6 Luglio Lug 2015 1117 3 years ago

CORSE STF: Pacchiardo colora di tricolore la Freccia dei Vini

Il velocista del Team Palazzago anticipa Edward Ravasi (Team Colpack) e Jacopo Mosca (Vis Maserati Sisal Chiaravalli) a Vigevano

Frecciavini Pacchiardo Copia

Vigevano (PV) (5/7) - Daniele Pacchiardo: è questo il nome del "sopravvissuto" alla tremenda selezione della 44a "Freccia dei Vini". Il caldo, la durezza del percorso e l'agonismo offerto dai protagonisti dei 166 km tracciati sulle colline del pavese non hanno fermato il campione italano su strada cat Elite 2014, originario piemontese di Val della Torre (Torino), oggi lombardo di Carugo (Como). Vittoria ottenuta di forza e di resistenza in una volata a due, essendo la strada in salita, sull’irriducibile Ravasi (under 23), già primo 2 volte questa stagione. Oltre a dedicare questo suo primo successo 2015 alla sua squadra, il Team Palazzago Fenice (dove si trova da 2 anni) e ringraziare il compagno Federico Borella (vincitore a sua volta della classifica GPM) per il prezioso aiuto ricevuto e il gioco di squadra combinato, Pacchiardo ha desiderato ricordare in questa sua giornata felice la sua famiglia che l’asseconda da quando dalla G1 Giovanissimi corre in bici.

Classe 1990, geometra, e col sogno sempre vivo di saltare nel ciclismo maggiore, Daniele Pacchiardo con una corsa accorta nei primi 100 km, incomincia a farsi vedere tra i primi, sul 1° passaggio da Montù Beccaria (km 105.2) quando tutta la corsa è già ridotta a 31 unità e le azioni precedenti, cooperanti questa selezione, sono state annullate. La corsa entra sempre più nel vivo e si fa sempre più sul serio. I corridori in gara sono sempre di meno, ma sono i migliori. Il percorso si presta a farli emergere. Tra un GPM e l’altro, non sono salite lunghe, ma grandi strappi e di notevole pendenza. Strade disegnate per il lavoro nei campi più che per le bici da corsa, anche se si sviluppano in uno stupendo paesaggio dove è bello anche solo guardarsi attorno. Così sono le discese che esaltano le capacità tecniche dei singoli. Sulla rampa che porta al traguardo finale di Montù, il primo a cedere è Barbero Piantino, gli ultimi a cedere Mosca e Garosio. Si giocano così la vittoria “di resistenza” in un lunga volata asfissiante in salita in due. Prevale Pacchiardo, in maglia tricolore, che taglia il traguardo prima di tutti.

Premiazioni alla grande in mezzo al paese col “Trofeo La Freccia- Memorial Dott. Luigi Raffele”, consegnato al Team Palazzago Fenice. E ancora con le 4 maglie distribuite: quella color vino - offerta dalla Vipetrol Spa, sponsor ufficiale della corsa - al vincitore assoluto Davide Pacchiardo (Team Palazzago Fenice) ; quella azzurra al vincitore del GPM Federico Borella (Team Palazzago Fenice); quella bianca al 1° Under 23 Edward Ravasi (Team Colpack) e quella bianco-azzurra al vincitore TV Mirko Nosotti (Gs Viris Maserati Sisal Chiaravalli). La corsa ha assegnato anche una 5a maglia: quella di campione pavese Under 23, indossata da Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal Chiaravalli). Presente per consegnargliela il presidente Fci Cp Pavia Maurizio Delucchi.

Giuseppe Pratissoli

ORDINE D'ARRIVO

1 Pacchiardo Davide (Team Palazzago) Km.166 in 4h15’, media 39.006

2 Ravasi Edward (Team Colpack)

3 Mosca Jacopo (Viris Maserati Sisal Chiaravalli) a 2”

4 Garosio Andrea (Team Colpack) a 4”

5 Barbero Piantino Massimiliano (Team Cerone) a 52”

6 Maestri Mirco (General Store Bottoli) a 55”

7 Thiery Cyrille (Svi – Velo Club Mendrisio) a 1’15”

8 Gabburo Davide (General Store Bottoli Zardini)

9 Borella Federico (Team Palazzago)

10 Filippone Nicholas (Sc Gerbi 1910)