20 Settembre Set 2015 1536 3 years ago

UNDER 23: Attilio Viviani brinda a Bernareggio

Nel Trofeo Lampre prima vittoria nella categoria per il giovane del Team Colpack davanti al compagno di squadra Minali e a Donesana (Pedale Brianteo Guerciotti)

Bernareggio Bernardi

Bernareggio (MB) (20/9) - C’è una grande commozione negli occhi di Attilio Viviani per questo suo battesimo con la vittoria nel ciclismo dilettantistico, una vittoria di peso sia perché “accompagnata” da Riccardo Minali sia per il prestigio della corsa sponsorizzata dalla Famiglia Galbusera, Main sponsor dell’unico Team italiano World Tour, la Lampre-Merida, brand presente nel ciclismo professionistico da un quarto di secolo. Famiglia che oggi, come nelle precedenti occasioni, ha presenziato a questa corsa, quest’anno, purtroppo con l’assenza del figlio Emanuele, infortunatosi qualche giorno fa ad una caviglia e assente per i postumi dell’intervento chirurgico subito.

Attilio Viviani ha rivolto il primo pensiero al fratello Elia impegnato nei campionati mondiali cronosquadre e in forse sulla partecipazione per i postumi dell’infortunio subito ieri in allenamento a Richmond. Poi ai genitori Elena e Renato e, naturalmente a tutta la dirigenza del Team Colpack, i compagni di squadra ed in particolare a Seid Lizde, che è stato un perfetto “conduttore” nel guidarlo nelle concitatissime fasi finali (il gruppo si è ricompattato a meno di 500 metri dal traguardo) e lanciarlo poi nello sprint al termine dei 140 km spalmati sul circuito Bernareggio, Ronco Briantino, Carnate, Bernareggio, Aicurzio, Sulbiate, Bellusco, Vimercate e Bernareggio per chiudere un disegno ad 8 di 20 km ripetuto 7 volte, gara organizzata dal Veloce Club Bernareggio presieduto da Sergio Galbusera (nelle foto Soncini l’arrivo e il podio).

La cronaca - Una corsa speciale come il Trofeo Lampre meritava un Mossiere speciale e questi è stato Ernesto Colnago, un nome che è anche storia e leggenda del ciclismo degli ultimi 50/60 anni, affiancato da una Terna prestigiosa come Mario e Sergio Galbusera, Matteo Bono e il general manager e grande ex, Giuseppe Saronni con la presenza di Aldo Colombo, un “Tifoso” della Lampre e grande Amico dei Galbusera, Saronni e Colnago e il Consigliere CRL-FCI, Fabio Perego.

I 141 corridori in gara imprimono subito alla corsa un ritmo piuttosto “forsennato”, con tantissimi tentativi tutti sfumati nel nulla tanto che sarebbe impossibile illustrarli tutti: faremmo prima ad indicarvi l’elenco dei partenti. Ma al TV che si disputa ad ogni passaggio è d’obbligo segnalare che il primo è appannaggio di Davide Calvi (Viris), davanti a Matteo Salvadori (SC Gerbi 1910). Secondo giro all’insegna di 13 fuggitivi che manterranno questo ruolo per un paio di chilometri per poi passare il testimone ai velocisti, ed è Nicolas Filippone (SC Gerbi 1910) a conquistare il secondo TV davanti al siciliano Cataudella (Multicar Amarù-Caneva).

Anche il 4° giro propone un TV a premi che va a Zilio (Zalf) davanti a Zanardini (Generalstore). Il quinto giro è quello della “svolta”, con al comando un terzetto formato da Messieri (Palazzago), Vendrame (Zalf) e Affini (Colpack), siamo intorno al km. 85. I tre trovano subito l’amalgamae accumulano un bel distacco nei confronti degli inseguitori, che tocca anche i 2’ per poi calare mano a mano fino ai 30/40 secondi all’inizio dell’ultimo giro.

I tre fuggitivi in questo frangente si contendo i TV del quinto giro: 1° Affini e 2° Messieri; il sesto va ancora ad Affini sempre su Messieri, mentre inizia il settimo ed ultimo giro con i fuggitivi braccati dagli inseguitori. Il tentativo viene stoppato ai meno 500 dal traguardo dall’impegno dei corridori della Cipollini-Alè-Rime ma anche dei Colpack, Viris, Zalf e Named.

Poi entrano in azione i treni che pilotano le ruote veloci del gruppo e in questo frangente si distingue Seid Lizde, che pilota magistralmente Attilio Viviani verso la sua prima vittoria stagionale, 28^ per la squadra oggi guidata da Antonio Bevilacqua con Paolo Rigamonti in prima linea nell’assistere i corridori subito dopo la linea del traguardo.

Vito Bernardi

Ordine d’arrivo: 1. Attilio Viviani (Team Colpack) km. 140 in 2h57’ media kmh. 47,458; 2. Riccardo Minali (idem); 3. Davide Donesana (Pedale Brianteo-Guerciotti); 4. Gianmarco Begnoni (Zalf Euromobil-Désirée-Fior); 5. Jalel Duranti (Overall Cycling Team); 6. Nico Colonna (Team Palazzago-Fenice); 7. Andrea Borso (Zalf Euromobil-Désirée Fior); 8. Luca Pacioni (Viris Maserati-Sisal Chiaravalli); 9. Pawel Wegierski (Pol-Team Named); 10. Giovanni Lonardi (General Store-bottoli-Zardini).