18 Marzo Mar 2016 1820 5 years ago

Presentati a Trento i Tricolori Strada Giovanili

Illustrati i percorsi delle Terme di Comano – Interventi del presidente Fci Renato Di Rocco, del presidente trentino Dario Broccardo, dell’assessore allo sport Tiziano Mellarini e di Francesco Moser – Testimonial Rossella Callovi - Anteprima con il Piccolo Giro d'Oro

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Trento (18/3) - Prima uscita ufficiale per i campionati italiani Esordienti e Allievi di ciclismo su strada “Terme di Comano 2016”, che questa mattina nella Sala Rosa del Palazzo della Regione di Piazza Dante a Trento hanno tolto i veli ai percorsi delle gare tricolori del 9 e 10 luglio prossimo, quando sulle strade delle Giudicarie Esteriori si sfideranno circa 800 promesse delle due ruote dai 13 ai 16 anni, provenienti da tutta Italia.

Alla presentazione dell’importante evento organizzato dalla Società Ciclistica Storo Grafiche Zorzi e dall’Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta sono intervenuti anche il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, seguito a ruota dal numero uno della Fci trentina Dario Broccardo, dall’assessore allo sport della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini e dal campionissimo Francesco Moser, che non hanno mancato di sottolineare l’importanza dell’appuntamento e di rimarcare le garanzie organizzative che il Trentino è sempre riuscito a offrire nei grandi eventi dedicati alle due ruote. Presente anche la trentina Rossella Callovi, campionessa del mondo junior nel 2009 che ha accettato con entusiasmo il ruolo di testimonial della rassegna tricolore.

«Questa rassegna tricolore rappresenta il riconoscimento alla storia del nostro territorio, che per un quarto di secolo ha ospitato il Giro d'Oro ed è stato teatro anche di due arrivi di tappa del Giro d'Italia, l'ultimo nel 2007 - ha spiegato durante la presentazione Iva Berasi, presidente dell'APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta -. L'evento va a braccetto con la vocazione turistica del nostro ambito territoriale, votato alle due ruote, sia su strada che mountain bike. Le realtà locali hanno risposto con entusiasmo: sarà un'avventura impegnativa ma altrettanto stimolante, che porterà nella nostra Valle 800 giovani ciclisti e le loro famiglie. Proprio questo aspetto ci interessa particolarmente, visto che il nostro territorio è certificato Family e le nostre terme sono riconosciute come “Terme dei bambini”».

I percorsi dei Campionati Italiani “Terme di Comano 2016”, presentati dal presidente del comitato organizzatore dell’evento Angelo Zambotti con il supporto dei video multimediali con vista aerea realizzati da Luigi Tonezzer, interesseranno i territori di Comano Terme, Fiavé, Bleggio Superiore e Stenico e si snoderanno in tre anelli con caratteristiche altimetriche differenti, da percorrere più volte a seconda delle categorie.

Il circuito “Val Lomasone”, quasi completamente pianeggiante, prende il nome dalla vasta distesa verde adagiata alle pendici dei monti Casale e Misone, e misurerà 6,6 km, mentre più impegnativo sarà il circuito “Don Guetti”, lungo 15,8 km e disegnato tra la Piana del Lomaso, Fiavé e il territorio del Bleggio, intitolato alla memoria di chi, proprio in questa zona, fondò a fine Ottocento la Cooperazione Trentina.

Il terzo e ultimo circuito, quello “Delle Terme di Comano”, misurerà 6,5 km e caratterizzerà il finale delle corse tricolori, con epicentro le Terme di Comano. La salita del Ponte dei Servi, inserita poco prima del traguardo, deciderà con tutta probabilità le sorti delle gare.

A ospitare la partenza delle corse valevoli per l'assegnazione dei titoli di campione italiano saranno Fiavé per gli Esordienti e Ponte Arche per gli Allievi. L’arco d’arrivo sarà invece posizionato per tutte e sei le gare in programma in Via Cesare Battisti, viale principale di Ponte Arche.
Esordienti maschi ed Esordienti donne partiranno da Fiavé, con successivo trasferimento fino a Dasindo. A quel punto, i corridori imboccheranno il circuito “Val Lomasone”, che verrà affrontato cinque volte dalle Esordienti donne e dagli Esordienti maschi del primo anno, mentre sette saranno i giri da compiere per gli Esordienti maschi del secondo anno. Da lì, si scenderà verso Ponte Arche, con un primo passaggio sotto lo striscione d'arrivo, a precedere la tornata del circuito “Delle Terme” con l'impegnativa salita del Ponte dei Servi, giudice supremo della corsa.

La distanza complessiva da percorrere sarà di 42 km per Esordienti maschi del primo anno ed Esordienti donne e di 55,2 km per gli Esordienti maschi del secondo anno.
Più impegnativo il percorso delle gare Allievi maschili e femminili.

Le Allieve, che dovranno percorrere in totale 59,5 km, prenderanno il via da Ponte Arche, per poi salire verso Campo Lomaso, dove sarà posto il chilometro zero. Da lì – attraverso la Piana del Lomaso – si raggiungerà Dasindo e si compieranno cinque giri del circuito “Val Lomasone”. A quel punto, le atlete affronteranno la salita verso Fiavé e un giro del circuito “Don Guetti”, prima del passaggio sotto l'arrivo e delle due tornate conclusive del Circuito delle Terme.

Le difficoltà aumenteranno ulteriormente per gli Allievi, che in totale percorreranno 81,9 km: partenza da Ponte Arche, chilometro zero a Campo Lomaso, quindi cinque giri del circuito “Val Lomasone”, una tornata completa del Circuito Don Guetti (giro del Bleggio, passaggio a Ponte Arche e risalita sulla Piana del Lomaso), un altro giro della Val Lomasone e finale analogo a quello femminile, con nuova salita verso Fiavé e il Bleggio e due giri finali del Circuito delle Terme.

La rassegna tricolore “Terme di Comano 2016” avrà una felice anteprima domenica 26 giugno, quando andrà in scena la seconda edizione del Piccolo Giro d'Oro. Una corsa nata per rispolverare il glorioso Giro d'Oro, un evento che, dal 1983 al 2008, ha portato il grande ciclismo sulle strade di Comano Terme e delle Valli Giudicarie e che regalò il primo importante successo della carriera al “principino” di Cerro Veronese Damiano Cunego.

Il Piccolo Giro d'Oro ha fatto il proprio esordio lo scorso anno, quando a gareggiare furono gli Esordienti, mentre quest'anno toccherà agli Allievi, chiamati a confrontarsi su un percorso che, per la quasi totalità, ripercorrerà quello della gara dei Campionati Italiani del mese successivo.