29 Marzo Mar 2015 2348 3 years ago

CORSE STF: Rush travolgente di Edmonson nel Trofeo Rancilio

L’australiano fulmina Riccardo Minali (Team Colpack), Michele Zanon (Cyberteam-Breganze Group) e il resto del gruppo

Rancilio2015 Sonci

Villastanza di Parabiago (MI) (29/3) – L’australiano Alex Edmonson, 21 anni da poco compiuti, conquista la sua prima vittoria stagionale firmando la 32^ edizione del Trofeo Antonietto Rancilio. Sul podio Riccardo Minali (Team Colpack) e Michele Zanon del Cyberteam-Breganze Group (nelle foto Soncini il podio e la volata). La gara è stata organizzata da GS Rancilio presieduto da Mario Bonissi, su di un circuito di poco superiore agli 8 chilometri a tornata e ripetuto per 19 volte per chiudere il cerchio proprio davanti alla sede della Rancilio Macchine Caffè, Brand da sempre al fianco del ciclismo di tutte le categorie.

173 i corridori che sono scattati al via dato dai componenti della famiglia Rancilio alla presenza del vicesindaco di Parabiago, Cucchi, dell’Assessore allo Sport, Raimondi e del Consigliere Regionale FCI, Adriano Borghetti.

Il tracciato della gara, completamente piatto e con condizioni climatiche assolutamente favorevoli, invita subito i corridori alla battaglia. Ne approfittano Christian Scerbo (Gavardo Biesse-Carrera-Tecmor), Giacomo Menchetto (Team Pala Fenice) e Daniele Mossini (Delio Gallina-Colosio-Eurofeed) per tentare l’avventura, che però dura soltanto qualche chilometro perché la velocità è talmente elevata che il gruppo spenge velocemente il tentativo.

Solo un giro del circuito per studiare un po’ le mosse ed è subito Carmelo Foti (Viris Maserati-Sisal Chiaravalli) a lanciare il guanto della sfida che Francesco Castagnaro (Pala Fenice) e Davide Donesana (Pedale Brianteo) raccolgono immediatamente lanciandosi in una fuga molto gagliarda che durerà circa 120 chilometri con un vantaggio massimo sul gruppo inseguitore che al 90° chilometro ha superato i 4 minuti.

Mancano 64 chilometri all’arrivo, ma i tre fuggitivi non demordono affatto, ci credono, si danno cambi regolarissimi, anche se cominciano a perdere terreno.

Alle loro spalle il gruppo si organizza, in modo speciale con i Teams Colpack e Australia che hanno letteralmente “trascinato” l’inseguimento.

Troppo impari, comunque, le forze in campo e a meno di 9 chilometri dal traguardo il ricongiungimento è cosa fata con i treni della Colpack e dell’Australia che dettano furiosamente il ritmo. Sull’interminabile viale della Repubblica si assiste ad un volatone veramente entusiasmante e, tutti meriterebbero la vittoria. Ma nel ciclismo è uno solo a vincere e questa volta è toccato, con merito e applausi, ad Alex Edmonson sul figlio d’arte Riccardo Minali. Il corridore del Team Colpack con la sua squadra non ha sbagliato una mossa, ma bisogna riconoscere che Edmonson oggi è stato il più bravo.

Vito Bernardi

Ordine d’arrivo: 1. Alex Edmonson (Nazionale Australia) Km. 159,6 in 3h27’07”, media 46,236; 2. Riccardo Minali (Team Colpack); 3. Michele Zanon (Cyberteam-Breganze Group); 4. Michele Viola (Gfdd Altopack); 5. Fabio Tommassini (Futura Team Rosini); 6. Francesco Lamon (Team Colpack); 7. Pierpaolo Ficara (Futura Team Rosini); 8. Nicola Genovese (Gfdd Altopack); 9. Leonardo Fedrigo (Cipollini Alè Rime); 10. Simone Bernardini (Ciclistica Malmantile).