30 Marzo Mar 2015 1516 5 years ago

SOLIDARIETÀ: La Fci al fianco della Comunità degli Eritrei in Italia

Sostegno al primo Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all’Eritrea in programma dal 31 marzo con partenza da Stoccolma e conclusione il 13 aprile a Ginevra

Eritrea

ll Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all'Eritrea organizzato dalla COM.ER.IT. (Comunità degli Eritrei Residenti in Italia) assieme alla società civile eritrea (associazione delle donne, dei giovani e dei lavoratori) e alla Comunità eritrea nel mondo ERIGLOBAL, inizierà martedì 31 marzo a Stoccolma e si concluderà lunedì 13 aprile a Ginevra. Vi parteciperanno venticinque ciclisti provenienti da dieci paesi diversi (Eritrea, Canada, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito) che pedaleranno più di 1700 km.

ll Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all'Eritrea è nato per chiedere alle Nazioni Unite di Ginevra, in occasione del 13° anniversario della decisione EEBC che ha stabilito in modo definitivo e vincolante i confini tra Eritrea ed Etiopia, di far rispettare la decisione che l'Etiopia si rifiuta di applicare in violazione del diritto internazionale continuando ad occupare i territori sovrani eritrei, tra cui la città di Badme. Ciò sta creando instabilità in tutto il corno d’Africa causando i flussi migratori dei giovani eritrei ed etiopici.

I ciclisti chiederanno, inoltre, la fine delle sanzioni all’Eritrea, che può essere un valore aggiunto affinché si rafforzi la pace e torni la stabilità in tutto il corno d’Africa.

A fianco dei suoi ciclisti la COM.ER.IT., memore del legame storico tra Eritrea ed Italia, ha chiamato la Federazione Ciclistica Italiana ad apportare la sua solidarietà al Giro a testimonianza e rafforzamento dell’unione dei due Paesi amici. La Federciclismo ha prontamente risposto.