2 Aprile Apr 2016 1929 2 years ago

CORSE STF: Acuto di Michael Bresciani a Busseto

Il mantovano della Zalf Euromobil désirée Fior regola nella volata ristretta Mattia Frapporti (Unieuro Wilier Trevigiani) e Oliviero Troia (Colpack)

Bresciani MILANOBUSSETO

Busseto (PR) (2/4) - Nel ciclismo c'è una cosa che tutti vedono e capiscono, la vittoria, e a Michael Bresciani riesce bene il colpo giusto.

Il 21 enne mantovano della Zalf, dopo il primo sigillo conquistato a Sorgà di Verona sabato 26 marzo, batte tutti nella volata ristretta della 67^ Milano-Busseto, al termine di una gara condotta in fuga per un centinaio di chilometri insieme ad altri 23 compagni d'avventura e lasciando a Mattia Frapporti (Unieuro Trevigiani) e Oliviero Troia (Colpack) le posizioni di rincalzo (nelle foto Soncini la volata e il podio).

A condizionare lo svolgimento e l'esito finale della gara (organizzata dal Pedale Bussetano con la collaborazione dell'amministrazione comunale, Avis e Protezione Civile) il ritorno al passato con l'inserimento della salita di Vigoleno Castello (circa 4 km con punte al 15% in vista del gpm e assente dal 2008) da ripetere due volte.

E dopo circa 50 km di corsa, senza alcun allungo degno di nota, proprio sul secondo passaggio della severa ascesa piacentina nasce l'azione decisiva forte di 24 unità. I battistrada guadagnano prima 20" sul gruppo arrivando poi a quasi 2' di vantaggio in prossimità di Salsomaggiore (circa metà gara) sotto l'impulso dell'Hopplà, rappresentata da quattro atleti e di Aleksandr Vlasov (Viris), che transita per primo su 4 dei 5 gpm di giornata, aggiudicandosi così la speciale graduatoria.

Il gruppo recupera più di 1' sui fuggitivi nel circuito comprendente la doppia scalata a Tabiano Castello ma è un margine ad elastico che non convince e davanti iniziano davvero a crederci quando a Fidenza, a circa 30 km dal traguardo, si tocca il vantaggio massimo di 2'46".

Malgrado questo, gli inseguitori non demordono e all'ingresso di Busseto arrivano a 39" grazie alle trenate della Colpack, che prova a riportare sotto Consonni (pronto a bissare il successo dell'anno scorso) sapendo forse che Troia, il loro unico uomo presente nella fuga, partiva sfavorito nello sprint ristretto.

I due giri del circuito cittadino (5 km a tornata) non rimescolano le carte e l'arrivo su Viale Pallavicino per i 24 avventurieri finalmente si materializza con un piccolo brivido: ai 300 metri, in piena volata lanciata, cadono in 5 contro le transenne (fortunatamente nessuno riporterà traumi gravi) ma Bresciani era già davanti a tutti.

Simone Carpanini

ORDINE D'ARRIVO

1. Michael Bresciani (Zalf Euromobil désirée Fior) Km. 144 in 3h33'10", media 40,532

2. Mattia Frapporti (Unieuro Wilier Trevigiani) st

3. Oliviero Troia (Colpack) st

4. Davide Ballerini (Hoppla Petroli Firenze) st

5. Alessio Bottura (Hoppla Petroli Firenze) st

6. Paolo Baccio (Mastromarco) st

7. Simone Guizzetti (Named Sport) st

8. Alessandro Fedeli (General Store) st

9. Aleksandr Vlasov (Viris Maserati) st

10. Enrico Salvador (Unieuro Wilier Trevigiani) st