14 Aprile Apr 2015 2049 3 years ago

ELITE/U23: Grande spunto di Niccolò Rocchi a Montanino

Il veneziano della Zalf Euromobil désirée Fior regola Alfonso Fiorenza (Figros Team), terzo il suo compagno di squadra Andrea Toniatti

Rocchi Montanino

Montanino di Reggello (FI) (14/4) - Una gara elettrizzante con un finale combattuto ha proiettato sul gradino più alto del podio il veneziano Niccolò Rocchi della Zalf Euromobil désirée Fior, uscito di forza nella volata finale con uno spunto irresistibile. Solo così Rocchi al secondo successo stagionale, avrebbe potuto battere il toscano Fiorenza, che vanamente alle transenne ha cercato la rimonta. Al terzo posto uno splendido Toniatti, in fuga fino a 3 Km dal traguardo e poi capace di andare lo stesso sul podio (foto Rodella).

Ma qui dobbiamo elogiare tutta la squadra trevigiana diretta da Gianni Faresin, che ha provato una fuga da lontano con Vendrame, un tentativo solitario con Velasco, infine una fuga a quattro con Toniatti, il colpo di mano con Salvador, prima della volata, al termine della quale comunque i conti sono tornati eccome allo squadrone veneto.

È stata una delle più belle edizioni di questa classica di primavera, Gran Premio Montanino giunto alla 55^ edizione. Ben 174 i partenti di 25 squadre con le migliori formazioni nazionali e gara combattuta con pochi momenti di pausa. La fuga di Modena, Asti, Cecchin e Vendrame, ha caratterizzato la corsa per 70 Km con i tre passaggi dalla salita della Castellina.

Il lavoro della Colpack e di altri team, ha fatto svanire il tentativo del quartetto, ma non c’è stata da quel momento fino alla fine un attimo di tregua. Prima Celano, Toniatti, Carlini e Velasco, poi quest’ultimo da solo ha provato l’impresa quando mancavano 17 Km alla fine.

In salita Velasco è stato ripreso da uno scatenato Celano contrastato da Carlini e Delle Foglie, autori anch’essi di prestazioni ottime. Al culmine della salita a 10 km dal traguardo, Celano aveva 15” sullo scatenato Toniatti, che assieme a Carlini e Delle Foglie lo raggiungeva alla fine della discesa. I quattro dovevano però fare i conti ancora con la Colpack, attivissima con Masnada, Garosio e Orsini nel condurre il gruppo che si riportava sui quattro a 3 km dall’arrivo dove c’era ancora un estremo tentativo di Celano con lo stesso tandem della Fracor, formato da Carlini e Delle Foglie.

Esaurito anche questo tentativo partiva in contropiede a 1.700 metri dall’arrivo Salvador, ma l’atleta della Zalf Desirèe era raggiunto a 350 metri dal traguardo e la volata di una cinquantina di atleti era risolta da Rocchi su di uno splendido Fiorenza, quindi gli altri con Zanardini, e Bernardini ancora tra i migliori nelle battute finali. Grande infine la soddisfazione del Comitato Organizzatore di Montanino per la riuscita della corsa alla quale quest’anno non è mancato veramente nulla.

Antonio Mannori

Ordine di arrivo: 1. Niccolò Rocchi (Zalf Euromobil désirée Fior) Km. 136 in 3h17’04”, media 41, 543; 2. Alfonso Fiorenza (Figros Team) ; 3. Andrea Toniatti (Zalf Euromobil désirée Fior); 4. Andrea Zanardini (General Store Bottoli); 5. Simone Bernardini (Malmantile Gaini); 6. Colonna N.; 7. Fiorelli; 8. Basso; 9. Troia; 10. Maestri.