20 Luglio Lug 2015 0926 3 years ago

UNDER23: Breda solitario nella 78^ Schio-Ossario

L'alfiere della Selle Italia Cieffe Ursus ha forzato il ritmo all'inizio della salita di Sant'Antonio, resistendo poi al tentativo di riaggancio del gruppo. Alle sue spalle Damiano Cima e Edoardo Affini

  • Podio Ossario Photo Grotto
  • Arrivo Breda Ossario Photo Grotto

Ossario del Pasubio (Vicenza) - L'edizione numero 78 della prestigiosa Schio-Ossario del Pasubio si è conclusa con la vittoria per distacco ed in solitaria di Nicola Breda, portacolori della Selle Italia Cieffe Ursus al primo anno tra gli under, che ha saputo fin dalle prime asperità liberarsi della compagnia dei più temibili avversari, come la coppia Team Colpack, Damiano Cima ed Edoardo Affini, giunti rispettivamente secondo e terzo.

La partenza è avvenuta da Piazza Duomo a Schio per il trasferimento al chilometro zero del Sacrario Militare. Al via ufficiale si è subito registrato l'allungo che caratterizzerà in modo importante l'andamento della corsa. Ad attaccare 11 atleti: Botter, D'agostin, Pessot, Beghetto, Rudi, Vecchio, Begnoni, Maronese, Affini, Rosa e Cazzola. I fuggitivi hanno accumulato un vantaggio massimo di 1'30” sui più immediati inseguitori, una decina di unità, mentre il gruppo ha lasciato fare, complice anche la composizione mista delle società presenti nei due drappelli in avanscoperta. I primi tre traguardi volanti a premio previsti nel circuito iniziale sono stati vinti dal mestrino Daniele Cazzola e poi dal doppio acuto di Gianmarco Begnoni. Al decimo giro le 10 unità all'inseguimento (tra i quali figurava anche Nicola Breda) hanno raggiunto i battistrada e l'ultimo traguardo volante è stato vinto dal vicentino di Marostica, Simone Viero del Cycling Team Friuli.

I 21 atleti al comando hanno poi percorso le 12 tornate previste (96 km) ad una media superiore i 45 chilometri orari e si sono involati verso la provinciale 46 del Pasubio e quindi al passaggio in via Maraschin, dove è stato rilevato il tempo di percorrenza fino all'arrivo dell'Ossario. Anche qui traguardo volante a premio vinto Michele Bicelli. I restanti due posti nel centro abitato di Torrebelvicino e di Valli sono stati conquistati dallo scatenato Daniele Cazzola (Coppi Videa) che ha provato l'allungo ma è stato ripreso sulla prima vera rampa (al 15%) di Sant'Antonio. Da quel momento è cominciata la vera salita e Nicola Breda (Selle Italia Cieffe Ursus) ha intuito che c'era la possibilità di allungare su tutti e così si è stato. Si è ritrovato solo ed ha guadagnto un cospicuo vantaggio su Damiano Cima (Team Colpack) fino a raggiungere il minuto. Più dietro ha cercato di recuperare Edoardo Affini (Team Colpack) ma è riuscito a raggiungere in seconda posizione il compagno di squadra. Alle loro spalle con 2' di ritardo Beghetto, Maronese e Rosa e Anselmi.

Quando il suo vantaggio ha toccato 1' Nicola Breda ha saputo gestire con freddezza gli ultimi 2 Km ed è arrivato tutto solo in trionfo sulla linea d'arrivo realizzando la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle Cima e Affini, a seguire Anselmi.

"Sono felicissimo - ha dichiarato il vincitore -. Nel finale stavo bene e ho provato a fare la differenza. Sono partito presto ma ci ho creduto fino in fondo: alle mie spalle non rimontavano e questo mi dava morale. Sono stanchissimo ma ce l’ho fatta, ringrazio i compagni e lo staff, questa vittoria è di tutto il team".

E' stata un'edizione della Schio-Ossario da incorniciare per la prima esperienza del Vc Torrebelvicino di Franco Lorenzi che ha ricevuto tanti consensi dagli addetti ai lavori e si è distinta per l'impeccabile gestione organizzativa, logistica e viaria. "Merito - hanno sottolineato - anche del lavoro svolto della Polizia Locale e della direzione di corsa affidata a Bernardi ed a Scortegagna".

Alle premiazioni e a consegnare le medaglie d'oro alla Memoria di Eugenio Bagattin (ideatore nel lontano 1932 della corsa) di Thomas Casarotto e di Nicola Chiumenti, Il sindaco di Schio, Valter Orsi e l'assessore allo Sport, Aldo Munarini, il giovane consigliere comunale di Valli, Federico Pozzer. A rappresentare la Federciclismo Michele Monaco insieme agli ospiti d'onore Claudio Chiappucci, Mario Beccia e Gianpaolo Fregonese.

"Un'edizione impeccabile questa - hanno concluso gli organizzatori della gara - che, se riuscita nel migliore dei modi è anche grazie al lavoro dei gruppi Alpini di Schio Torre e Valli che hanno appoggiato a pieno il Vc Torrebelvicino ma soprattutto al lavoro impeccabile e quasi ossessivo di Roberto Bagattin e della famiglia, di Sergio Bernardi e Alcide Soliman, tre amici che nel ricordo di Eugenio Bagattin sono riusciti a far tornare a splendere la Schio Ossario del Pasubio".

Francesco Coppola

Ordine d'Arrivo
1. Nicola Breda (Selle Italia Cieffe Ursus) km 118,500 in 2h55'02” media di 40,621; 2. Damiano Cima (Team Colpack) a 1'06”; 3. Edoardo Affini (id); 4. Enrico Anselmi (Ciclistica Malmantile) a 1'15”; 5. Francesco Rosa (Team Colpack) a 2'06”; 6. Luca Gatto (Selle Italia Cieffe Ursus) a 2'10”; 7. Gianluca Vecchio (Zalf Euromobil désirée Fior) a 2'20; 8. Alvise De Marchi (Cyberteam Breganze) a 2'26”; 9. Daniele Beghetto (Selle Italia Cieffe Ursus) a 2'39”; 10. Simone Bettinelli (Team Colpack) a 2'52”.