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	<title>Federciclismo</title>
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	<description>Federazione Ciclistica Italiana</description>
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	<title>Federciclismo</title>
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		<title>Le maglie tricolori giovanili mettono il sigillo alla 3 Giorni di Alpago</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/mountainbike-articoli/le-maglie-tricolori-giovanili-mettono-il-sigillo-alla-3-giorni-di-alpago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mountainbike]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/©Michele-Mondini-gli-otto-campioni-italiani-Esordienti-Allievi-Lamosano-28-giugno-2026-scaled.jpg" alt="" /></p>Chies d’Alpago (Belluno), 28 giugno 2026 – I campionati italiani giovanili di cross country hanno chiuso l’edizione 2026 di Alpago Bike Funtastic, la tre giorni dedicata alla mountain bike proposta a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno) dalla Società Ciclistica Chies. In una giornata di grande caldo, otto le maglie tricolori in palio, tra Esordienti (under&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/©Michele-Mondini-gli-otto-campioni-italiani-Esordienti-Allievi-Lamosano-28-giugno-2026-scaled.jpg" alt="" /></p><p style="font-weight: 400;text-align: justify">Chies d’Alpago (Belluno), 28 giugno 2026 – I campionati italiani giovanili di cross country hanno chiuso l’edizione 2026 di Alpago Bike Funtastic, la tre giorni dedicata alla mountain bike proposta a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno) dalla Società Ciclistica Chies.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">In una giornata di grande caldo, otto le maglie tricolori in palio, tra Esordienti (under 14) e Allievi (under 16). Oltre 550 i concorrenti.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify"><strong>Questi i neo campioni italiani.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Esordienti I anno: Nami Epis (Ktm Academy Le Marmotte) e Lorenzo Guassora (Mtb Academy Giaveno).<br />
Esordienti II anno: Vittoria Bondi (Santa Cruz Tsa Beltrami) e Giovanni Dal Ben (Rive Rosse).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allievi I anno: Zoe Del Ponte (Trinx Factory Team) e Davide Quattrone (Ciclistica Rostese).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allievi II anno: Beatrice Maifré (Tirano Bike) e Matteo Jacopo Gualtieri (Salus Ciclistica Seregno).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">La giornata si è aperta con un commosso ricordo di Adele Cobelli, la giovane ciclistica trentina di 14 anni travolta e uccisa da un’auto pochi giorni fa mentre si stava allenando. Barbara Mussa, responsabile del settore fuoristrada della Federazione ciclistica italiana, ha consegnato alla famiglia una maglia tricolore mentre Paolo Zanon, presidente della Società ciclistica Chies e coordinatore dell’organizzazione di Alpago Bike Funtastic, un mazzo di fiori.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Al termine della tre giorni, che ha proposto i campionati italiani di Eliminator, l’ Mtb International Summer Classic e i tricolori giovanili di cross country, Zanon ha fatto anche un bilancio del fine settimana sui sentieri di Lamosano.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">«È stata un’edizione record» ha commentato il presidente della Società ciclistica Chies. «Venerdì abbiamo avuto al via cinquecento concorrenti, nella giornata di chiusura altri cinquecento: sono stati tre giorni di grande, grandissima intensità, resi ancora più complicati dal gran caldo. Un fine settimana che ha messo alla prova la macchina organizzativa: ancora una volta, abbiamo superato la prova e per questo devo dire grazie ai tanti volontari e a tutto il paese per il grande lavoro svolto. Credo che, come e ancor più del passato: Alpago Bike Funtastic sia stato anche un’ottima opportunità di promozione per il territorio, con tante presenze e tante persone che ritorneranno a pedalare o a trascorrere qualche giorno di vacanza da noi».</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify"><strong>I PODI</strong></p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Esordienti donne I anno: 1. Nami Epis (Ktm Academy Le Marmotte) 35.11; 2. Eleonora Lombardi (Ktm Academy Le Marmotte) 36.34; 3. Sara Pinna (Santa Cruz Tsa Beltrami) 37.25; 30. Arianna Varaschin (Sc Alpago).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Esordienti uomini I anno: 1. Lorenzo Guassora (Mtb Academy Giaveno) 41.06; 2. Thomas Pirotta Polisportiva Ghisalbese) 41.57; 3. Mattia Roveglia (Santa Cruz Tsa Beltrami) 42.27; 80. Leonardo Agricola (Bettini bike team); 94. Enrico Piccin (Sc Alpago).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Esordienti donne II anno: 1. Vittoria Bondi (Santa Cruz Tsa Beltrami) 33.40; 2. Giorgia Vottero (Ciclistica Rostese) 34.49; 3. Maddalena Brusaferri (Gagabike) 35.32</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Esordienti uomini II anno: 1. Giovanni Dal Ben (Rive Rosse) 39.09; 2. Nicolò Orisio (Polisportiva Ghisalbese) 39.30; 3. Gabriele Mosconi (Tirano Bike) 39.52; 18. Mattia Gallon (Bettini bike team)</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allieve I anno: 1. Zoe Del Ponte (Trinx Factory Team) 46.21; 2. Carolina Signorelli (Santa Cruz Tsa Beltrami) 46.51; 3. Marta Bodini (Speed Bike Rocks) 47.27.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allievi I anno: 1. Davide Quattrone (Ciclistica Rostese) 47.00; 2. Edoardo Ducco (Mtb Academy Giaveno) 47.33; 3. Giulio Grazian (Carisma team) 48.05; 71. Nicolò Brancaleone (Bettini bike team); 90. Samuel De Vettori (Cube Crazy Victoria Bike).</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allieve II anno: 1. Beatrice Maifré (Tirano Bike) 45.09; 2. Federica Nicoli (Speed Bike Rocks) 45.38; 3. Matilde Anselmi (Orange Bike) 46.19.</p>
<p style="font-weight: 400;text-align: justify">Allievi II anno: 1. Matteo Jacopo Gualtieri (Salus Ciclistica Seregno) 47.05; 2. Matteo Bonavia (Mtb Academy Giaveno) 47.32; 3. Michel Careri (Orange bike team) 47.42.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nervo, Salvetti, Donanzan e Stefani campionesse trentine della corsa su strada</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/nervo-salvetti-donanzan-e-stefani-campionesse-trentine-della-corsa-su-strada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:47:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41290.jpg" alt="" /></p>L’intensa domenica di gare della Coppa Giudicarie Centrali, ultima prova della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, ha fatto da palcoscenico al campionato trentino della corsa su strada per le categorie femminili Donne Junior, Allieve ed Esordienti Donne 2° e 1° anno: i titoli, in ordine di categoria, sono andati a Giorgia Nervo, Letizia Salvetti, Margherita Donanzan&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41290.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">L’intensa domenica di gare della Coppa Giudicarie Centrali, ultima prova della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, ha fatto da palcoscenico al campionato trentino della corsa su strada per le categorie femminili Donne Junior, Allieve ed Esordienti Donne 2° e 1° anno: i titoli, in ordine di categoria, sono andati a Giorgia Nervo, Letizia Salvetti, Margherita Donanzan e Giulia Stefani.<br />
L’evento è andato in scena su un selettivo e suggestivo percorso ricavato sulle strade dei comuni di Tre Ville, Tione di Trento e Borgo Lares, con partenza e arrivo in località Sesena. La giornata è stata aperta dalla combattuta e vivace gara riservata alle Donne Junior, che è stata caratterizzata da una fuga dalla distanza. Delle diciotto atlete lanciatesi inizialmente in avanscoperta, a giocarsi la vittoria sono rimaste in quattro, ovvero Maddalena Pascut (Wilier Breganze), Laura Benuzzi (trentina della Libertas Ceresetto) e la coppia della Breganze Millenium formata dalla classe 2009 di Pieve Tesino Giorgia Nervo e da Ilaria Sbrissa. Nel decisivo sprint a ranghi ristretti, al termine dei 101 chilometri del percorso, l’ha spuntata la veneta Pascut, seguita a ruota da Nervo, che si è così garantita il primo podio in categoria e la maglia di campionessa provinciale.<br />
Poi è toccato alle Allieve montare in sella: in questo caso, il successo è andato a Elisa Sansottera (Ju Green Gorla Minore), che nel finale è riuscita ad anticipare il gruppo assieme ad Elena Miglioranza (Sorgente Pradipozzo). Settima la migliore delle trentine, la portacolori del Veloce Club Borgo Letizia Salvetti, che si è così garantita l’ambita maglia porpora.<br />
A chiudere il programma è stata la corsa riservata alle Esordienti Donne, che si è decisa in volata: a vincerla è stata la veronese Carlotta Casarotti, con la valsuganotta Margherita Donanzan (Veloce Club Borgo) terza e migliore delle trentine, brava a bissare il titolo di campionessa provinciale conseguito il giorno prima alla Crono Idroland. L’ultima maglia in palio, quella della categoria Esordienti Donne 1° anno, è finita sulle spalle di Giulia Stefani del Team Femminile Trentino.<br />
A incoronare le nuove campionesse provinciali è stato il presidente del Comitato Fci di Trento Renato Beber, che ha seguito da vicino l’intero svolgimento della kermesse in rosa organizzata dalla Società Ciclistica Storo.</p>
<p style="text-align: justify">Ordine d’arrivo Donne Junior<br />
1. Maddalena Pascut (Wilier Breganze) 101 km in 2h38’55” (media 38,133 km/h)<br />
2. Giorgia Nervo (Breganze Millenium) st<br />
3. Ilaria Sbrissa (Breganze Millenium) st<br />
4. Laura Benuzzi (Team Ceresetto) a 6”<br />
5. Elisa Corradetti (Wilier Breganze) a 46”<br />
6. Matilde Rossignoli (Bft Burzoni) st<br />
7. Isabella De Angelis (Petrucci Gauss) a 57”<br />
8. Ilaria Gritti (Mendelspeck e-work) a 1’21”<br />
9. Melania Minichino (Biesse Carrera) a 1’59”<br />
10. Luca Scapini (Conscio Pedale del Sile) st</p>
<p style="text-align: justify">Ordine d’arrivo Allieve<br />
1. Elisa Sansottera (Ju Green Gorla Minore) 78 km in 2h03’52” (media 37,783 km/h)<br />
2. Elena Miglioranza (Sorgente Pradipozzo) st<br />
3. Emma Cocca (Sport Club Brescia) st<br />
4. Matilde Carretta (Uc Conscio) st<br />
5. Emma Lanaro (Wilier Breganze) st<br />
6. Nina Marinini (Biesse Carrera) st<br />
7. Letizia Salvetti (Vc Borgo) st<br />
8. Isabel Di Sciuva (Cicli Fiorin) st<br />
9. Chiara Leo (Ju Green Gorla Minore) st<br />
10. Nicole Tasca (Breganze Millenium) st</p>
<p style="text-align: justify">Ordine d’arrivo Esordienti Donne 2° anno<br />
1. Carlotta Casarotti (Uc Val d’Illasi) 39 km in 59’50” (media 39,109 km/h)<br />
2. Michelle Marzetti (Gazzanighese) st<br />
3. Margherita Donanzan (Vc Borgo) st<br />
4. Giorgia Guidolin (Uc Giorgione) st<br />
5. Gaia Vettorello (Uc Conscio) st<br />
6. Giulia Pellegrini (Vc Borgo) st<br />
7. Marta Longo Borghini (Sc Verso L’Iride) st<br />
8. Emma Zuccotti (Mary J Sweet) st<br />
9. Alessandra Luna (Sc Verso L’Iride) st<br />
10. Sofia Rampon (Breganze Millenium) st</p>
<p style="text-align: justify">Ordine d’arrivo Esordienti Donne 1° anno<br />
1. Eva Kuchynskaya (Sc Verso L’Iride) 39 km in 59’50” (media 39,109 km/h)<br />
2. Gaia Basso (Uc Giorgione) st<br />
3. Greta Mocellin (Uc Giorgione) st<br />
4. Giorgia Nardelli (Busto Garolfo) st<br />
5. Alessia Moino (Gs Mosole) st<br />
6. Gioia Guidolin (Gs Mosole) st<br />
7. Matilde Pin (Uc Conscio) st<br />
8. Aurora Stella (Uc Giorgione) st<br />
9. Arianna Billiato (Us Rubano) st<br />
10. Beatrice Caccia (Cicli Fiorin) st</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UCI Enduro World Cup Val di Fassa – In 500 nella terza tappa</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/mountainbike-articoli/uci-enduro-world-cup-val-di-fassa-in-500-nella-terza-tappa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mountainbike]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=313331</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/EDR-Val-di-Fassa-2026-417.jpg" alt="" /></p>Per il Val di Fassa Bike District si tratta dell'undicesimo appuntamento internazionalededicato all'enduro, un risultato costruito negli anni con dedizione, costanza e un percorso di crescita condiviso che ha coinvolto il Comitato Organizzatore, la comunità e tutti gli operatori del territorio. Sono stati 500 gli atleti al via, in rappresentanza di 31 nazioni, suddivisi tra&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/EDR-Val-di-Fassa-2026-417.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Per il Val di Fassa Bike District si tratta dell’undicesimo appuntamento internazionalededicato all’enduro, un risultato costruito negli anni con dedizione, costanza e un percorso di crescita condiviso che ha coinvolto il Comitato Organizzatore, la comunità e tutti gli operatori del territorio.</p>
<p style="text-align: justify">Sono stati 500 gli atleti al via, in rappresentanza di 31 nazioni, suddivisi tra rider della UCI Enduro World Cup e della Shimano Enduro Open. Dopo due giornate di prove e due di gara, grazie alla combinazione di impianti di risalita e trasferimenti pedalati, gli atleti hanno accumulato migliaia di metri di dislivello e attraversato quattro dei principali versanti del comprensorio – Col Rodella, Belvedere, Ciampac e Arabba – spingendosi fino in Veneto.</p>
<p style="text-align: justify">Se il format ha permesso ai concorrenti di vivere il territorio della Val di Fassa in tutta la sua varietà, la gara ha confermato fin dal Day 1 quanto il tracciato fosse capace di fare selezione. Giudicato tra i più impegnativi della stagione, il percorso ha messo in luce tecnica, preparazione fisica e capacità di gestire le energie. In un contesto di altissimo livello, non sono mancate le soddisfazioni per i colori italiani, protagonisti fin dalla prima giornata.</p>
<p style="text-align: justify">LA GARA</p>
<p style="text-align: justify">La prima giornata – sabato – della UCI Enduro World Cup Val di Fassa Trentino 2026 si era infatti chiusa con il toscano Tommaso Calonaci (Ottoracing Technology) al comando della classifica Elite. Dopo oltre tredici minuti di prove speciali, Calonaci guidava la gara con appena tre secondi di vantaggio sul francese Alex Rudeau su Commencal Bikes, Campione del Mondo UCI Enduro proprio qui in Val di Fassa nel 2024, senza aver vinto nemmeno una speciale ma costruendo la leadership grazie a una gara estremamente regolare e sempre nelle prime posizioni. Terzo provvisorio l’olandese Tristan Bogaard, a quasi sei secondi dalla vetta.</p>
<p style="text-align: justify">Ottima anche la prova dell’altro azzurro Tommaso Francardo (Abetone Gravity Team), quinto a soli sette secondi dal primo posto. Con distacchi così contenuti, la domenica prometteva una sfida apertissima.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo due giornate di prove e un sabato disputato con sole e temperature elevate, la domenica ha però cambiato completamente volto. Una violenta cella temporalesca ha raggiunto la Val di Fassa e le vallate limitrofe proprio mentre gli Elite Men stavano raggiungendo la partenza della PS4 Titans. La forte attività elettrica ha imposto l’immediato stop degli impianti di risalita, costringendo la Direzione Gara a sospendere la competizione e a far rientrare tutti gli atleti al paddock, mettendo al primo posto la sicurezza di rider, marshal e personale lungo il percorso.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo circa un’ora di attesa, la decisione è stata quella di annullare le prove speciali 4, 5 e 6 per gli Elite Men e riprendere la gara unicamente sull’ultima speciale, la PS7 Ciasates. Per la Shimano Enduro Open, invece, la classifica è stata definita sulle quattro prove speciali già completate.</p>
<p style="text-align: justify">Per gli Elite è stata una giornata lunghissima: la loro unica prova speciale della domenica è iniziata soltanto nel tardo pomeriggio, con Tommaso Calonaci in partenza alle 18.04. Ore di attesa, tensione e concentrazione prima di tornare improvvisamente in modalità gara e affrontare la breve ma tecnica Ciasates davanti al numerosissimo pubblico assiepato nella finish bowl del Villaggio Evento.</p>
<p style="text-align: justify">Proprio sull’ultima speciale è arrivato il colpo di scena. Dopo aver già fatto segnare il miglior tempo sulla Ciasates EWS del sabato, Tristan Bogaard è stato il più veloce anche sulla Ciasates World Champs, recuperando 6,5 secondi su Calonaci e conquistando la sua prima vittoria in Coppa del Mondo con appena sei decimi di secondo di vantaggio sull’italiano.</p>
<p style="text-align: justify">Alle spalle dell’olandese, Tommaso Calonaci ha chiuso uno splendido secondo posto, mentre Tommaso Francardo, autore di una gara di grande costanza e di un’ottima prestazione sull’ultima speciale bagnata, è risalito fino alla terza posizione.</p>
<p style="text-align: justify">Per l’Italia è un risultato storico: due rider Elite sul podio di una tappa della UCI Enduro World Cup, proprio sui trail della Val di Fassa.</p>
<p style="text-align: justify">Tra le donne Elite, il Day 1 si era chiuso nel segno di Ella Conolly su bici Cannondale. La britannica aveva vinto la prima prova speciale di sabato, la lunga Tutti Frutti, mantenendo poi il comando nelle successive due speciali e chiudendo la prima giornata in testa alla classifica femminile.</p>
<p style="text-align: justify">Il Day 2, però, ha cambiato completamente scenario. Le donne Elite sono riuscite ad affrontare la PS4 Titans prima della chiusura degli impianti e proprio sotto la pioggia la francese Mélanie Pugin Team Le Speed Project ha costruito la rimonta decisiva: partita dalla sesta posizione dopo il Day 1, ha recuperato quasi trenta secondi, portandosi al comando con oltre dieci secondi di vantaggio su Conolly.</p>
<p style="text-align: justify">Sulla PS7 Ciasates, ultima prova disputata dopo la ripartenza, Pugin ha poi consolidato la sua leadership guadagnando altri sei secondi circa e chiudendo con 17 secondi di vantaggio su Ella Conolly. Terza posizione per l’australiana Winnifred Goldsbury Specialized NZ. Prima delle italiane Nadine Ellecosta (Abetone Gravity Team), sesta.</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli Junior Men, spicca il podio di Lorenzo Cesari, terzo in una categoria composta da 38 concorrenti. La vittoria è andata all’australiano Harper Nelmes Transitionbikes Australia, davanti al francese Hugo Marti Montessinos Wood Track Enduro Team.</p>
<p style="text-align: justify">Nella Shimano Enduro Open, da segnalare il terzo posto assoluto di Christian Tonazzolli, ma anche la splendida prestazione dell’intramontabile trentino Martino Fruet, che sui sentieri di casa conquista una prestigiosa quarta posizione assoluta.</p>
<p style="text-align: justify">La cronaca consegna i nomi dei vincitori e la classifica finale. Un evento come questo, però, lascia molto di più.</p>
<p style="text-align: justify">L’enduro di montagna mette continuamente alla prova chi lo vive. I rider, chiamati a interpretare il terreno, gestire le energie e adattarsi a condizioni che possono cambiare nel giro di pochi minuti. Ma anche chi la gara la organizza. Ogni edizione rappresenta un’occasione di crescita e ogni difficoltà affrontata contribuisce a rafforzare le basi su cui costruire il futuro</p>
<p style="text-align: justify">Per una destinazione come il Val di Fassa Bike District, questo significa continuare a investire nella qualità dei sentieri, nello sviluppo del prodotto bike e nell’organizzazione di eventi. I rider scelgono la Val di Fassa per la bellezza delle Dolomiti, per la qualità dei trail e per l’autenticità dell’esperienza che offre.</p>
<p style="text-align: justify">Non è un caso che proprio all’inizio di questa settimana l’Event Manager della WHOOP UCI Mountain Bike World Series, Francesco Gozio, abbia consegnato alla Val di Fassa il riconoscimento “Trusted Location”. Un premio che va ben oltre il gesto simbolico: rappresenta il riconoscimento della qualità organizzativa, dell’affidabilità della destinazione, della qualità dei percorsi gara e del contributo che la Val di Fassa ha dato, anno dopo anno, alla crescita dell’enduro internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campana, Ferretti, Donanzan e Panato campionesse trentine a cronometro</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/campana-ferretti-donanzan-e-panato-campionesse-trentine-a-cronometro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=313323</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41281.jpg" alt="" /></p>La Crono Idroland, seconda prova della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, ha incoronato le nuove campionesse trentine della cronometro: titoli ad Agata Campana tra le Donne Junior, a Sofia Ferretti tra le Allieve, infine a Margherita Donanzan e a Marisol Panato tra le Esordienti Donne, primo e secondo anno. La gara contro il tempo, con partenza&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41281.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">La Crono Idroland, seconda prova della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, ha incoronato le nuove campionesse trentine della cronometro: titoli ad Agata Campana tra le Donne Junior, a Sofia Ferretti tra le Allieve, infine a Margherita Donanzan e a Marisol Panato tra le Esordienti Donne, primo e secondo anno.<br />
La gara contro il tempo, con partenza e arrivo sulle sponde trentine del Lago d’Idro, ha avuto un differente sviluppo cronometrico a seconda della categoria. Le Donne Junior si sono confrontate su un tracciato di 15 chilometri, che la mantovana Maria Acuti ha coperto in 22’00”054 (media 40,91 km/h), imponendosi tra le under 18 con 14”96 di margine sulla veronese Matilde Rossignoli, seconda. Nono posto per la trentina Agata Campana (Bft Burzoni), che ha arricchito la propria bacheca con una nuova maglia di campionessa provinciale.<br />
Gli altri tre titoli in palio sono andati a tre portacolori del Veloce Club Borgo. Tra le Allieve, nella gara di 8 chilometri vinta in 12’18”895 dalla bergamasca Nina Marinini, Sofia Ferretti si è garantita la maglia porpora grazie al sesto posto di giornata, a 46” dalla vincitrice.<br />
Per la esordiente secondo anno Margherita Donanzan, invece, oltre al titolo provinciale è arrivata anche la soddisfazione del podio, seconda classificata tra le classe 2012 (secondo anno), con Marisol Panato undicesima tra le “primo anno” e migliore delle trentine.<br />
A far indossare le maglie alle nuove campionesse provinciali è stato il presidente del Comitato Trentino della Federciclismo Renato Beber, che ha assistito l’intero svolgimento della manifestazione organizzata dalla Società Ciclistica Storo.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Donne Junior<br />
1. Maria Acuti (Biesse Carrera) 15 km in 22’00”054 (media 40,91 km/h)<br />
2. Matilde Rossignoli (Bft Burzoni) a 14”96<br />
3. Linda Rapporti (Breganze Millenium) a 51”86<br />
4. Maddalena Pascut (Wilier Breganze) a 52”59<br />
5. Isabella De Angelis (Petrucci Gauss) a 1’16”77<br />
6. Alessia Orsi (Bft Burzoni) a 1’17”37<br />
7. Anna Mucciarini (Brescia-F- Magni) a 1’23”34<br />
8. Elisa Corradetti (Wilier Breganze) a 1’28”54<br />
9. Agata Campana (Bft Burzoni) a 1’37”36<br />
10. Bianca Luisotto (Wilier Breganze) a 1’41”47</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Allieve<br />
1. Nina Marinini (Biesse Carrera) 8 km in 12’18”895 (media 39,02 km/h)<br />
2. Matilde Carretta (Uc Conscio) a 13”961<br />
3. Emma Cocca (Sport Club Brescia) a 25”253<br />
4. Elisabetta Ricciardi (Cicli Fiorin) a 27”913<br />
5. Giorgia Timis (Uc Giorgione) a 44”885<br />
6. Sofia Ferretti (Vc Borgo) a 46”908<br />
7. Elisa Traldi (Gioca in Bici Oglio Po) a 47”736<br />
8. Elisa Sansottera (Ju Green Gorla Minore) a 50”324<br />
9. Aurora Colombo (Cicl Fiorin) a 50”405<br />
10. Giulia Bani (Gioca in Bici Oglio Po) a 51”128</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Esordienti Donne 2° anno<br />
1. Alessandra Luna (Sc Verso L’Iride) 4 km in 6’16”511 (media 38,30 km/h)<br />
2. Margherita Donanzan (Vc Borgo) a 0”355<br />
3. Emma Zuccotti (Mary J Sweet) a 0”463<br />
4. Maela Barone (Allgor Tatobike) a 4”230<br />
5. Ginevra Clemente (Noventana) a 4”311<br />
6. Giulia Affini (Allgor Tatobike) a 4”392<br />
7. Giulia Pellegrini (Vc Borgo) a 5”123<br />
8. Gaia Vettorello (Uc Conscio) a 8”191<br />
9. Melissa Plaino (Libertas Ceresetto) a 10”654<br />
10. Elena Fontanari (Vc Borgo) a 17”069</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Esordienti Donne 1° anno<br />
1. Eva Kuchynskaya (Sc Verso L’Iride) 4 km in 6’06”145 (media 39,34 km/h)<br />
2. Giorgia Nardelli (Busto Garolfo) a 15”922<br />
3. Emma Bicelli (Sport Club Brescia) a 17”280<br />
4. Gioia Guidolin (Gs Mosole) a 25”840<br />
5. Beatrice Caccia (Cicli Fiorin) a 27”011<br />
6. Aurora Stella (Uc Giorgione) a 31”736<br />
7. Alessia Moino (Gs Mosole) a 33”357<br />
8. Greta Mocellin (Uc Giorgione) a 37”787<br />
9. Gaia Basso (Uc Giorgione) a 45”262<br />
10. Martina Galli (Cicli Fiorin) a 46”158<br />
11. Marisol Panato (Vc Borgo) a 46”545</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-313326" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-1024x803.jpg" alt="" width="1024" height="803" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-1024x803.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-300x235.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-768x602.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-1536x1204.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41279-2048x1606.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-313327" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-1024x721.jpg" alt="" width="1024" height="721" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-1024x721.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-300x211.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-768x541.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-1536x1082.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41280-2048x1442.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-313329" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-1024x790.jpg" alt="" width="1024" height="790" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-1024x790.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-300x231.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-768x593.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-1536x1185.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/41282-2048x1580.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al messicano Rodriguez il Giro della Valdera juniores</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/al-messicano-rodriguez-il-giro-della-valdera-juniores/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-messicano-Delgado-Rodriguez-Foto-V.-Pagni.jpg" alt="" /></p>Lajatico,28 giugno 2026 - Dopo tre giorni bollenti per il gran caldo ma anche per le emozioni proposte e l’equilibrio esistente, si è concluso a Lajatico, località resa celebre dal cantante e tenore lirico Andrea Bocelli, il quinto Giro della Valdera gara nazionale per juniores organizzata con bravura e professionalità dalla società “Una Bici X&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-messicano-Delgado-Rodriguez-Foto-V.-Pagni.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Lajatico,28 giugno 2026 – Dopo tre giorni bollenti per il gran caldo ma anche per le emozioni proposte e l’equilibrio esistente, si è concluso a Lajatico, località resa celebre dal cantante e tenore lirico Andrea Bocelli, il quinto Giro della Valdera gara nazionale per juniores organizzata con bravura e professionalità dalla società “Una Bici X Tutti Valdera”. Ha deciso come previsto sulla vittoria finale il “tappone” del sabato a Chianni, con oltre 2.300 metri di dislivello quando il messicano Emil Josè Delgado Rodrigueza conquistò la maglia bianca della Regione Toscana di leader della classifica. Un primo posto che ha saputo difendere dagli ultimi attacchi nella tappa finale conquistando il successo e per il secondo anno consecutivo il “Valdera” è di un giovane atleta straniero dopo l’australiano Manion nel 2025. La caratteristica di spicco di questa edizione sono state la vivacità espressa e la bagarre continua. La prima tappa vinta con uno spunto di forza a Casciana Terme da Filippo Colella (Neri Sottoli Lucchini Energy) su Lover e Salmaso, la seconda a Chianni da Stefano Cavalli sempre della Neri Sottoli Lucchini Energy che ha avuto la meglio sul messicano Delgado Rodriguez e Lover, quella finale a Lajatico firmata da Luca Frontini (Pool Cantù GB Team) nei confronti dell’ottimo Colella e del toscano Gaggioli. Oltre al vincitore del Giro Delgado Rodriguez ottime le prove di Lover, Battistutta, Cavalli e Gugnino che lo hanno seguito in classifica. Tra i toscani il migliore in classifica Gaggioli giunto ottavo. Le maglie delle classifiche speciali a Colella, Bonciani, Gugnino e Verdirame.</p>
<p style="text-align: justify">ORDINE DI ARRIVO (Ultima Tappa):1)Luca Frontini (Pool Cantù GB Team) km 77, in 1h46’23”, media km 43,428; 2)Filippo Colella (Team Neri Sottoli Lucchini Energy); 3)Luciano Gaggioli (Team Vangi Tommasini); 4)Lorenzo Ferraro (Team Coratti); 5)Pietro Deon (Gottardo Giochi Caneva); 6)Ceccato; 7)Gugnino; 8)Bordignon; 9)Grigolini; 10)Dalla Boma.</p>
<p style="text-align: justify">CLASSIFICA FINALE: 1)Jose Delgado Rodriguez (A.R. Monex pro Cycling) Km 300, media km 39,926; 2) Medeot Lover (Team Tiepolo U19) a 11”; 3)Luca Battistutta (Gottardo Caneva Giochi) a 35”; 4)Stefano Cavalli (Team Neri Sottoli Lucchini Energy) a 37”; 5)Luca Gugnino (Uc Piasco) a 41”; 6)Dalla Pria s.t.; 7)Renzi a 44”; 8)Gaggioli a 49”; 9)Pinotti a 50”; 10)Mazzarello s.t.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Pescantina spettacolo e partecipazione nel GP Manutherm</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/pista-articoli/a-pescantina-spettacolo-e-partecipazione-nel-gp-manutherm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:34:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/TROFEO-ACEL-ELETTRICA-VINTO-DALLEKOI-BODY-ENERGIE-scaled.jpg" alt="" /></p>PESCANTINA (VR) – Una serata magica di sport, velocità e passione pura sotto i riflettori. Mercoledì 24 giugno 2026, l'anello in cemento del Velodromo San Lorenzo di Pescantina ha ospitato una splendida manifestazione giovanile su pista, imperniata sul G.P. MANUTHERM e sulla prova in Gran Combinata valevole per il TROFEO ACEL ELETTRICA. L'evento ha richiamato&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/TROFEO-ACEL-ELETTRICA-VINTO-DALLEKOI-BODY-ENERGIE-scaled.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">PESCANTINA (VR) – Una serata magica di sport, velocità e passione pura sotto i riflettori. Mercoledì 24 giugno 2026, l’anello in cemento del Velodromo San Lorenzo di Pescantina ha ospitato una splendida manifestazione giovanile su pista, imperniata sul G.P. MANUTHERM e sulla prova in Gran Combinata valevole per il TROFEO ACEL ELETTRICA.</p>
<p style="text-align: justify">L’evento ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni: le gradinate dello storico impianto pescantinese si sono riempite di tifosi, famiglie e appassionati che hanno partecipato calorosamente a quella che si è trasformata in una vera e propria festa del ciclismo, sostenendo gli atleti con applausi scroscianti a ogni colpo di pedale.</p>
<p style="text-align: justify">Una cabina di regia d’eccellenza</p>
<p style="text-align: justify">La macchina organizzativa ha girato alla perfezione, forte di una sinergia collaudata ai massimi livelli. La regia dell’intera serata è stata magistralmente orchestrata dal Presidente del Comitato Gestione Pista, Luciano Donatelli, che ha coordinato ogni dettaglio logistico e sportivo. In campo protocollare e agonistico è stata fondamentale la supervisione attenta del tecnico Simone Contin, che ha garantito lo svolgimento fluido e in totale sicurezza delle spettacolari e frenetiche prove in programma.</p>
<p style="text-align: justify">A dare un ulteriore tocco di prestigio e dinamismo alla serata ci ha pensato il Presidente Provinciale della FCI di Verona, Diego Zoccatelli, che per l’occasione ha vestito con grande carisma ed entusiasmo le vesti di speaker ufficiale, infiammando il pubblico e raccontando giro dopo giro le evoluzioni dei ragazzi sulle curve paraboliche.</p>
<p style="text-align: justify">Numeri da record: dai Giovanissimi agli Allievi</p>
<p style="text-align: justify">La risposta del movimento ciclistico è stata massiccia. Il San Lorenzo ha registrato una grossa partecipazione di atleti, a testimonianza della vitalità del settore giovanile e del fascino che la pista continua a esercitare sui ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify">I primi a scendere in pista, portando una ventata di allegria e genuino agonismo, sono stati i piccoli delle categorie Giovanissimi (G4, G5 e G6), capaci di destreggiarsi sul cemento con un’abilità sorprendente. A seguire, la scena è stata catturata dalle categorie agonistiche superiori, che hanno offerto un saggio di alto livello tecnico e tattico:</p>
<p style="text-align: justify">Esordienti (Maschi e Femmine), agguerriti e veloci nelle prove di durata e di velocità.<br />
Allievi (Maschi e Femmine), che hanno dato vita a gare di spessore assoluto, interpretando al meglio lo scatto fisso con strategie degne dei professionisti e medie orarie impressionanti.<br />
La formula della Gran Combinata ha costretto i partecipanti a dare fondo a tutte le proprie energie, premiando la regolarità, la resistenza e la capacità di saper leggere i diversi momenti di gara.</p>
<p style="text-align: justify">Il San Lorenzo si conferma cuore pulsante del ciclismo</p>
<p style="text-align: justify">I trofei messi in palio, promossi da realtà che si confermano vicine e particolarmente sensibili allo sviluppo dello sport giovanile sul territorio, hanno premiato l’ottimo rendimento di squadra dei sodalizi in gara.</p>
<p style="text-align: justify">Il prestigioso G.P. MANUTHERM è stato consegnato ufficialmente da Filippo Arzenton ed è stato vinto dai ragazzi della LUC BOVOLONE, capaci di imporsi grazie a una serie di ottimi piazzamenti. Il TROFEO ACEL ELETTRICA, assegnato per la classifica della Gran Combinata, è stato invece consegnato da Andrea Rigo ed è andato ai portacolori della EKOI BODY ENERGIE, a coronamento di una serata vissuta da assoluti protagonisti sul tondino di Pescantina.</p>
<p style="text-align: justify">Questi importanti riconoscimenti hanno trovato la loro perfetta collocazione in una serata di altissimo profilo, che ha ribadito la centralità del Velodromo San Lorenzo come punto di riferimento imprescindibile per tutto il movimento ciclistico veneto. Quando la competizione si sposa con una gestione organizzativa impeccabile e il calore di un pubblico così partecipe, il ciclismo giovanile vince sempre.</p>
<p style="text-align: justify"><em>foto credit Photobicicailotto</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eliminator Tour &#8211; Cao e Marani nella terza tappa di Portobuffolè</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/mountainbike-articoli/eliminator-tour-cao-e-marani-nella-terza-tappa-di-portobuffole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mountainbike]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=313314</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Portobuffole.jpg" alt="" /></p>PORTOBUFFOLÈ (TV) – Dopo il grande successo della tappa internazionale disputata a Pieve di Soligo, l'Eliminator Tour 2026 ha fatto tappa nel suggestivo borgo medievale di Portobuffolè per il terzo appuntamento stagionale del circuito dedicato alla Mountain Bike Eliminator. Una giornata intensa di sport, adrenalina e divertimento organizzata dall'ASD G.S. Mottese, che ha richiamato atleti,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Portobuffole.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">PORTOBUFFOLÈ (TV) – Dopo il grande successo della tappa internazionale disputata a Pieve di Soligo, l’Eliminator Tour 2026 ha fatto tappa nel suggestivo borgo medievale di Portobuffolè per il terzo appuntamento stagionale del circuito dedicato alla Mountain Bike Eliminator. Una giornata intensa di sport, adrenalina e divertimento organizzata dall’ASD G.S. Mottese, che ha richiamato atleti, famiglie e appassionati lungo il tracciato ricavato nel cuore del centro storico.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso di circa 750 metri, sviluppato attorno a Piazza Vittorio Emanuele II e alla sede municipale, ha offerto gare combattute e spettacolari grazie all’alternanza di asfalto, tratti in terra battuta, ghiaino e ostacoli naturali e artificiali.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo le emozioni vissute nella prova internazionale di Pieve di Soligo, dove si erano imposti la campionessa del mondo Gaia Tormena e il campione europeo Jakob Klemencic, a Portobuffolè sono stati ancora una volta i giovani e i protagonisti del circuito a regalare grande spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify">Open Maschile<br />
Nella categoria Open maschile è stato il leader del circuito Pietro Cao (Trinx Factory Team) a conquistare il gradino più alto del podio, confermando il suo eccellente stato di forma. Alle sue spalle Giovanni Zago (Team Sogno Veneto), protagonista di una prestazione di alto livello, mentre il terzo posto è andato a Giovanni Peruch (Cube Crazy Victoria Bike).</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Open Maschile<br />
1.   Pietro Cao (Trinx Factory Team)<br />
2.   Giovanni Zago (Team Sogno Veneto)<br />
3.   Giovanni Peruch (Cube Crazy Victoria Bike)</p>
<p style="text-align: justify">Donne Elite/Open<br />
Tra le donne successo per la giovane Valentina Marani (Cube Crazy Victoria Bike), che ha preceduto Elena Dal Ben (Team Verona MTB) e Julia Magdalena Mitan Marano (Jam’s Bike Team Buja).</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Donne Elite/Open<br />
1.   Valentina Marani (Cube Crazy Victoria Bike)<br />
2.   Elena Dal Ben (Team Verona MTB)<br />
3.   Julia Magdalena Mitan Marano (Jam’s Bike Team Buja)<br />
4.   Nicole Canzian (Team Sogno Veneto)<br />
5.   Noemi Poletti (Ju Green A.S.D. Gorla Minore)</p>
<p style="text-align: justify">Juniores Maschile<br />
Bella vittoria per Francesco Ghirardo (Team Bosco di Orsago) davanti a Pietro Marchi (Team Sogno Veneto) e Riccardo Zamero (Jam’s Bike Team Buja).</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Juniores<br />
1.   Francesco Ghirardo (Team Bosco di Orsago)<br />
2.   Pietro Marchi (Team Sogno Veneto)<br />
3.   Riccardo Zamero (Jam’s Bike Team Buja)<br />
4.   Lorenzo Tono (Team Ottavio Bottecchia)<br />
5.   Gianluca Chies (Cube Crazy Victoria Bike)</p>
<p style="text-align: justify">Donne Juniores<br />
Tra le Juniores femminili grazie alla vittoria nella open vince Valentina Marani, prima davanti a Julia Magdalena Mitan Marano e Nicole Canzian.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Donne Juniores<br />
1.   Valentina Marani (Cube Crazy Victoria Bike)<br />
2.   Julia Magdalena Mitan Marano (Jam’s Bike Team Buja)<br />
3.   Nicole Canzian (Team Sogno Veneto)<br />
4.   Asia Gava (Team Bosco di Orsago)<br />
5.   Emily Bernardi (B-Team Cycling Project)</p>
<p style="text-align: justify">Allievi<br />
Nella categoria Allievi il successo è andato ad Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello), autore di una prova impeccabile. Sul podio anche Marco Dus e Cristiano Lessi, entrambi portacolori del Team Bosco di Orsago.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Allievi<br />
1.   Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello)<br />
2.   Marco Dus (Team Bosco di Orsago)<br />
3.   Cristiano Lessi (Team Bosco di Orsago)<br />
4.   Leonardo Biason (Team Bosco di Orsago)<br />
5.   Nicola Zilio (Team Bosco di Orsago)</p>
<p style="text-align: justify">Donne Allieve<br />
Tra le Allieve si impone Nicole Raffaela Leynice Capaldi (Leynicese Racing Team) davanti ad Agata Favero ed Elisa Tomasella, entrambe dell’ASD Soligo Bike Team.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Donne Allieve<br />
1.   Nicole Raffaela Leynice Capaldi (Leynicese Racing Team)<br />
2.   Agata Favero (ASD Soligo Bike Team)<br />
3.   Elisa Tomasella (ASD Soligo Bike Team)<br />
4.   Emma Grasselli (Torre Bike 1980)</p>
<p style="text-align: justify">Esordienti<br />
Tra gli Esordienti vittoria per Matteo Campese (Torre Bike 1980 ASD), che ha preceduto Edoardo Carraro e Matteo Valentinelli.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Esordienti<br />
1.   Matteo Campese (Torre Bike 1980 ASD)<br />
2.   Edoardo Carraro (Team Bosco di Orsago)<br />
3.   Matteo Valentinelli (Team Verona MTB)<br />
4.   Michele Ciscato (Torre Bike 1980 ASD)<br />
5.   Diego Tinti (Green Devils Team)</p>
<p style="text-align: justify">Donne Esordienti<br />
Successo di Veronica Mora (Gruppo Nulli # Guber Banca) davanti a Eleonora Tono e Aurora Titton.</p>
<p style="text-align: justify">Classifica Donne Esordienti<br />
1.   Veronica Mora (Gruppo Nulli # Guber Banca)<br />
2.   Eleonora Tono (Team Ottavio Bottecchia)<br />
3.   Aurora Titton (Sprint Vidor Vallata ASD)<br />
4.   Mia Zagni (Green Devils Team)<br />
5.   Nicole Kellner (Acido Lattico Team)</p>
<p style="text-align: justify">Prossimo appuntamento: in Alpago si assegnano le maglie tricolori<br />
Archiviata con successo la tappa di Portobuffolè, l’attenzione del movimento nazionale dell’Eliminator si sposta ora a Lamosano di Chies d’Alpago, dove l’organizzazione di Alpago Funtastic ospiterà il Campionato Italiano Eliminator XCE 2026.</p>
<p style="text-align: justify">L’evento assegnerà le prestigiose maglie tricolori e rappresenterà uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione.</p>
<p style="text-align: justify">Programma Campionato Italiano Eliminator XCE 2026<br />
26 giugno 2026</p>
<p style="text-align: justify">·    Ore 12.30: Qualifiche<br />
·    Ore 16.30: Fase Finale<br />
·    Ore 18.30: Premiazioni</p>
<p style="text-align: justify">Dopo tre tappe combattute e ricche di spettacolo, i migliori specialisti italiani dell’Eliminator sono pronti a sfidarsi per il titolo nazionale in una giornata che promette emozioni e grande agonismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Longo Borghini (elite) e Ciabocco (u23) allungano ancora il sogno tricolore</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/longo-borghini-elite-e-ciabocco-u23-allungano-ancora-il-sogno-tricolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Strada]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=313308</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-elite-3.jpg" alt="" /></p>Per la settima volta in carriera e la quarta consecutiva, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) è la Campionessa Italiana Donne 2026. Successo in solitaria a Pordenone per la piemontese, che è stata capace di capitalizzare al meglio il lavoro delle compagne di squadra. Ha attaccato sull’ultima ascesa del Castello di Caneva, restando da sola&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-elite-3.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Per la settima volta in carriera e la quarta consecutiva, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) è la Campionessa Italiana Donne 2026. Successo in solitaria a Pordenone per la piemontese, che è stata capace di capitalizzare al meglio il lavoro delle compagne di squadra. Ha attaccato sull’ultima ascesa del Castello di Caneva, restando da sola e aumentando il suo vantaggio nel tratto pianeggiante finale.</p>
<p style="text-align: justify">Chiude al secondo posto Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) a 18 secondi, mentre Elisa Balsamo (Lidl-Trek) ha ottenuto il bronzo regolando in volata il gruppo giunto a 1 minuto e 50 secondi. Longo Borghini ha concluso la gara in 2 ore, 49 minuti e 8 secondi, alla velocità media di 41,2 chilometri all’ora.</p>
<p style="text-align: justify">Tra le Under 23, secondo trionfo consecutivo per Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL), davanti a Giada Silo (UAE Development Team) e Gaia Segato (Vini Fantini – BePink). Le neocampionesse italiane, già vincitrici entrambe nel 2025, sono state premiate dal presidente FCI Cordiano Dagnoni, dal vicepresidente FCI Stefano Bandolin e da Stefano Bevilacqua, presidente FCI Friuli – Venezia Giulia. In rappresentanza del Comune di Pordenone era presente l’assessore Elena Ceolin, oltre ad Andrea Cecchini, presidente della Libertas Ceresetto, società organizzatrice insieme a Cellina Bike di Mauro Francescon.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>LA CRONACA DI GARA</strong></p>
<p style="text-align: justify">Numerose le atlete che, nella prima parte di gara, provano a portare via la fuga. Il gruppo controlla e chiude su diverse iniziative. Riescono infine ad allungare Lucrezia Noemi Eremita (Born to Win Btc City Ljubljana) e Marta Pavesi (Top Girls – Fassa Bortolo). È di 1 minuto e 43 secondi il vantaggio massimo concesso alle due battistrada.</p>
<p style="text-align: justify">La prima ora di corsa vola a una velocità media di 40,7 chilometri all’ora, con la UAE Team ADQ a fare l’andatura e tenere sempre sotto controllo la fuga. Accelera la UAE, il vantaggio della coppia all’attacco cala drasticamente e si entra così nel circuito del Castello di Caneva con il gruppo che torna compatto.</p>
<p style="text-align: justify">Viene fatta subito selezione sulla prima ascesa del castello, con la testa della corsa che conta circa 50 componenti. Il gruppo si assottiglia ulteriormente sul secondo passaggio sotto il ritmo di Longo Borghini e compagne. Il gruppo al comando, con quasi tutte le big presenti, scollina con 19 unità prima della terza e ultima ascesa di giornata. A circa 40 secondi viaggiano 8 atlete che provano arientrare sulle leader. Media rimasta praticamente invariata anche dopo due ore di corsa: 40,6 chilometri all’ora.</p>
<p style="text-align: justify">Poco prima che la strada ricominci a salire le 8 inseguitrici riescono a rientrare. Dopo il forcing UAE, attacca Longo Borghini. Resta sulla sua ruota la sola Letizia Paternoster (GS Fiamme Azzurre). Trinca Colonel approfitta del falsopiano a metà salita per rientrare davanti e si forma così un terzetto al comando.</p>
<p style="text-align: justify">La pendenza torna positiva e Longo Borghini se ne va da sola. Ha gestito bene le sue energie Trinca Colonel che stacca Paternoster e si mantiene a una decina di secondi dalla campionessa italiana uscente della UAE.</p>
<p style="text-align: justify">Si scollina per l’ultima volta al Castello di Caneva con Longo Borghini in testa, Trinca Colonel a 13 secondi e il gruppo – che comprende, tra le altre, Elisa Balsamo – a 35 secondi. Da qui all’arrivo solo discesa e 25 chilometri di pianura. C’è anche Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL) nel gruppo inseguitore, la campionessa italiana Under 23 in carica.</p>
<p style="text-align: justify">Negli ultimi 20 chilometri, senza diﬃcoltà altimetriche, Longo Borghini incrementa il suo vantaggio sulle inseguitrici. Arriva così a braccia alzate al traguardo, con il tempo di godersi il trionfo. A quasi 20 secondi Trinca Colonel, nuovamente d’argento. Balsamo regola il gruppetto in volata andando a completare il podio.</p>
<p style="text-align: justify">Eleonora Ciabocco si conferma, per la seconda volta consecutiva, Campionessa Italiana Under 23. Argento per Giada Silo e terzo posto per Gaia Segato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>LE PREMIAZIONI</strong></p>
<p style="text-align: justify">Grande successo organizzativo per la Libertas Ceresetto in collaborazione con Cellina Bike. La gara è stata trasmessa in diretta sulla Rai, permettendo agli spettatori di apprezzare le bellezze del territorio pordenonese.</p>
<p style="text-align: justify">Durante le premiazioni c’è stata anche l’occasione per omaggiare Elena Cecchini, nata ciclisticamente nella Libertas Ceresetto. A Elena è stata regalata la bici di quando era bambina. Oltre al presidente Andrea Cecchini (zio di Elena), erano presenti anche Fulvio Bulfoni e Christian Murro in rappresentanza della Libertas Ceresetto.</p>
<p style="text-align: justify">LE DICHIARAZIONI POST GARA</p>
<p style="text-align: justify">Elisa Longo Borghini: <em>“È stata una giornata molto impegnativa per il caldo che ha sicuramente condizionato la corsa. Gli ultimi 25 chilometri, in particolare, sono stati veramente tosti, bisognava spingere forte ma mi sono riuscita a gestire bene. Sapevamo di dover fare corsa dura per riuscire a staccare le ruote veloci perché la salita del Castello di Caneva non è molto selettiva. Ci tengo a ringraziare le mie compagne di squadra, sono state fantastiche come sempre, senza di loro non sarei riuscita a vincere. Va a loro la dedica di questa vittoria: ci hanno creduto e hanno fatto un gran lavoro per me.”</em></p>
<p style="text-align: justify">Eleonora Ciabocco: <em>“È stata una corsa intensa, non partivo con grandi aspettative. Arrivavo a questo Campionato Italiano dopo un periodo diﬃcile con due infortuni, ero qua anche per testare la mia condizione dopo le cadute al Binda e alla Vuelta. Anche per questo, sapendo di essere l’unica Under 23 del gruppo, ho affrontato la volata con grande prudenza. Adesso andrò in altura per puntare al Tour de France. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato, venuto da Cuneo per supportarmi.”</em></p>
<p style="text-align: justify">Cordiano Dagnoni, Presidente FCI: <em>“Le atlete ci hanno regalato un grande spettacolo. Ci tengo a ringraziare la città di Pordenone e la Libertas Ceresetto, che anche questa volta è riuscita a fare qualcosa di speciale. Questo contribuisce a fare in modo che l’Italia sia grande non solo dal punto di vista agonistico ma anche organizzativo.”</em></p>
<figure id="attachment_313310" aria-describedby="caption-attachment-313310" style="width: 1024px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-313310" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1-450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Podio-U23-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-313310" class="wp-caption-text"><em>In apertura, il podio Elite; qui: il podio U23</em></figcaption></figure>
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		<title>U23 &#8211; Negrente, sprint che vale il tricolore</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/u23-negrente-sprint-che-vale-il-tricolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:25:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Strada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-podio-e-le-autorita-Foto-R.-Fruzzetti.jpg" alt="" /></p>Lucca,28 giugno 2026 - Con una volata magnifica quanto incertissima fino all’ultimo, il ventunenne veronese Mattia Negrente della Xds Astana Development Team si è laureato Campione Italiano Under 23 vincendo il 55° Trofeo Città di Lucca, organizzato con passione ed impegno, dall’U.C. Lucchese 1948 presieduta da Angelo Battaglia. Con il brillante vincitore guidato in ammiraglia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-podio-e-le-autorita-Foto-R.-Fruzzetti.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Lucca,28 giugno 2026 – Con una volata magnifica quanto incertissima fino all’ultimo, il ventunenne veronese Mattia Negrente della Xds Astana Development Team si è laureato Campione Italiano Under 23 vincendo il 55° Trofeo Città di Lucca, organizzato con passione ed impegno, dall’U.C. Lucchese 1948 presieduta da Angelo Battaglia. Con il brillante vincitore guidato in ammiraglia dall’ex professionista Mario Manzoni hanno disputato lo sprint per il titolo l’ottimo toscano di Vecchiano Federico Savino che era solo nel Team Soudal Quick Step e che si è aggiudicato il Gran Premio della Montagna ai tre passaggi dal Monte Pitoro ed ai due GPM di Chiatri. Sul podio tricolore di Viale Carducci anche Bozzola mentre hanno completato il sestetto protagonista del finale di corsa Barbuto, Cattani e Scalco, compagno di squadra del vincitore e prezioso nelle battute finali. Un bel Campionato Italiano come ha riconosciuto anche il C.T. della Nazionale Azzurra Marino Amadori, veloce, animato da vari tentativi di fuga e senza pause in una giornata con 38 gradi. Al via dalle celebri Mura Urbane di Lucca 178 corridori di 49 formazioni con tre giri di oltre 40 chilometri comprendenti le salite di Monte Pitoro e Quiesa prima dei due giri sul circuito non lontano dalla città con la salita di Chiatri. Qui la gara si è infiammata, è diventata bellissima con l’attacco di Scalco, Bosio e Negrente. Cedeva Bosio ed era questo il segnale dell’attacco della Xds Astana Development Team mentre rinvenivano con decisione per non lasciarsi sfuggire il tandem, il pisano Savino, Barbuto, Bozzola e Cattani tutti atleti che erano tra i principali iscritti della prova tricolore. Il sestetto di comune accordo metteva fuori gioco tutti gli altri e raggiungeva il traguardo con Scalco che provava l’allungo a favore del compagno e veloce Negrente, costringendo alla replica gli altri. La volata era bellissima con il veronese classe 2025 che riusciva ad avere la meglio su Savino e Bozzola che fino all’ultimo hanno cercato la rimonta. Tra gli ospiti presenti il vicepresidente nazionale della Federciclismo Saverio Metti con la consigliera nazionale Laura Puccetti, il presidente del Coni Regionale Simone Cardullo, il sindaco di Lucca Mario Pardini e l’assessore allo sport Fabio Barsanti, il presidente del C.P. di Lucca Pierluigi Castellani.</p>
<p><strong>Antonio Mannori</strong></p>
<p style="text-align: justify">ORDINE DI ARRIVO: 1)Mattia Negrente (Xds Astana Development Team) Km 165,700 alla media di Km 41,066, 2) Federico Savino (Soudal Quick-Step Devo Team); 3) Mirko Bozzola (S.C. Padovani); 4) Riccardo Barbuto (Equipe Corbettese); 5) Alessandro Cattani (Technipes InEmiliaRomagna) a 1”; 6) Scalco a 3”; 7)Mellano; 8)Quaglia (S.C. Padovani) a 1’25”; 9)Zanini; 10)Serangeli.</p>
<figure id="attachment_313305" aria-describedby="caption-attachment-313305" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-313305 size-large" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-1024x682.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-1536x1023.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni-450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/Lavvincente-volata-del-tricolore-Foto-V.-Pagni.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-313305" class="wp-caption-text"><em>L’avvincente volata del tricolore (Foto V. Pagni) </em></figcaption></figure>
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		<title>Europei BMX Racing: Del Tongo oro Junior, Chiandetti argento</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/europei-bmx-racing-del-tongo-oro-junior-chiandetti-argento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 05:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[BMX]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Fuoristrada]]></category>
		<category><![CDATA[Featured MagliaAzzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-27-21-37-13.jpg" alt="" /></p>Sarrians (27/6) - L’Italia festeggia una doppietta agli Europei BMX Racing 2026 che si sono celebrati a Sarrians, in Francia. Marco Del Tongo ha conquistato il titolo europeo nella categoria Men Junior, precedendo il Alex Chiandetti, medaglia d’argento. Nella finale disputata sabato 27 giugno, Del Tongo si è imposto con il tempo di 33.559. Alle&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-27-21-37-13.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Sarrians (27/6) – L’Italia festeggia una doppietta agli Europei BMX Racing 2026 che si sono celebrati a Sarrians, in Francia. Marco Del Tongo ha conquistato il titolo europeo nella categoria Men Junior, precedendo Alex Chiandetti, medaglia d’argento. Nella finale disputata sabato 27 giugno, Del Tongo si è imposto con il tempo di 33.559. Alle sue spalle Chiandetti, secondo in 33.902, mentre il bronzo è andato allo svizzero David Ferreira in 34.253.</p>
<p>Argento anche per Matteo Mariani, del BMX Besançon, nella categoria Boys 16. Per la BMX Racing italiana arriva così un risultato di grande valore, con due azzurri sui primi due gradini del podio continentale Junior, in una rassegna che proseguirà fino al 28 giugno. Oggi si chiude l’Europeo con le categorie challenge dei più giovani e dei master.</p>
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