1 Maggio Mag 2016 2047 2 years ago

ELITE/U23: A Padun la Coppa Penna, 11^ vittoria Colpack

Impresa dell’ucraino a Terranova Bracciolini, sul podio Donato (Selle Italia Cieffe Ursus) e Gabburo (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Terranuova PODIO1

Terranuova Bracciolini (AR) (1/5) - In occasione dell’annuale “Sagra del Fagiolo Zolfino”, un prodotto tipico dell’agricoltura di questa zona e del Pratomagno (la località di Penna nel Comune di Terranuova Bracciolini viene definita patria dello zolfino) si corre la Coppa Penna, ormai giunta al prestigioso traguardo delle nozze d’oro che saranno festeggiate nel 2017. Una gara per élite e under 23 a rinverdire tradizioni ciclistiche che appartengono alla storia di questa località valdarnese, con l’organizzazione del locale Comitato ed il supporto della Fracor.

Per l’edizione n. 49, sono stati 182 i partenti di 29 società e nel lungo e prestigioso albo d’oro della corsa di Penna ecco da oggi Primo Maggio il nome del ventenne ucraino Mark Padun che grazie a una finale entusiasmante, si è presentato da solo con una quindicina di secondi di vantaggio sul traguardo di Penna dove tanti sportivi erano ad attendere la conclusione della corsa che ha saputo rinnovare il successo con tanti concorrenti al via.

Padun nelle ultime gare aveva dimostrato di aver raggiunto un’ottima condizione che ha saputo mettere a frutto con una condotta di gara intelligente prima di sferrare l’attacco nel tratto della salita a una ventina di Km dall’arrivo che ha deciso la corsa.

Per il team Colpack questa in Toscana è stata l’undicesima vittoria stagionale ed oltre alla vittoria di Padun anche il quinto posto di Masnada ed il settimo del toscano di Santa Croce sull’Arno Orsini.

I posti d’onore alle spalle dello scatenato Padun sono stati ottenuti da Donato e Gabburo e tra i migliori qui a Penna ancora il moldavo Rusnac.

Una gara dal percorso articolato in una serie di circuiti, con la collina di Persignano affrontata per due volte, i ripetuti passaggi dalla zona di arrivo e nel finale alle pendici del Pratomagno la lunga e snervante salita verso Casamona dove Padun ha spiccato il volo con un’azione bella ed entusiasmante. Soddisfatti gli organizzatori di Penna e tra coloro che merita un plauso anche in questa occasione, l’addetta alla segreteria Silvia Batistini come al solito solerte e precisa al pari di Alberto Longo.

Antonio Mannori

Una gara dal percorso articolato in una serie di circuiti, con la collina di Persignano affrontata per due volte, i ripetuti passaggi dalla zona di arrivo e nel finale alle pendici del Pratomagno la lunga e snervante salita verso Casamona dove Padun ha spiccato il volo con un’azione bella ed entusiasmante. Soddisfatti gli organizzatori di Penna e tra coloro che merita un plauso anche in questa occasione, l’addetta alla segreteria Silvia Batistini come al solito solerte e precisa al pari di Alberto Longo.

Antonio Mannori

ORDINE D’ARRIVO
1. Mark Padun (Team Colpack) Km. 149,8 in 3h39’42”, media: 40,910
2. Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe Ursus) a 16″
3. Davide Gabburo (Zalf Euromobil Désirée Fior)
4. Maxim Rusnac (Gragnano Sporting Club)
5. Fausto Masnada (Team Colpack)
6. Aleksandr Riabushenko (Team Soligo Amarù Sirio Palazzago) a 38″
7. Umberto Orsini (Team Colpack)
8. Andrea Marchi (Team Soligo Amarù Sirio Palazzago)
9. Raffaello Bonusi (General Store bottoli Zardini)
10. Massimo Rosa (Hopplà Petroli Firenze)