15 Settembre Set 2015 2109 3 years ago

ELITE/U23: Nicola Toffali fa il bis a Custoza

Il giovane della Zalf scatta sullo strappo dell’Ossario e resiste al ritorno degli inseguitori regolati da Seid Lidze (Colpack) davanti a Maronese ed altri tre “Zalfini”

Toffali Custoza2015

Custoza (VR) (15/9) - Trionfo di Nicola Toffali alla 34^ edizione del Gran Premio Custoza – trofeo TMF - memorial Giovanni Cordioli. Una giornata da incorniciare per la famiglia Toffali con Nicola che vince per il secondo anno consecutivo il Gran Premio di Custoza ed entra nella storia della competizione delle colline moreniche, papà Marco che a sei giri dal termine pronostica il primo posto del figlio, le lacrime di mamma Rosanna sotto il palchetto delle premiazioni e il probabile e imminente passaggio tra i professionisti della Nippo–Vini Fantini–De Rosa per il baby di Sommacampagna. Insomma un successo d’autore e indiscutibile quello del campione regionale ottenuto grazie ad una condotta di gara d’attacco, autoritaria e dominata dallo squadrone Zalf che agli altri ha lasciato solo le briciole tant’è che ben cinque corridori si sono piazzati nei primi sei lasciando al portacolori della Colpack Seid Lizde il posto d’onore (nella photobicicailotto in alto l’arrivo, nella foto Soncini sotto il podio).

Un Custoza d’annata quindi quello di quest’anno che resterà nei ricordi della manifestazione e nella storia, per il bis che si è concesso Toffali, per il grade pubblico che ha seguito numerosissimo a bordo strada una corsa incerta sino all’ultimo giro e per una organizzazione ottima e all’altezza di una gara che ha visto al via più di 200 corridori tra cui l’azzurro Davide Martinelli in procinto per partire al mondiale di Richmond.

La cronaca della corsa è molto nutrita: pronti via e sette prendono il largo: Zilio, Bicelli, il veronese Filippo Rudi, Parker, Maestri della General Store, Foti e Lidze. Buono il loro accordo che gli consente di mettere assieme più di un minuto di vantaggio sul gruppo. Una fiammata però che dura una mancata di tornate, tant’è che quando il gruppo decide di accelerare in breve vengono riassorbiti. Il resto dei giri scorre via liscio senza sussulti sino a poche tornate dal termine quando si scatena la bagarre.

Mancano quattro giri al termine quando il venezuelano Luis Antonio Gomez Urosa s’invola da solo alla ricerca del colpaccio. L’azione è potente, la pedalata è buona e il vantaggio sugli inseguitore sembrerebbe importante. Dietro però non ci stanno e in breve sfuma l’azione del sudamericano che viene riassorbito.

La svolta della corsa al penultimo giro quando Nicola Toffali decide di accelerare sullo strappo che porta all’Ossario. Una rasoiata secca e decisa che consente allo zalfino di guadagnare una decina di secondi sul resto della corsa. Nicola macina chilometri su chilometri con la determinazione e la consapevolezza di poter scrivere un’altra bella pagina di grande ciclismo. Il ragazzo di Sommacampagna dà fondo a tutte le sue energie mentre il resto lo fanno i compagni di squadra mischiando le carte al gruppo che riesce solo a vedere il campioncino della Zalf ad alzare le braccia al cielo. “Sono partito deciso - spiega Toffali - stavo bene e senza voltarmi sono arrivato al traguardo. Sono veramente contento e la dedica va ai miei genitori e alla squadra che ringrazio per il gran lavoro che hanno fatto dietro. Se sono riuscito ad arrivare è anche grazie anche a loro”. Una vittoria che fan ben sperare per il passaggio tra i professionisti con la Nippo Vini Fantini – De Rosa. Sarebbe il coronamento di tanti sacrifici e un bel sogno che si avvera sia per Nicola che per tutta la sua famiglia.

Luciano Purgato

Ordine d'arrivo: 1. Nicola Toffali (Zalf Euromobil Désirée Fior) Km. 125 in 3h.01’ media 41,378. 2. Seid Lizde (Team Colpack); 3. Marco Maronese (Zalf Euromobil Désirée Fior); 4. Andrea Vendrame (Zalf ); 5. Nicolò Rocchi (Zalf ); 6. Filippo Rocchetti (Zalf ); 7. Stefano Perego (Virus Maserati); 8. Giacomo Gallo (Breganze); 9. Cristian Raileanu (Gaiaplast); 10. Raffaelo Bonusi (General Store bottoli Zardini).