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	<title>Articoli &#8211; Federciclismo</title>
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	<title>Articoli &#8211; Federciclismo</title>
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		<title>LUTTO &#8211; Addio a Franco Conti</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/lutto-addio-a-franco-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/franco-CONTI.jpg" alt="" /></p>Questa mattina è venuto a mancare improvvisamente Franco Conti, si recava a Tor Vergata in bicicletta per incontrare gli amici di sempre con i quali condividere la consueta pedalata; è stato trovato a bordo strada poco prima del luogo dell’ appuntamento, presumibilmente è stato colpito da un infarto fulminante. Franco, papà di Valerio noto professionista&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/franco-CONTI.jpg" alt="" /></p><p>Questa mattina è venuto a mancare improvvisamente Franco Conti, si recava a Tor Vergata in bicicletta per incontrare gli amici di sempre con i quali condividere la consueta pedalata; è stato trovato a bordo strada poco prima del luogo dell’ appuntamento, presumibilmente è stato colpito da un infarto fulminante. Franco, papà di Valerio noto professionista romano tuttora in attività, ha avuto una brillante carriera dilettantistica, più volte maglia azzurra e vincitore del Giro d’Italia per Dilettanti nel 1976 con la rappresentativa del Lazio, quell’anno difendeva i colori del G.S. Amaro Gamondi di Anagni.</p>
<p>Passato professionista nel 1977 con la Zonca ha difeso i colori anche della San Giacomo, della Selle San Marco e della Dromedario, per concludere la carriera nel 1984. Dal 1985 sino ad oggi ha continuato a frequentare il movimento ciclistico regionale, in parte al seguito del figlio Valerio, in parte come assiduo appassionato. Tutti lo ricordano, oltre che per il suo valore atletico, anche per le doti umane. Il Presidente del Comitato Regionale Lazio Maurizio Brilli, appreso la triste notizia si è così espresso: “Sono profondamente addolorato da questa brutta notizia. Franco da atleta ci ha fatto vivere momenti di sport e di gioia  indescrivibili, quel giro d’Italia del ’76 rimane nella storia del Dilettantismo laziale; come dirigente posso dire che lui ha incarnato la figura del corridore ideale” .</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>MONDIALI XCE &#8211; Domani il via a Barcellona con Gaia Tormena</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/mondiali-xce-domani-il-via-a-barcellona-con-gaia-tormena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Mountainbike]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-17-14-23-33-004.jpg" alt="" /></p>La stagione dell’XCE si apre senza attese: sabato 18 aprile, nel cuore di Barcellona, la collina di Montjuïc assegna subito la maglia iridata del Campionato Mondiale Eliminator 2026. Un appuntamento che riporta la disciplina in una sede ormai di riferimento: la città catalana ha già ospitato la finale della Coppa del Mondo 2025 e il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-17-14-23-33-004.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify" data-start="88" data-end="372">La stagione dell’XCE si apre senza attese: sabato 18 aprile, nel cuore di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Barcellona</span></span>, la collina di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Montjuïc</span></span> assegna subito la maglia iridata del Campionato Mondiale Eliminator 2026. Un appuntamento che riporta la disciplina in una sede ormai di riferimento: la città catalana ha già ospitato la finale della Coppa del Mondo 2025 e il Mondiale 2022, quando a imporsi furono il francese <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Titouan Perrin-Ganier</span></span> e l’azzurra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gaia Tormena</span></span>. Il ritorno a Barcellona promette ancora una volta uno spettacolo ad alta intensità, nel segno della velocità e del ciclismo urbano.</p>
<p data-start="665" data-end="1002">Tra i protagonisti più attesi c’è proprio <strong>Tormena</strong>, che torna a giocarsi il titolo dopo aver saltato l’edizione 2025 per infortunio. Il suo palmarès nell’eliminator è netto: <strong>cinque</strong> titoli mondiali consecutivi e ben <strong>sette</strong> titoli europei, numeri che raccontano un dominio costruito su potenza, tecnica e gestione impeccabile delle batterie.</p>
<p data-start="1004" data-end="1266">Il contesto, però, resta apertissimo. Essendo la prima uscita stagionale con tutti gli specialisti al via, le incognite sono molte e il livello di incertezza alto: condizione atletica, ritmo gara e nuovi equilibri possono cambiare tutto nel giro di poche manche. L’XCE è una disciplina tanto spettacolare quanto spietata: si parte con un giro di qualificazione a cronometro che definisce il tabellone, poi via alle batterie a quattro atleti, dagli ottavi (per gli uomini) e dai quarti (per le donne) fino alle Small e Big Final che assegnano le medaglie. Gare brevi, intense, dove ogni errore si paga immediatamente.</p>
<p data-start="1623" data-end="1940">Il formato, nato nel 2012 all’interno dei Mondiali MTB &amp; Trials, ha trovato negli anni una sua identità sempre più urbana: dopo il passaggio negli Urban Cycling World Championships nel 2017 e 2018, dal 2019 è tornato ad avere un Mondiale dedicato, diventando uno degli eventi più dinamici e televisivi del calendario. Su un tracciato nervoso come quello di Montjuïc, fatto di rilanci continui e margini ridotti, serviranno gambe ma soprattutto lucidità. L’Italia si affida alla sua atleta simbolo per provare a tornare sul gradino più alto del podio.</p>
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		<item>
		<title>Coppa del Mondo Hong Kong &#8211; Matteo Fiorin si prende l&#8217;Eliminazione</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/coppa-del-mondo-hong-kong-matteo-fiorin-si-prende-leliminazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:27:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Pista]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Featured MagliaAzzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Pista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGsty1a8AACERq.jpg" alt="" /></p>La seconda prova di Coppa del Mondo su pista, iniziata oggi ad Hong Kong, regala una prima soddisfazione all’Italia con Matteo Fiorin (Centro Sportivo Esercito), che ha conquistato una brillante vittoria nella gara dell’Eliminazione, confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama internazionale. L’azzurro ha interpretato la prova con lucidità, rimanendo costantemente nelle prime posizioni&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGsty1a8AACERq.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Roma (17/4) &#8211; Matteo Fiorin (Centro Sportivo Esercito), si impone nella gara dell&#8217;Eliminazione e permette alla spedizione azzurra di muovere subito il medagliere della seconda prova di Coppa del Mondo pista iniziata oggi ad Hong Kong. Il 20enne di Desio (21 anni a giugno) si conferma così tra i giovani più interessanti del panorama internazionale. L’azzurro ha interpretato la prova con lucidità, rimanendo costantemente nelle prime posizioni e imponendosi nell’ultimo sprint davanti al neozelandese Thomas Sexton. Terzo posto per l’olandese Yoeri Havik.</p>
<p style="text-align: justify">Sfortuna per il quartetto dell’inseguimento femminile campione del mondo. Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini nelle qualifiche avevano fatto registrare il miglior tempo (4’14”522). Al primo turno la caduta di Vittoria Guazzini (escoriazioni e contusioni varie) ha pregiudicato la prestazione contro la Gran Bretagna; il tempo di 4’19”301 non ha permesso alle azzurre di concorrere per nessuna medaglia, chiudendo al settimo posto finale. Successo della Nuova Zelanda (4’09”834) davanti a Gran Bretagna e Francia. Il quartetto maschile, con la composizione inedita di Francesco Lamon, Niccolò Galli, Christian Fantini ed Etienne Grimod, si è scomposto nel finale ed ha terminato le qualifiche con il tempo di 4’16”655, che è valso l’ultimo posto.</p>
<p style="text-align: justify">Nel Team Sprint Matteo Bianchi, Stefano Minuta e Mattia Predomo hanno superato le qualifiche con il quinto tempo (43”390), riscontro migliorato nel primo turno ma che non è bastato per superare il Giappone ed entrare nelle finali (43”123). Nell&#8217;Eliminazione femminile Chiara Consonni è 13^.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Azzurri convocati</strong></p>
<p style="text-align: justify">Martina Alzini (Centro Sportivo Esercito)<br />
Matteo Bianchi (Centro Sportivo Esercito)<br />
Chiara Consonni (G.S. Fiamme Azzurre)<br />
Christian Fantini (Solme &#8211; Olmo &#8211; Arvedi)<br />
Martina Fidanza (G.S. Fiamme Oro)<br />
Matteo Fiorin (Centro Sportivo Esercito)<br />
Niccolò Galli (Solme &#8211; Olmo &#8211; Arvedi)<br />
Etienne Grimod (Solme &#8211; Olmo &#8211; Arvedi)<br />
Vittoria Guazzini (G.S. Fiamme Oro)<br />
Francesco Lamon (G.S. Fiamme Azzurre)<br />
Stefano Antonio Minuta (G.S. Fiamme Oro)<br />
Stefano Moro (G.S. Fiamme Azzurre)<br />
Mattia Predomo (Centro Sportivo Esercito)<br />
Linda Sanarini (G.S. Fiamme Azzurre)<br />
Miriam Vece (G.S. Fiamme Oro)</p>
<p style="text-align: justify"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-310663" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-1024x683.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL-450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/HGGqVzFa4AACCxL.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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		<item>
		<title>Nuovo IBAN per i pagamenti federali operativo dal 20 aprile 2026</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/nuovo-iban-per-i-pagamenti-federali-operativo-dal-20-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Sports]]></category>
		<category><![CDATA[Featured FCI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2024/10/fci_collage_blu__-compressa.jpg" alt="" /></p>La Federazione Ciclistica Italiana comunica che, a seguito del passaggio da Banca Popolare di Sondrio a BPER Banca, a partire da lunedì 20 aprile 2026 sarà attivo il nuovo IBAN federale dedicato ai pagamenti. NUOVO IBAN (valido dal 20 aprile 2026): IT84N0538703246000049385600 Il nuovo IBAN dovrà essere utilizzato per tutte le operazioni economiche gestite tramite&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2024/10/fci_collage_blu__-compressa.jpg" alt="" /></p><p data-start="130" data-end="338">La Federazione Ciclistica Italiana comunica che, a seguito del passaggio da Banca Popolare di Sondrio a BPER Banca, a partire da lunedì 20 aprile 2026 sarà attivo il nuovo IBAN federale dedicato ai pagamenti.</p>
<h5 style="text-align: center" data-start="340" data-end="417"><strong data-start="340" data-end="383">NUOVO IBAN (valido dal 20 aprile 2026):<br />
</strong><strong data-start="386" data-end="417">IT84N0538703246000049385600</strong></h5>
<p data-start="419" data-end="544">Il nuovo IBAN dovrà essere utilizzato per tutte le operazioni economiche gestite tramite il sistema federale Ksport, tra cui:</p>
<ul data-start="545" data-end="699">
<li data-section-id="1fdzme" data-start="545" data-end="578">affiliazioni e riaffiliazioni</li>
<li data-section-id="1fcen3o" data-start="579" data-end="595">tesseramenti</li>
<li data-section-id="az2899" data-start="596" data-end="610">tasse gara</li>
<li data-section-id="1947i1s" data-start="611" data-end="634">tessere giornaliere</li>
<li data-section-id="pwy77n" data-start="635" data-end="646">ammende</li>
</ul>
<p data-start="701" data-end="902">Si precisa che fino al 19 aprile 2026 resteranno valide le attuali coordinate bancarie. A partire dal 20 aprile 2026, invece, tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente sul nuovo IBAN.</p>
<p data-start="904" data-end="1067">Per evitare disguidi, si invitano tutte le società, i comitati e gli uffici federali ad aggiornare tempestivamente le proprie anagrafiche e procedure di pagamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UCI MTB World Series Val di Fassa, aperte le iscrizioni</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/mountainbike-articoli/uci-mtb-world-series-val-di-fassa-aperte-le-iscrizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:49:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mountainbike]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/ValDiFassa25_01_4058.jpg" alt="" /></p>Si aprono oggi le iscrizioni Shimano Enduro Open Val di Fassa – Trentino 2026 in programma dal 25 al 28 giugno, unica tappa italiana UCI MTB World Series con formato aperto anche ai non professionisti. La Val di Fassa - Trentino è un importante appuntamento nel calendario della serie mondiale di mountain bike enduro che&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/ValDiFassa25_01_4058.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Si aprono oggi le iscrizioni Shimano Enduro Open Val di Fassa – Trentino 2026 in programma dal 25 al 28 giugno, unica tappa italiana UCI MTB World Series con formato aperto anche ai non professionisti.</p>
<p style="text-align: justify">La Val di Fassa &#8211; Trentino è un importante appuntamento nel calendario della serie mondiale di mountain bike enduro che anno dopo anno si conferma tra le tappe più attese e apprezzate per la disciplina registrando sempre il tutto esaurito. Ma quest’anno c’è di più.</p>
<p style="text-align: justify">L’edizione 2026 segna un ulteriore passo in avanti verso un enduro più autentico per cui il Comitato Organizzatore della Val di Fassa si è sempre battuto.</p>
<p style="text-align: justify">Per la prima volta all’interno del circuito Open della World Series:</p>
<p style="text-align: justify">Gli Open correranno sullo stesso identico percorso della World Cup<br />
La gara si svilupperà su due giorni per tutti<br />
Le giornate di prove saranno due<br />
Il paddock torna ad essere unico<br />
Un ritorno concreto allo spirito originario della disciplina, dove confronto, condivisione e esperienza di gara tornano al centro.</p>
<p style="text-align: justify">Gli atleti Open partiranno poche ore prima degli Elite, avranno tempi di trasferimento e ingresso in speciale non così rigidi, ma la possibilità di confrontare direttamente i propri tempi con quelli dei migliori rider al mondo, sullo stesso tracciato e nelle stesse condizioni.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso gara, come previsto dal regolamento, sarà annunciato nella settimana che precede l’evento. Si può però già anticipare che il giro sarà caratterizzato da un importante dislivello in discesa, da trasferimenti misti – in parte pedalati e in parte serviti dagli impianti di risalita – e che, nel complesso dei quattro giorni in sella tra prove e gara, si tratterà di una sfida impegnativa.</p>
<p style="text-align: justify">“Proprio perché abbiamo riportato gli Open su due giorni di gara, con due giornate di prove, abbiamo deciso di studiare un percorso ad hoc: divertente, con un buon minutaggio di discesa, ma senza esagerare con la salita pedalata. Nel complesso sarà una gara tosta, ma gestibile,” spiega William Basilico, direttore gara e referente del Comitato Organizzatore Locale.</p>
<p style="text-align: justify">Non solo il percorso: anche il paddock tornerà ad essere condiviso tra World Cup e Open. Si tratta anche questa di una scelta fortemente voluta dal Comitato Organizzatore Val di Fassa, che punta a ricreare quell’atmosfera di vicinanza e appartenenza che ha reso l’enduro una disciplina unica: meno barriere, più connessione tra chi vive la gara da protagonista, a ogni livello.</p>
<p style="text-align: justify">“Abbiamo una bellissima e comoda logistica del paddock e dell’event village, spaziosa e super panoramica, con tutti i servizi a portata di mano. La gara Open chiuderà il giro gara in tempo per permettere a tutti, rider compresi, di prepararsi per il gran finale della World Cup lungo la prova speciale conclusiva. Avremo anche delle attivazioni speciali con nuovi partner come DHaRCO, insomma siamo certi che sarà una bella festa per l’enduro” Nicolò Weiss direttore APT Val di Fassa.</p>
<p style="text-align: justify">I posti disponibili per la gara Open sono limitati a 300 rider, e anche per il 2026 l’obiettivo è il tutto esaurito.</p>
<p style="text-align: justify">Con un percorso tecnico e completo, distribuito su più versanti della trail area del Val di Fassa Bike District, e un’organizzazione consolidata da oltre dieci anni di eventi di alto livello, la tappa trentina continua a distinguersi per qualità, identità e capacità di innovare restando fedele alle proprie radici.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo aver ospitato nel 2024 il primo Campionato del Mondo UCI Enduro &amp; E-Enduro, la Val di Fassa è pronta ad accogliere una nuova edizione della UCI MTB World Series, confermandosi tra le venue più iconiche del circuito.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Programma &#8211; Val di Fassa 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify">Giovedì, 25 giugno: 09:00 – 17:00 → Training (World Cup + Open)<br />
Venerdì, 26 giugno: 09:00 – 17:00 → Training (World Cup + Open)<br />
Sabato, 27 giugno<br />
08:30 – 15:30 → Enduro Open – Day 1<br />
10:30 – 17:30 → UCI Enduro World Cup – Day 1</p>
<p style="text-align: justify">Domenica, 28 giugno<br />
08:30 – 15:30 → Enduro Open – Day 2<br />
10:30 – 17:30 → UCI Enduro World Cup – Day 2</p>
<p style="text-align: justify">Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Il conto alla rovescia è iniziato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marche &#8211; A Matelica e Porto Sant’Elpidio successo per le manifestazioni giovanili</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/marche-a-matelica-e-porto-santelpidio-successo-per-le-manifestazioni-giovanili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:44:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=310619</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Memorial-Paolo-Fratini-2026.jpg" alt="" /></p>MATELICA -  Una splendida giornata di sole e l'organizzazione impeccabile del Gruppo Ciclistico Matelica hanno garantito la perfetta riuscita della Matelica Race Cup, giunta alla sua seconda edizione. La gara di mountain bike cross country giovanile under 13 si è svolta presso il bike park "La Cavetta, nell'ambito della Conero Cup Baby. Il tracciato, modulabile&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Memorial-Paolo-Fratini-2026.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">MATELICA &#8211;  Una splendida giornata di sole e l&#8217;organizzazione impeccabile del Gruppo Ciclistico Matelica hanno garantito la perfetta riuscita della Matelica Race Cup, giunta alla sua seconda edizione. La gara di mountain bike cross country giovanile under 13 si è svolta presso il bike park &#8220;La Cavetta, nell&#8217;ambito della Conero Cup Baby. Il tracciato, modulabile a seconda della categoria, è stato arricchito con ostacoli tecnici, rock garden e zona tronchi. Il bike park La Cavetta è il sito gestito direttamente dalla società organizzatrice e sede abituale degli allenamenti fuoristrada del settore giovanile del Gruppo Ciclistico Matelica. La classifica, basata sul rendimento individuale e sulla somma di tutti i piazzamenti, ha premiato l&#8217;Ethica Zero24 Cycling Team, seguito dal Pedale Aguglianese, dalla Bravi Platforms Team, dal Gruppo Ciclistico Matelica, dall&#8217;A.C.E. Petrujo, dalla Recanati Bike Team, dalla Tormatic Pedale Settempedano, dal GS Avis Gualdo Tadino (proveniente dall&#8217;Umbria), dal GC Osimo Stazione, dal GC Michele Scarponi e dal Progetto Ciclismo Piceno. Non è mancata una premiazione speciale per i direttori sportivi delle squadre partecipanti, omaggiati con una confezione di Verdicchio, a suggellare una giornata di sport, passione e convivialità.</p>
<p style="text-align: justify">PORTO SANT’ELPIDIO &#8211; Bella atmosfera per i giovanissimi under 13 in occasione del Memorial Paolo Fratini, che per la prima volta ha avuto luogo nel nuovo ciclodromo di Porto Sant&#8217;Elpidio, inaugurato circa un mese fa. Con l&#8217;organizzazione del GS Mountain Bike Porto Sant&#8217;Elpidio, c’è stata una bella e divertente battaglia sportiva in tutte le categorie dai G1 ai G6. Una partecipazione notevolissima con quasi 100 corridori al via per un totale di 12 società rappresentate in regione e due provenienti da fuori. Da segnalare l&#8217;Alma Juventus Fano come società presente col maggior numero di atleti. Sommando tutti i piazzamenti individuali in ogni categoria, l&#8217;affermazione finale è andata al Gruppo Sportivo Pianello, seguito dall&#8217;Alma Juventus Fano, dal GSC La Montagnola, dalla SC Potentia Rinascita, dall&#8217;Associazione Ciclistica Recanati, dal Gubbio Ciclismo Mocaiana (dall&#8217;Umbria), dalla D&#8217;Ascenzo Bike (dall&#8217;Abruzzo), dal Pisaurum Young Riders, dall&#8217;UC Foligno Start (dall&#8217;Umbria), dalla New Limits Monturanese, dal Pedale Rossoblu Picenum e dal Cycling Project MGN.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-310621" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-1024x683.jpeg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-1024x683.jpeg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-300x200.jpeg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-768x512.jpeg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-100x68.jpeg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1-450x300.jpeg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Unknown-1.jpeg 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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		<item>
		<title>E&#8217; partito ufficialmente il Tour BICIMPARO &#8211; Kinder Joy of Moving 2026</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/e-partito-ufficialmente-il-tour-bicimparo-kinder-joy-of-moving-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:47:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Giovanile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/bicimparofoto-scaled.jpg" alt="" /></p>Cinque anni di attività, venti tappe in tutta Italia e un progetto che continua ad allargare il proprio raggio d’azione: riparte BICIMPARO - Kinder Joy of Moving, giunto alla quinta edizione, con un calendario capillare che coinvolgerà scuole e territori di tutta Italia. Il progetto educativo dedicato ai più giovani, portato avanti dalla Federazione Ciclistica&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/bicimparofoto-scaled.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Cinque anni di attività, venti tappe in tutta Italia e un progetto che continua ad allargare il proprio raggio d’azione: riparte <strong>BICIMPARO &#8211; Kinder Joy of Moving</strong>, giunto alla quinta edizione, con un calendario capillare che coinvolgerà scuole e territori di tutta Italia. Il progetto educativo dedicato ai più giovani, portato avanti dalla Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con Ferrero e Polizia Stradale, è tornato anche nel 2026 e lo ha fatto con una marcia in più.</p>
<p style="text-align: justify">L’iniziativa è entrata infatti a far parte di <strong>“Sicuri in Bicicletta”</strong>, programma inserito nella piattaforma <strong>EDUSTRADA</strong> del <strong>Ministero dell’Istruzione e del Merito</strong>, rafforzando il legame tra scuola, sport e cultura della sicurezza. Un passaggio tutt’altro che formale: a cambiare è il peso specifico del progetto, che diventa uno strumento educativo non solo strutturato, ma anche riconosciuto e inserito in un percorso nazionale.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>Tour 2026</strong> toccherà tutte le regioni italiane, coinvolgendo direttamente gli istituti scolastici locali (in allegato regolamento e calendario ufficiali). La bicicletta diventa lo strumento per insegnare regole, attenzione e rispetto degli altri, con momenti teorici e pratici che permettono ai ragazzi di mettere alla prova le proprie abilità. In ogni tappa, la <strong>Polizia Stradale</strong> lavorerà fianco a fianco con i tecnici federali: non si tratta di un intervento simbolico, ma di una parte centrale del progetto, che porta agli studenti esempi concreti di comportamento sicuro sulle strade. Non teoria astratta, ma esperienza diretta.</p>
<p style="text-align: justify">Dalla tappa della settimana scorsa in Puglia (Bari) a quella dell’<strong>8 maggio</strong> in Sardegna, a Guspini, ad essere attraversate saranno 20 regioni italiane. Una sequenza di tappe pensata per coinvolgere il maggior numero possibile di scuole e territori, rendendo il progetto presente e tangibile in tutta Italia. Il format resta collaudato. Le mattinate saranno dedicate agli studenti, con una prima parte teorica e poi esercitazioni pratiche in bicicletta, con mezzi e caschi forniti dalle società organizzatrici. L’apprendimento, quindi, passa dall’esperienza sul campo: provare, sbagliare, correggere.</p>
<p style="text-align: justify">Accanto all’attività scolastica, il progetto mantiene anche la sua dimensione sportiva. Gli eventi regionali per i tesserati delle categorie Giovanissimi, ID e C21 serviranno a selezionare le squadre che parteciperanno alla <strong>Finale Nazionale</strong> Bicimparo KJOM 2026, prevista il 19 giugno a Viareggio, nell’ambito del <strong>Meeting Nazionale di Società</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Alla base, una collaborazione consolidata tra Federazione Ciclistica Italiana e Ferrero, che punta su un modello operativo preciso: insegnare movimento, regole e attenzione significa costruire cultura e consapevolezza.</p>
<p class="xmsonormal"><strong>Cordiano Dagnoni</strong>, presidente della Federazione Ciclistica Italiana: <i>“Quando parliamo di sicurezza stradale spesso lo facciamo dopo, quando qualcosa è già successo. Con BICIMPARO – Kinder Joy of Moving vogliamo ribaltare questo approccio: lavorare prima, sui più giovani, nel momento in cui si formano abitudini e comportamenti. La bic</i><i>icletta è uno strumento educativo potentissimo perché obbliga a confrontarsi con le regole, con gli altri e con i propri limiti. Non è solo sport, è responsabilità. Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante: far capire ai ragazzi che la strada è uno spazio condiviso, dove ogni scelta ha conseguenze, anche quando si tratta semplicemente di mettersi alla prova e confrontarsi agonisticamente. </i><i>L’ingresso del progetto all’interno di “Sicuri in Bicicletta” e della piattaforma EduStrada dà ancora più valore a questo percorso. Non è un riconoscimento formale, ma la conferma che stiamo andando nella direzione giusta, lavorando in modo concreto.  Ringrazio la Polizia Stradale, che è parte integrante di questo progetto con competenze ed esperienza, e Ferrero, che continua a sostenerlo con convinzione. Senza questa sinergia, un lavoro così capillare non sarebbe possibile”.</i></p>
<p><strong>Santo Puccia</strong> – Direttore del Servizio Polizia Stradale: <em>&#8220;La bicicletta costituisce il primo veicolo con cui i bambini iniziano a confrontarsi nell’ambito della circolazione stradale. Attraverso il suo utilizzo, esplorano lo spazio circostante, acquisiscono consapevolezza della velocità e, soprattutto, iniziano a interiorizzare le regole di convivenza con ciclisti, pedoni e automobilisti. L’educazione stradale deve essere avviata sin dalla prima infanzia, perché è in questa fase che si consolidano comportamenti corretti, attenzione alla sicurezza e rispetto delle norme, favorendo l’acquisizione di buone abitudini quotidiane consapevoli. In questo contesto, il progetto “BICIMPARO”, rappresenta un’iniziativa di particolare valore nel promuovere l’educazione stradale e la mobilità sicura per i più giovani&#8221;.</em></p>
<p><em> </em><strong>Fabrizio Gavelli</strong> – Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia: &#8220;<em>BICIMPARO – Kinder Joy of Moving interpreta in modo concreto il valore educativo del movimento, integrando scuola, sport e cultura della sicurezza in un percorso che accompagna i più giovani nello sviluppo di consapevolezza e responsabilità. Un impegno che supera la dimensione sportiva e contribuisce alla formazione dei cittadini di domani, offrendo a bambine e bambini opportunità di crescita autentiche e coerenti con i valori di Kinder Joy of Moving&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>BICIMPARO &#8211; Kinder Joy Of Moving</strong> va oltre il semplice tour: è un percorso educativo che mette i ragazzi nelle condizioni di capire prima cosa significa stare sulla strada, fare scelte sicure e assumersi responsabilità. Un investimento sul futuro, fatto oggi, sulle due ruote.</p>
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		<title>Emilia Romagna &#8211; Il progetto Biciclettiamo fa tappa al Liceo Manzoni di Bologna</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/emilia-romagna-il-progetto-biciclettiamo-fa-tappa-al-liceo-manzoni-di-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/1000110599.jpg" alt="" /></p>Bologna, 17 aprile 2026. Il progetto di promozione della Federciclismo Emilia-Romagna (CRER) segna una svolta storica. Dopo aver toccato fiere e grandi eventi sportivi, l’iniziativa ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel mondo dell’istruzione, approdando per la prima volta in un liceo sportivo: il Liceo Manzoni di Bologna. Nell’auditorium dell’istituto, una platea di cento studenti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/1000110599.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Bologna, 17 aprile 2026. Il progetto di promozione della Federciclismo Emilia-Romagna (CRER) segna una svolta storica. Dopo aver toccato fiere e grandi eventi sportivi, l’iniziativa ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel mondo dell’istruzione, approdando per la prima volta in un liceo sportivo: il Liceo Manzoni di Bologna.</p>
<p style="text-align: justify">Nell’auditorium dell’istituto, una platea di cento studenti del liceo ha partecipato, ieri 16 aprile, a un incontro dinamico e interattivo con due figure chiave del ciclismo regionale: l’Ambassador CRER Matteo Donegà e il Presidente regionale Pierluigi De Vitis.</p>
<p style="text-align: justify">Oltre la tecnica: il ciclismo come opportunità lavorativa</p>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo dell’incontro non è stato solo illustrare il ventaglio delle discipline ciclistiche, ma offrire una visione a 360 gradi del settore, includendo le carriere atletiche e gli sbocchi professionali all’interno della Federazione e delle società.</p>
<p style="text-align: justify">• Matteo Donegà, nel suo ruolo di Ambassador e tecnico, ha condiviso il proprio vissuto: dalla carriera agonistica alla nuova sfida professionale come meccanico della Nazionale.</p>
<p style="text-align: justify">“È stata un’esperienza totalmente nuova per me”, ha dichiarato Donegà. “I ragazzi hanno mostrato un interesse proattivo. Raccontare le mille sfumature del ciclismo e i valori che veicola è un dialogo diverso, stimolante. Spero che un giorno qualcuno di loro possa dire di aver iniziato a pedalare proprio dopo questa giornata.”</p>
<p style="text-align: justify">• Pierluigi De Vitis, Presidente CRER, ha invece approfondito l’aspetto dirigenziale e la struttura della “macchina federale”, evidenziando le figure professionali che gravitano attorno al movimento.</p>
<p style="text-align: justify">“È stato uno scambio importante con alunni già formati e indirizzati verso lo sport”, ha commentato De Vitis. “Continueremo questa attività perché c&#8217;è bisogno di fare informazione. Il prossimo step? Entrare nella scuola dell’infanzia per completare il cerchio. Il ciclismo deve abbattere ogni barriera per rispondere alle sfide del presente.”</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Prossimo appuntamento: BicicletTiAmo! a Fiorenzuola</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il viaggio della Federciclismo nelle scuole non si ferma. Il progetto BicicletTiAmo! si prepara alla prossima tappa: lunedì 20 aprile, l’iniziativa sbarcherà a Fiorenzuola d’Arda per incontrare gli alunni di una scuola primaria, portando avanti la missione di educazione e passione per le due ruote sin dalla tenera età.</p>
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		<item>
		<title>Alla 72^Coppa Maria Santissima della Stella trionfo solitario di Giannelli</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/strada-articoli/alla-72coppa-maria-santissima-della-stella-trionfo-solitario-di-giannelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Maria-Santissima-della-Stella-12042026-partenza.jpg" alt="" /></p>Fedele alla tradizione, Adelfia ha archiviato con successo lo svolgimento della Coppa Maria Santissima della Stella, che ha portato una novantina di corridori delle categorie juniores e under 23 a confrontarsi per la prima in questo avvio di stagione in Puglia con l'assegnazione dei titoli regionali su strada. L'organizzazione, curata dalla Polisportiva Velo Club Adelfia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Maria-Santissima-della-Stella-12042026-partenza.jpg" alt="" /></p><p>Fedele alla tradizione, Adelfia ha archiviato con successo lo svolgimento della Coppa Maria Santissima della Stella, che ha portato una novantina di corridori delle categorie juniores e under 23 a confrontarsi per la prima in questo avvio di stagione in Puglia con l&#8217;assegnazione dei titoli regionali su strada. L&#8217;organizzazione, curata dalla Polisportiva Velo Club Adelfia presieduta da Vincenzo Fiore, è risultata splendida, distinguendosi per efficienza e professionalità, il biglietto da visita di una manifestazione tra le più longeve del ciclismo agonistico pugliese.</p>
<p>Sulla distanza complessiva di 104 chilometri, coprendo per quattro volte un ampio circuito urbano ed extraurbano di 26 chilometri cadauno attorno ad Adelfia, i corridori non si sono risparmiati in attacchi nonostante il tracciato facile e pianeggiante. Tre traguardi volanti hanno movimentato la corsa: il primo è andato ad appannaggio di Alessandro Zenin della Campana Imballaggi, il secondo e il terzo per mano di due portacolori dell&#8217;UC Pregnana, Lorenzo Gambino e Giona Gaggini. All&#8217;ultimo giro, la stoccata vincente in solitaria di Alessio Giannelli della VPM Moretti SCS che ha anticipato nettamente Mattia Simonetti (UC Pistoiese Team) e Tommy Bassani (Campana Imballaggi), a completare a loro volta il podio.</p>
<p>Poco dietro si è ravvivata la lotta per le migliori posizioni nella categoria juniores: il migliore di tutti è stato Francesco Carnevali (Vini Fantini-Tralfo) che ha avuto la meglio sul compagno di squadra Ivan Shiskhin e su Edoardo Lillo (Team Belvedere).</p>
<p>Tutte le attenzioni erano puntate sulla proclamazione dei nuovi campioni regionali FCI Puglia. Edoardo Lillo del Team Belvedere, assicurandosi il terzo posto, ha fatto suo il titolo tra gli juniores. Tra gli under 23, invece, ha centrato l&#8217;obiettivo Marco Russo della Pro.Gi.T Cycling Team, giunto nono. Atleta versatile che si divide spesso tra gare su strada, mountain bike e ciclocross, Russo può vantare in queste ultime due specialità alcuni titoli regionali vinti negli anni passati.</p>
<p>A complimentarsi con gli organizzatori sono stati i rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale di Adelfia, con in testa il Sindaco Giuseppe Cosola e il Delegato allo sport Natale Macchia, così come i vertici della FCI Puglia rappresentati dal Presidente Tommaso Depalma e dal Comitato Provinciale FCI Bari con il Presidente Giandomenico Martellotta.</p>
<p>Credit fotografico Nino Di Lecce</p>
<p>&#8211; Facebook <a href="https://www.facebook.com/share/1CctUkE6J6/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.facebook.com/share/1CctUkE6J6/</a></p>
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		<item>
		<title>Grande successo per la 11ª edizione della “Due Giorni del Mare” 2026</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/paraciclismo-articoli/grande-successo-per-la-11a-edizione-della-due-giorni-del-mare-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:42:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Paraciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Paraciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-49-03.jpg" alt="" /></p>Si è conclusa con grande partecipazione e entusiasmo la 11ª edizione della “Due Giorni del Mare”, tornata protagonista sul lungomare di Marina di Massa dopo un anno di stop. L’evento ha confermato ancora una volta il proprio respiro internazionale, registrando la presenza di numerose delegazioni straniere e trasformando per due giorni la città in un&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-49-03.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Si è conclusa con grande partecipazione e entusiasmo la 11ª edizione della “Due Giorni del Mare”, tornata protagonista sul lungomare di Marina di Massa dopo un anno di stop.</p>
<p style="text-align: justify">L’evento ha confermato ancora una volta il proprio respiro internazionale, registrando la presenza di numerose delegazioni straniere e trasformando per due giorni la città in un punto di riferimento mondiale per il paraciclismo. In gara circa 180 atleti accompagnati da oltre 500 tra tecnici e accompagnatori, con la partecipazione di campioni del mondo, medagliati olimpici e rappresentative nazionali.</p>
<p style="text-align: justify">La manifestazione ha rappresentato non solo un appuntamento sportivo di altissimo livello, ma anche una straordinaria occasione di promozione del territorio, contribuendo a valorizzare l’immagine di Massa come città accogliente, inclusiva e sempre più vocata agli eventi sportivi internazionali.</p>
<p style="text-align: justify">Il successo dell’edizione 2026 è stato reso possibile grazie all’impegno dell’organizzazione, delle istituzioni, dei volontari e di tutti i partner coinvolti, che hanno lavorato sinergicamente per garantire lo svolgimento dell’evento in sicurezza e con standard organizzativi di alto livello.</p>
<p style="text-align: justify">La “Due Giorni del Mare” si conferma così non solo come competizione sportiva, ma come un vero e proprio momento di inclusione, condivisione e sensibilizzazione, capace di unire sport, territorio e valori sociali.</p>
<p style="text-align: justify">L’appuntamento è ora al prossimo anno, con l’obiettivo di continuare a crescere e consolidare ulteriormente il ruolo della manifestazione nel panorama sportivo internazionale.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-310590" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00-1024x576.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00-300x169.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00-768x432.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00-1536x864.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-07-50-00.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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