Malmantile): “Innanzitutto voglio dedicare questa vittoria al mio amico ed ex compagno Davide Belletti (ora alla Gragnano, ndr) che purtroppo è caduto il 2 giugno alla Pistoia-Fiorano facendosi piuttosto male e per cui spero si rimetta presto. Poi sono felice di aver finalmente centrato il successo perché ultimamente stavo andando forte ma non riuscivo a raccogliere buoni risultati. Tra l’altro la provincia di Parma mi porta bene, perche nel 2012 a Marzolara avevo fatto secondo (dietro a Cristian Rossi, poi squalificato, ndr). Per il resto della stagione voglio continuare a fare bene e inanellare buone prestazioni per cercare il salto tra i prof, che è chiaramente il sogno di tutti”.

Simone Carpanini

ORDINE D’ARRIVO

1. Simone Bernardini (Ciclistica Malmantile) Km. 133 in 2h50’00”,-media 46,941

2. Niko Colonna (Palazzago Amaru) st

3. Alfio Locatelli (Viris Maserati Sisal Matchpoint) st

4. Francesco Messieri (Team VVF) st

5. Fausto Masnada (Colpack) st

6. Moreno Giampaolo (Beltrami Tsa Argon 18) st

7. Paolo Baccio (Mastromarco) a 10”

8. Simone Consonni (Colpack) st

9. Umberto Marengo (Overall Cycling Team) a 20”

10. Damiano Cima (Viris Maserati Sisal Matchpoint) st