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	<title>Ciclocross &#8211; Federciclismo</title>
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	<title>Ciclocross &#8211; Federciclismo</title>
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		<title>Cattolica ospiterà i Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/ciclocross-articoli/cattolica-ospitera-i-campionati-italiani-giovanili-di-ciclocross-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:50:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/cattolica-campionati-italiani.jpg" alt="" /></p>CATTOLICA – Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione dell’anno di Cattolica Comune Europeo dello Sport 2027, sviluppato in collaborazione con le&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/cattolica-campionati-italiani.jpg" alt="" /></p><p>CATTOLICA – Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione dell’anno di Cattolica Comune Europeo dello Sport 2027, sviluppato in collaborazione con le amministrazioni comunali di Cattolica e Misano Adriatico e del Comitato Regionale Emilia-Romagna della Federazione Ciclistica Italiana.</p>
<p>I Campionati assegneranno i titoli nazionali ciclocross per le categorie Esordienti e Allievi, maschili e femminili, oltre alla spettacolare gara a squadre del Team Relay, e si svolgeranno su un percorso tecnico che verrà allestito sulla spiaggia e lungo le sponde del fiume Conca, sul confine tra i comuni di Cattolica e Misano Adriatico.Tra Capodanno e l’Epifania 2027 sono attesi circa 500-600 atleti provenienti da tutta Italia e circa 4.000 presenze tra staff, accompagnatori e genitori, che consentiranno alle strutture ricettive di destagionalizzare e di prolungare l’attività durante le festività natalizie.</p>
<p>Tale manifestazione sportiva sarà un’importante occasione di promozione e sviluppo turistico del territorio e dei Comuni di Cattolica e Misano Adriatico, sulla falsariga di ciò che avviene già da oltre un decennio con la Granfondo Squali, che richiama ogni anno, a metà maggio, circa 3.000 cicloamatori e le loro famiglie. Dal punto di vista tecnico-organizzativo, il Velo Club Cattolica arriva a questo appuntamento forte dell’esperienza maturata negli ultimi dieci anni, partecipando con i suoi atleti a gare ciclocrossistiche in tutta Italia e, recentemente, allestendo due gare giovanili in collaborazione con la ASD Valle del Conca.</p>
<p>Dunque, un importante appuntamento a livello nazionale che unisce sport, territorio e promozione turistica, confermando Cattolica e Misano Adriatico come punto di riferimento per il ciclismo giovanile italiano.</p>
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		<title>Ciclocross azzurro, il mondiale chiude una stagione ricca di soddisfazioni</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/ciclocross-azzurro-hulst-chiude-una-stagione-di-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 12:22:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/sprintcyclingagency_9114013_1_2000px.jpg" alt="" /></p>Con i Mondiali in Olanda si chiude ufficialmente la stagione delle nazionali di ciclocross che si era aperta con i Campionati Europei a Middelkerke. Si è trattata di una stagione intensa, con 12 appuntamenti di Coppa del Mondo (oltre ad Europei e Mondiali), sette dei quali che hanno visto impegnate le categorie cadette. L'Italia ha&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/sprintcyclingagency_9114013_1_2000px.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Con i Mondiali in Olanda si chiude ufficialmente la stagione delle nazionali di ciclocross che si era aperta con i Campionati Europei a Middelkerke. Si è trattata di una stagione intensa, con 12 appuntamenti di Coppa del Mondo (oltre ad Europei e Mondiali), sei dei quali che hanno visto impegnate le categorie cadette. L’Italia ha partecipato a tutte le prove, con un totale di 99 convocazioni. Sono stati 23 gli atleti coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify">Il bilancio finale è più che positivo. Lo ricorda il CT Daniele Pontoni al termine del Mondiale in Olanda, partendo proprio dai risultati di Hulst, che hanno visto gli azzurri salire due volte sul podio e concludere al quinto posto nel medagliere complessivo: <em>“Torniamo a casa con due medaglie d’argento che sappiamo avrebbero potuto essere di metallo anche più pregiato, in casa dei padroni incontrastati del movimento. Inutile nascondere che c’è un rimpianto per la medaglia d’oro mancata tra gli juniores (Grigolini, ndr), che ci avrebbe consentito di chiudere al secondo posto nel medagliere. Abbiamo fatto una stagione entusiasmante in Coppa del mondo, con un primo, un secondo, un terzo posto e con 5 prove vinte. Per il terzo anno consecutivo al Mondiali siamo stati protagonisti nella categoria juniores, sfiorato il podio con Giorgia Pellizotti, ottenuto un piazzamento importante tra gli Elite con Filippo Fontana, e le donne U23, con Elisa Ferri: erano anni che non eravamo protagonisti in queste due categorie. Abbiamo creato un ambiente sereno per i nostri atleti e siamo arrivati al mondiale nel migliore dei modi. In questo è stato prezioso, durante tutta la stagione, il lavoro dello staff (che non mi stancherò mai di ringraziare), come riconosciuto anche dagli stessi atleti. Un ringraziamento, infine, al Presidente Dagnoni, presente anche ai Mondiali sul campo gara, e a tutto il Consiglio federale, che hanno sempre sostenuto il nostro lavoro. Andiamo avanti per la via che abbiamo intrapreso.”</em></p>
<p style="text-align: justify">Patrik Pezzo Rosola ha vinto la classifica finale di Coppa del Mondo e le prove di Dendermonde e Benidor; terzo posto per Filippo Grigolini, vincitore a Flamanville e dell’Europeo a Middelkerke, oltre che della medaglia d’argento ai Mondiali. Giorgia Pellizotti ha concluso al secondo posto nella challenge UCI con i successi di Benidorm e Hoogerheide. Tra gli élite, per quanto riguarda la partecipazione ai mondiali, merita di essere ricordato che il quinto posto di Filippo Fontana rappresenta il miglior risultato dal 2007 (terzo posto di Enrico Franzoi).</p>
<p><em>Nella foto, Filippo Fontana, in azione, autore di una bella gara tra gli Elite (foto SprintCyclingAgency)</em></p>
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		<title>MONDIALI CICLOCROSS &#8211; Grigolini a un passo dall&#8217;oro tra gli junior</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/mondiali-ciclocross-grigolini-a-un-passo-dalloro-tra-gli-junior/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 11:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/sprintcyclingagency_9113588_1_2000px.jpg" alt="" /></p>HULST (01/02) - Arriva un altro podio per l’Italia ai Mondiali di Ciclocross di Hulst 2026. Nella terza giornata di gare, Filippo Grigolini conquista la medaglia d’argento nella prova uomini juniores, regalando alla selezione azzurra la seconda medaglia di questa rassegna iridata dopo l’argento nella staffetta mista. Una gara che ha visto a lungo Grigolini&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/02/sprintcyclingagency_9113588_1_2000px.jpg" alt="" /></p><div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p data-start="293" data-end="596"><strong>HULST (01/02)</strong> – Arriva un altro podio per l’Italia ai Mondiali di Ciclocross di Hulst 2026. Nella terza giornata di gare, <strong>Filippo Grigolini</strong> conquista la medaglia d’argento nella prova uomini juniores, regalando alla selezione azzurra la seconda medaglia di questa rassegna iridata dopo l’argento nella staffetta mista.</p>
<p data-start="598" data-end="1103">Una gara che ha visto a lungo Grigolini al comando verso l’oro. Dopo aver attaccato con decisione all’inizio del secondo giro, l’azzurro ha imposto il ritmo, costruendo un margine solido sugli inseguitori e presentandosi all’ultima tornata con oltre dieci secondi di vantaggio. Due cadute nel giro finale hanno però cambiato il destino della corsa, permettendo all’olandese Delano Heeren di rientrare e involarsi verso la vittoria.</p>
<p data-start="1105" data-end="1467">L’azzurro ha comunque trovato la forza di reagire, difendendo la seconda posizione e resistendo al ritorno del belga Giel Lejeune, che chiude il podio a 10″. Per Grigolini, già campione europeo lo scorso novembre, si tratta di una medaglia che certifica la sua crescita e conferma la competitività del movimento giovanile italiano, permettendo agli azzurri di continuare a sorridere a Hulst, nonostante una serie di episodi sfortunati nelle prove individuali. Buon bilancio anche per il resto della squadra, con Patrik Pezzo Rosola ottavo e Francesco Dell’Olio decimo.</p>
<p data-start="1105" data-end="1467"><strong>UOMINI ELITE –</strong> Come da pronostico, la prova élite maschile ha avuto un solo padrone: Mathieu van der Poel. Il neerlandese domina la gara di Hulst e conquista l’ottavo titolo mondiale della carriera, diventando il corridore più vincente di sempre nella storia del ciclocross, davanti alla leggenda Erik De Vlaeminck. Un successo netto, costruito con un’azione solitaria iniziata già nel secondo giro e mai realmente messa in discussione. Alle sue spalle la battaglia per l’argento si risolve  a favore di Tibor Del Grosso, capace di staccare nell’ultima tornata il belga Thibau Nys e di completare la doppietta olandese dopo l’oro già conquistato nella staffetta mista.</p>
<p data-start="1253" data-end="1567">Ottima la prova dell’azzurro <strong>Filippo Fontana</strong>, unico italiano al via e sempre presente nel gruppo degli inseguitori. Nel finale si gioca anche il quarto posto, sfiorandolo per pochi metri, e conclude quinto.</p>
<p data-start="1253" data-end="1567">DONNE UNDER 23 – Un altro successo per i Paesi Bassi grazie a Leonie Bentveld, protagonista di una prova autoritaria davanti al pubblico di casa. L’olandese fa la differenza nel giro decisivo, sfruttando al meglio le parti più tecniche del tracciato e staccando Viktoria Chladonová, che chiude seconda dopo aver a lungo animato la corsa. Completa il podio la francese Célia Gery, penalizzata da una caduta nelle fasi centrali di gara.</p>
<p data-start="2081" data-end="2299">Buona prestazione anche per l’Italia con <strong>Elisa Ferri</strong>, che dopo una buona partenza resta a lungo nel gruppo delle migliori e chiude in top 10, confermando solidità e crescita in un contesto mondiale di alto livello.</p>
<p data-start="1621" data-end="2005">Il bilancio del <strong>CT Pontoni</strong>: <em>“Non siamo stati molto fortunati, ma usciamo da questa rassegna più consapevoli della nostra forza e del percorso intrapreso. Per il terzo anno consecutivo abbiamo dominato la gara degli juniores: oggi non siamo riusciti a conquistare l’oro, ma Grigolini ha disputato una gara entusiasmante. Sono sicuro che quello che ha potuto indossare oggi gli tornerà e con gli interessi: di questo ragazzo sentiremo ancora parlare a lungo. Ottime anche le prove di Dell’Olio, arrivato nei primi 10, e di Cingolani, penalizzato da una foratura, così come di Ferri, tra le migliori nella prova U23 femminile. Un applauso poi a Fontana, quinto tra gli élite a pochi secondi dal podio, che per un po’ ci ha fatto sognare. </em><em>La fortuna ci è mancata in alcune situazioni, ma abbiamo raccolto due argenti importanti e tante prove solide. Voglio sottolineare il lavoro encomiabile dello staff, sempre pronto a gestire cambi di assetto e gomme in gara, e la vicinanza della Federazione, con il presidente presente Dagnoni nei box durante le prove di oggi. I ragazzi si sono comportati in maniera esemplare: questo Mondiale conferma la qualità e la crescita del movimento azzurro”.</em></p>

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		<item>
		<title>MONDIALI CICLOCROSS &#8211; Pellizotti sfiora il podio, out Viezzi e Casasola</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/mondiali-ciclocross-pellizotti-sfiora-il-podio-out-viezzi-e-casasola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 15:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/sprintcyclingagency_9112863_1_2000px.jpg" alt="" /></p>HULST (31/01) - Seconda giornata di gare a Hulst, palcoscenico dei Mondiali di ciclocross. Dopo l’argento conquistato ieri nella staffetta mista, oggi l’Italia fatica a trovare il podio: Giorgia Pellizotti chiude quarta tra le junior, Stefano Viezzi è costretto al ritiro negli Under 23 e Sara Casasola abbandona la prova élite per problemi fisici. La&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/sprintcyclingagency_9112863_1_2000px.jpg" alt="" /></p><p><strong>HULST (31/01) –</strong> Seconda giornata di gare a Hulst, palcoscenico dei Mondiali di ciclocross. Dopo l’argento conquistato ieri nella staffetta mista, oggi l’Italia fatica a trovare il podio: <strong>Giorgia Pellizotti</strong> chiude quarta tra le junior, <strong>Stefano Viezzi</strong> è costretto al ritiro negli Under 23 e <strong>Sara Casasola</strong> abbandona la prova élite per problemi fisici. La giornata è dominata dagli atleti di Olanda, Belgio e Repubblica Ceca, che conquistano i podi nelle diverse categorie, confermando il livello elevato della competizione.</p>
<p><strong>DONNE JUNIOR –</strong> Nella prova juniores femminile, l’Italia deve accontentarsi del 4° posto di <strong>Giorgia Pellizotti</strong>, che manca il podio per appena 9 secondi. La gara è segnata dalla rimonta di Barbora Bukovská. La ceca, partita con 30 secondi di ritardo sulla francese Lise Revol dopo il primo giro, recupera terreno giro dopo giro e la supera all’inizio dell’ultimo giro, andando a vincere con 15 secondi di margine. Revol, che guida la gara per buona parte della prova, si deve accontentare dell’argento. Il bronzo va a Lucia Grohová, altra ceca, che completa il podio nonostante una caduta nel penultimo giro che la ribalta contro le transenne. Pellizotti parte bene e prova a inseguire Revol, ma paga lo sforzo nella parte centrale della gara e non riceve supporto. Nel finale recupera, ma il podio resta fuori portata.</p>
<p><strong>UOMINI UNDER 23</strong> – La prova maschile Under 23 conferma un sabato complicato per l’Italia del ciclocross. <strong>Stefano Viezzi</strong>, unico azzurro in gara e campione del mondo juniores due anni fa, parte con difficoltà rimane coinvolto in una caduta nella prima tornata, rompendo la bici. Per risalire, lascia il mezzo danneggiato appoggiato alle transenne e raggiunge i box a piedi, ma la mossa viola il regolamento UCI: l’atleta deve sempre portare la bici fino ai meccanici. La squalifica è immediata e Viezzi è costretto al ritiro. La corsa vede poi alternarsi problemi e colpi di scena tra i favoriti. Alla fine ad avere la meglio è Aaron Dockx, che conquista la medaglia d’oro davanti al francese Aubin Sparfel e al neerlandese Keije Solen, che anticipa nelle ultime centinaia di metri il connazionale Guus Van Den Eijnden.</p>
<p><strong>DONNE ELITE –</strong> Lucinda Brand vince la prova élite femminile, staccando le rivali nel penultimo giro e chiudendo in 49’16”. Alle sue spalle si piazzano Ceylin Alvarado, a 27 secondi, e Puck Pieterse, a 51 secondi. Quarta l’ungherese Blanka Vas, seguita dalla francese Amandine Fouquenet. Completano la top 10 Zoe Backstedt, Manon Bakker, Shirin van Anrooij e Marie Schreiber. Brand resta nel gruppo di testa fin dalle prime battute e lancia il contrattacco decisivo nel terzo giro. Alvarado riesce a reggere e chiude seconda, mentre Pieterse recupera terreno dopo una caduta iniziale. Per l’Italia la gara si chiude in anticipo: <strong>Sara Casasola</strong>, unica azzurra in gara, resta nelle retrovie a causa di un dolore alla caviglia e nel corso del quarto giro è costretta al ritiro.</p>
<p>Il CT <strong>Daniele</strong> <strong>Pontoni</strong> traccia un bilancio della giornata<em>: “Questa seconda giornata non è stata certo felicissima, considerando che nelle ultime due gare abbiamo avuto due ritiri e, stamattina, un quarto posto con Giorgia Pellizotti. Una medaglia di legno… avremmo certamente preferito un podio, perché il quarto posto resta sempre il piazzamento più amaro. Ma nonostante tutto, le ragazze hanno dato tutto ciò che potevano dare.</em></p>
<p data-start="3513" data-end="3788"><em>Nicole Righetto, al primo anno, è partita dalla quarta fila e ha disputato una bella gara, così come Nicole Azzetti, che ha recuperato posizioni con una buona rimonta. Giorgia Pellizotti ha avuto un paio di giri di flessione, ma ha recuperato molto forte negli ultimi giri. Stefano Viezzi ha invece avuto un problema alla ruota posteriore: il pneumatico non si è staccato completamente, ma si è separata la parte superiore rimasta attaccata alla fettuccia, costringendolo a fermarsi al box. Capisco il suo scoraggiamento, perché era un atleta con concrete chance di medaglia. Purtroppo, al box ha commesso un errore nel cambio bici che lo ha portato alla squalifica.</em></p>
<p data-start="4186" data-end="4451"><em>Per quanto riguarda Sara, ha avuto già dal primo giro un problema alla gamba, che aveva già subito una botta nella caduta di domenica scorsa. Durante la gara ha messo male il piede sulla salita, provocandosi problemi alla caviglia che l’hanno costretta al ritiro. Se facciamo un confronto con la prima giornata dello scorso Mondiale, anche quest’anno torniamo in hotel alla fine della seconda giornata con solo un quarto posto, proprio come l’anno scorso. Speriamo che sia di buon auspicio in vista delle gare di domenica e dei risultati che abbiamo ottenuto lo scorso anno”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MONDIALI CICLOCROSS &#8211; Italia d&#8217;argento nel Team Relay</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/ciclocross-articoli/mondiali-ciclocross-italia-dargento-nel-team-relay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 13:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/sprintcyclingagency_9112280_1_2000px.jpg" alt="" /></p>HULST (30/01) - Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una medaglia d'argento per l’Italia. A Hulst, nel Team Relay, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara vera, combattuta dall’inizio alla fine, e per lunghi tratti anche guidata. Il sestetto formato da Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/sprintcyclingagency_9112280_1_2000px.jpg" alt="" /></p><p><strong>HULST (30/01) –</strong> Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una <strong>medaglia d’argento</strong> per l’Italia. A Hulst, nel <strong>Team Relay</strong>, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara vera, combattuta dall’inizio alla fine, e per lunghi tratti anche guidata.</p>
<p data-start="458" data-end="884">Il sestetto formato da Filippo <strong>Grigolini</strong>, Stefano <strong>Viezzi</strong>, Sara <strong>Casasola</strong>, Elisa <strong>Ferri</strong>, Giorgia <strong>Pellizotti</strong> e Filippo <strong>Fontana</strong> interpreta la staffetta nel modo giusto: ritmo alto, cambi aggressivi e la capacità di stare sempre dentro la gara. L’Italia passa più volte in testa, costruisce un margine importante nella parte centrale grazie a Viezzi e Ferri e resiste quando l’Olanda, grande favorita, mette in campo le sue carte migliori.</p>
<p data-start="886" data-end="1331">Nel confronto diretto tra Giorgia <strong>Pellizotti</strong> e l’élite Shirin <strong>van Anrooij</strong>, l’Olanda prende il comando, ma l’Italia non si scompone e rimane in scia. Filippo <strong>Fontana</strong> gestisce l’ultimo giro con lucidità mantenendo la seconda posizione, respingendo il ritorno degli avversari e andando a prendersi un argento pesante, alle spalle dei padroni di casa e davanti al Belgio, nazioni che per profondità potrebbero schierare più di una squadra competitiva.</p>
<p data-start="1333" data-end="1700">Un risultato che conta, soprattutto per come arriva: con una formazione giovane, costruita su atleti in crescita, e in una disciplina di gruppo, che da anni rappresenta un punto di forza per il ciclocross italiano. Dopo l’argento conquistato anche nel 2025, l’Italia conferma di essere una presenza stabile ai vertici del Team Relay e apre nel migliore dei modi il suo Mondiale.</p>
<p data-start="73" data-end="196">Grande soddisfazione per il presidente <strong>Cordiano Dagnoni</strong>, che accoglie con entusiasmo il primo podio azzurro del 2026: <em>“Questa è la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed è arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara d’esordio. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, è un segnale importante: conferma la qualità complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo, avanti così”.</em></p>
<p>La prima giornata si chiude con il sorriso per il <strong>CT Daniele Pontoni</strong>, che con questo argento raggiunge un obiettivo importante:<em> “Quella di oggi è la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora e ci fa ben sperare per il futuro. Per un momento abbiamo anche accarezzato l’idea dell’oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro l’élite. </em><em>Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di un’ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica. Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: c’è ancora tanto da fare”.</em></p>
<p> </p>
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		<item>
		<title>MONDIALI CICLOCROSS &#8211; Gli azzurri per Hulst</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/mondiali-ciclocross-gli-azzurri-per-hulst/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 12:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/world-championships-cyclocross-hulst-2026.png" alt="" /></p>Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui Campionati del Mondo, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle varie categorie. L’Italia si presenta con un gruppo di atleti giovani e di esperienza, puntando&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/world-championships-cyclocross-hulst-2026.png" alt="" /></p><p style="font-size: 14px;text-align: justify;line-height: 25px"><span style="font-size: 14px;color: #000000;line-height: 25px">Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui <strong>Campionati del Mondo</strong>, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle varie categorie.</span></p>
<p style="font-size: 14px;text-align: justify;line-height: 25px"><span style="font-size: 14px;color: #000000;line-height: 25px">L’Italia si presenta con un gruppo di atleti giovani e di esperienza, puntando in particolare sulle categorie Junior e Under 23, e forte delle 3 medaglie conquistate lo scorso anno nella rassegna di Lièvin: oro e bronzo juniores con Agostinacchio e Grigolini, argento con il Team Relay. Anche quest’anno, il CT <strong>Daniele Pontoni </strong>ha convocato atleti capaci di competere su un circuito noto per la sua difficoltà tecnica e le condizioni meteo impegnative, puntando su Patrick <strong>Pezzo Rosola </strong>e Filippo <strong>Grigolini </strong>nella prova maschile Junior e su Giorgia <strong>Pellizotti </strong>nella gara femminile Junior, atleti che hanno dominato in Coppa del Mondo nelle rispettive categorie. Stesso discorso per Stefano <strong>Viezzi</strong>, campione del mondo due anni fa tra gli Juniores, che ha già dimostrato grande competitività nel passaggio tra gli Under 23, arrivando a conquistare il terzo posto nell’ultima prova del circuito UCI disputata in Olanda, a soli 14” dal vincitore.</span></p>
<p style="font-size: 14px;text-align: justify;line-height: 25px"><span style="font-size: 14px;color: #000000;line-height: 25px">Tra gli assenti di spicco, Wout Van Aert, fermo per infortunio, e il campione europeo U23 in carica Mattia Agostinacchio, costretto a chiudere anticipatamente la stagione per problemi di salute.</span></p>
<p data-start="1292" data-end="1344"><strong data-start="1292" data-end="1342">GLI AZZURRI CONVOCATI</strong></p>
<p data-start="1347" data-end="1386">Nicole Azzetti – ALE Colnago Team ASD<br />
Elisa Bianchi – ALE Colnago Team ASD<br />
Sara Casasola – Crelan-Corendon<br />
Tommaso Cingolani – Team Cingolani-Specialized<br />
Francesco Dell’Olio – FAS Airport Services Guerciotti<br />
Elisa Ferri – FAS Airport Services Guerciotti<br />
Filippo Fontana – CS Carabinieri Cicli Olympia<br />
Filippo Grigolini – Team Cingolani-Specialized<br />
Giorgia Pellizotti – FAS Airport Services Guerciotti<br />
Patrik Pezzo Rosola – FAS Airport Services Guerciotti<br />
Nicole Righetto – FAS Airport Services Guerciotti<br />
Stefano Viezzi – Alpecin Deceuninck Development Team</p>
<p data-start="1953" data-end="2019"><strong data-start="1953" data-end="1992">IL PROGRAMMA</strong></p>
<p data-start="1953" data-end="2019"><strong data-start="1995" data-end="2017">Venerdì 30 gennaio<br />
</strong>13:35 Team Relay</p>
<p data-start="2042" data-end="2065"><strong data-start="2042" data-end="2063">Sabato 31 gennaio<br />
</strong>11:05 Donne Junior<br />
13:10 Uomini U23<br />
15:10 Donne Elite</p>
<p data-start="2133" data-end="2158"><strong data-start="2133" data-end="2156">Domenica 1° febbraio<br />
</strong>11:05 Uomini Junior<br />
13:10 Donne U23<br />
15:10 Uomini Elite</p>
<p data-start="2227" data-end="2256"><strong data-start="2227" data-end="2254">DOVE VEDERE I MONDIALI</strong></p>
<p data-start="2227" data-end="2256">Diretta tv: Rai Sport<br />
Streaming: Rai Play, Discovery Plus, Eurosport 2 (Elite uomini), DAZN</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alan Zanolini e Asia Zontone firmano il Ciclocross del Meschio</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/ciclocross-articoli/alan-zanolini-e-asia-zontone-firmano-il-ciclocross-del-meschio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 08:02:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/CXdelMeschio26_Press-9125.jpg" alt="" /></p>Ponte della Muda (Tv) – Dopo il grande entusiasmo delle passate edizioni, oggi il Team Bosco Orsago, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte, ha perfettamente allestito il 33° Ciclocross del Meschio – 3° Memorial Daniele De Re a Ponte della Muda, frazione del comune di Cordignano. Questa manifestazione, rinata 3 anni fa, era stata organizzata per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/CXdelMeschio26_Press-9125.jpg" alt="" /></p><p><em>Ponte della Muda (Tv) –</em> Dopo il grande entusiasmo delle passate edizioni, oggi il Team Bosco Orsago, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte, ha perfettamente allestito il 33° Ciclocross del Meschio – 3° Memorial Daniele De Re a Ponte della Muda, frazione del comune di Cordignano. Questa manifestazione, rinata 3 anni fa, era stata organizzata per 30 edizioni, dal 1971 al 2000. Un tempo questo ciclocross si svolgeva a febbraio, dopo i campionati del mondo, e richiamava tutti i più grandi interpreti italiani, tra cui gli iridati Vito Di Tano, Daniele Pontoni, e il compianto vittoriese Renato Longo. Era il ciclocross di San Valentino e coincideva sempre con la festa del patrono locale, appunto San Valentino.</p>
<p>Il comitato organizzatore diretto magistralmente da Alessandro Cao e Ivano Pessotto ha dovuto far fronte ad una pioggia incessante quasi fotocopia dell’edizione scorsa, che ha reso molto selettivo ma allo stesso tempo spettacolare il tracciato di gara disegnato sugli argini del Meschio e terreni limitrofi. I protagonisti, più di 250, hanno onorato la manifestazione dando vita a delle competizioni molto combattute.</p>
<p>Il Ciclocross del Meschio, ha rappresentato la 12^ e ultima tappa del 46° Trofeo Triveneto, lo storico circuito promosso dai comitati triveneti della Federciclismo e coordinato da Flavio Furlanetto e da Christian Leghissa, che hanno sottolineato l’ottima partecipazione registrata in ogni tappa e l’importanza dei numerosi sponsor che hanno permesso l’allestimento di una ricca premiazione finale.</p>
<p>Tra gli Open l’ha spuntata Alan Zanolini. Il bolzanino classe 2005 portacolori di Ale Colnago Team ha fatto gara solitaria sin dalla tornata iniziale e ha così centrato la vittoria che inseguiva dall’inizio della stagione. Piazza d’onore, a 24 secondi di ritardo, per il giovane friulano classe 2006 Leonardo Ursella (Jam’s Bike). Terza piazza, a più di un minuto, per l’eterno funambolo trentino classe 1977 Martino Fruet (Team Lapierre), che ha potuto festeggiare l’ennesima vittoria della classifica finale del Trofeo Triveneto.</p>
<p>In campo femminile si è imposta Asia Zontone. La friulana della Jam’s Bike, già campionessa italiana di questa disciplina, ha potuto esultare sul traguardo di Ponte della Muda con un margine di 36 secondi sulla trevigiana Beatrice Fontana (Fas Airport Guerciotti) e più di un minuto e mezzo su Nadia Casasola (San Vendemiano), rispettivamente seconda e terza. Per la vincitrice anche la soddisfazione del primato finale nella classifica del Triveneto.</p>
<p>La gara degli juniores è stata dominata da Pietro Deon (DP66 Pinarello). L’atleta trevigiano ha creato fin da subito un distacco notevole nei confronti di tutti gli avversari. Alle sue spalle, Eric Zanolini (Zanolini Q.36 Sudtirol) e Samuele Mania (Sorgente) hanno chiuso al 2° e al 3° posto. In campo femminile, nuovo successo stagionale per Azzurra Rizzi (Jam’s Bike) sulla beniamina di casa Asia Gava (Bosco Orsago) ed Elisabeth Cadalt (Sanfiorese).</p>
<p>Tripletta tricolore nella competizione riservata agli allievi, grazie alle vittorie di Alessio Borile (DP66 Pinarello), Nathan Alex Longhi (Fas Airport Guerciotti) e Rebecca Anzisi (Jam’s Bike) rispettivamente tra gli allievi del 2° e primo anno e le allieve del 2° anno. Tra le ragazze del 1° anno successo per la bellunese Zoe del Ponte (Sanfiorese).</p>
<p>Tra gli esordienti da registrare le vittorie dell’atleta umbro Mattia Meniconi (Pol. Albergo Oliveto) e della friulana Melissa Plaino (Jam’s Bike). Le prove degli esordienti del 1° anno, invece, sono state vinte nettamente dal trevigiano Stefano Toffoli (Sanfiorese) e dalla friulana Diletta Bandiziol (B-Team Cyclocross). Quest’ultima ha indossato la maglia di campionessa regionale friulana, titolo che in campo maschile è andato al compagno di squadra Nicolò Causero.</p>
<p>Nelle gare riservate ai Master vittorie di Marco Gazzola (Bibione Cycling) tra i Fascia 1, di Carmine Del Riccio (Sunshine Racers Nals) tra i Fascia 2, di Sergio Giuseppin (Delizia Bike) tra i Fascia 3, di Giovanni Parro (Zero5bike) tra i Fascia 4 e di Julia Tanner (Egna Neumarkt) tra le Woman.</p>
<p>La Società Sportiva Sanfiorese ha centrato il successo nella classifica a squadre giovanili del Trofeo Triveneto. Per il sodalizio presieduto da Gastone Martorel è l’ennesimo riconoscimento dopo la classifica del Master Cross Selle Smp e quella del Campionato Italiano per società. Piazza d’onore per la società organizzatrice Team Bosco Orsago, che quest’anno aveva schierato al via della stagione ciclocrossistica 34 atleti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>CDM CX &#8211; Pellizotti vince a Hoogerheide, a Pezzo Rosola (2°) la Coppa</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/cdm-cx-pellizotti-vince-a-hoogerheide-a-pezzo-rosola-2-la-coppa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 13:35:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Maglia Azzurra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-Podio-vittoria-Pellizotti-.jpg" alt="" /></p>Venticinque gennaio 2026 diventa una data storica: per la prima volta la Fas Airport Services-Guerciotti-Premac vince la Coppa del Mondo di ciclocross con uno junior. Il merito è del figlio d’arte Patrik Pezzo Rosola, Campione d’Italia. La challenge dell’Unione Ciclistica Italiana si è conclusa oggi a Hoogerheide, in Olanda. Al figlio di Paola Pezzo e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-Podio-vittoria-Pellizotti-.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Hoogerheide – Juniores azzurri ancora una volta protagonisti nella Coppa del Mondo Ciclocross. A Hoogerheide gli atleti della Fas Airport Services-Guerciotti-Premac regalano un successo nella categoria cadetta con Giorgia Pellizotti e la vittoria nella classifica finale di Coppa del Mondo jrs con il figlio d’arte e campione italiano Patrik Pezzo Rosola.</p>
<p style="text-align: justify">La challenge dell’Unione Ciclistica Italiana si è conclusa oggi in Olanda. Al figlio di Paola Pezzo e Paolo Rosola (grande velocista) bastava arrivare davanti a Grigolini e al belga Lejeune per assicurarsi la Coppa del Mondo 2025-26. La prova juniores se l’è aggiudicata il francese Soren Bruyere Joumard con 1” di vantaggio sul veronese della Fas Airport Services Guerciotti-Premac. Al 3° posto si è classificato lo spagnolo Bejamin Noval, a 2”, 4° Delano Heeren (Olanda) a 23” e 5° a 35” Jari Van Lee (Belgio) , a 35”. Nono posto per Filippo Grigolini e undicesimo per Tommaso Cingolani.</p>
<p style="text-align: justify">Pezzo Rosola nella Coppa del Mondo 2025-26 oltre alla classifica finale ha vinto 2 prove. Il corridore veronese sta vivendo un momento magico della carriera e va sottolineato che si esprime a standard elevati anche nell’attività su strada. Col trionfo in Coppa del Mondo eguaglia in parte mamma Paola Pezzo. La regina della mountain bike nel palmares vanta 2 Coppe del Mondo.</p>
<p style="text-align: justify">Paola vinse anche 2 Olimpiadi, 2 Campionati del Mondo, 2 titoli d’Europa. Va doverosamente considerato che Patrik Pezzo Rosola ha solo 17 anni. Già domenica prossima a Hulst il veronese della squadra di Paolo Guerciotti tenterà di mettere un altro tassello per avvicinarsi al palmares di mamma Paola puntando al titolo mondiale.</p>
<p style="text-align: justify"><em>“Oggi è un giorno storico per il nostro team</em> – afferma Alessandro Guerciotti, team manager della Fas Airport Services Guerciotti Premac – <em>con la conquista della Coppa del Mondo, la prima per noi con uno junior. Stiamo facendo cose incredibili che tuttavia oggi sembrano “normali” e non lo sono affatto. Il nostro lavoro è straordinario. Quello del nostro team, con tecnici, meccanici e in generale staff, è fondamentale per portare i corridori pronti e con esperienza internazionale per trionfare in Coppa del Mondo e altre grandi competizioni. E la stagione 2025-26 non è ancora finita”</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Patrik Pezzo Rosola: <em>“E’ il periodo più bello della mia vita</em> – precisa il trionfatore di “Coppa” –. <em>Ho vissuto una vigilia tranquilla e col morale alto per il bel lavoro svolto nel ritiro in Spagna. In gara ho curato molto gli avversari. Ho corso in funzione della classifica generale, non tanto della prova, e l’ho conclusa comunque al 2° posto. Potevo vincere anche qui a Hoogerheide, ma non ho voluto rischiare sugli ostacoli. C’erano ostacoli alti e cadendo avrei potuto compromettere il successo in Coppa del Mondo. Oggi non sono mai stato in difficoltà: tutto è andato come volevo”. </em>E’ il momento delle dediche: <em>“Le faccio alla mia famiglia, al mio team, alla Nazionale. Tutti mi hanno aiutato”.</em></p>
<p style="text-align: justify">Trionfo anche nella prova femminile Juniores grazie a Giorgia Pellizotti. La figlia di Franco Pellizotti ha preceduto di 8” Barbora Bukovska (Repubblica Ceca). Ottimo piazzamento anche per Elisa Bianchi, quinta a 1’05 dalla compagna di Nazionale. 13° posto per Nicole Righetto. Giorgia conclude la Coppa del Mondo femminile Juniores al 2° posto.</p>
<p>Tra gli Under 23 vince la prova il francese Sparfel, davanti al corridore di casa Haverdings. Terzo Stefano Viezzi, a 14″.</p>
<p style="text-align: justify">CLASSIFICA FINALE COPPA DEL MONDO JUNIORES MASCHILE</p>
<p style="text-align: justify">1. Patrik Pezzo Rosola 135 punti; 2. Bruyere Joumard 126; 3. Filippo Grigolini 120; 4. Lejeune 116; 5. Heeren 96.</p>
<p style="text-align: justify">CLASSIFICA COPPA DEL MONDO JUNIORES FEMMINILE</p>
<p style="text-align: justify">1. Lise Revol (Francia ) 150; 2. Pellizotti 135; 3. Bukovska 105; 4. Pichon (Francia) 91; 5. Versluis (Olanda) 89.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-308123" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--1024x683.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--1536x1025.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun--450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/25-1-2026-podio-Coppa-M-Masc-Jun-.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nadir Colledani e Gaia Santin trionfano nella 2^ edizione di Monselice in Rosa Cross</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/ciclocross-articoli/nadir-colledani-e-gaia-santin-trionfano-nella-2-edizione-di-monselice-in-rosa-cross/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Ungaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 08:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federciclismo.it/?p=307989</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-30.jpg" alt="" /></p>Monselice (Pd) – 18-01-2026 – Oggi è andata in scena la 2^ edizione di Monselice in Rosa Cross, gara a carattere nazionale organizzata dalla Asd Atheste Bike di Gianluca Barbieri in collaborazione con l’Asd Ciclistica Monselice, che ha assegnato il campionato regionale veneto per gli Esordienti del 1° anno e provinciale di Padova per tutte&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-30.jpg" alt="" /></p><p style="text-align: justify">Monselice (Pd) – 18-01-2026 – Oggi è andata in scena la 2^ edizione di Monselice in Rosa Cross, gara a carattere nazionale organizzata dalla Asd Atheste Bike di Gianluca Barbieri in collaborazione con l’Asd Ciclistica Monselice, che ha assegnato il campionato regionale veneto per gli Esordienti del 1° anno e provinciale di Padova per tutte le categorie.</p>
<p style="text-align: justify">La manifestazione, presentata alla stampa pochi giorni fa all’interno del Centro Commerciale Airone, ha riscosso anche quest’anno un ottimo successo di partecipazione. Il tracciato di poco meno di 3 chilometri, asciutto e molto veloce, è stato anche quest’anno ricavato all’interno del Bike Park Monselice e si divideva in due parti, una più tecnica e divertente e una più veloce. Novità di questa edizione la gradinata, un vero muro al 27% di pendenza.</p>
<p style="text-align: justify">La gara riservata alla categoria Open Maschile ha proposto nelle tornate iniziali il gruppo compatto. Nella seconda parte il plurititolato friulano classe 1995 Nadir Colledani (Olympia Factory) ha rotto gli indugi con una accelerazione che gli ha consentito di rimanere solitario al comando e di tagliare il traguardo con 31 secondi di vantaggio sul giovane bolzanino Alan Zanolini (Ale Colnago) che in un primo momento era riuscito a rimanere agganciato alla ruota dell’avversario. Terzo posto, con quasi due minuti di ritardo, per l’esperto lombardo Cristian Cominelli (Cycling Cafè).</p>
<p style="text-align: justify">Nella competizione femminile, vittoria per l’Under 23 veneziana Gaia Santin (San Vendemiano) che ha condotto l’intera competizione con la junior friulana Azzurra Rizzi (Jam’s Bike), arrivando al traguardo con 5 secondi di vantaggio sull’avversaria. Terza piazza per la sorella d’arte Nadia Casasola, compagna di squadra della vincitrice.</p>
<p style="text-align: justify">La prova riservata agli juniores si è conclusa con incerto testa a testa tra due atleti friulani. Matteo Bulfon (B-Team Cyclocross) ha prevalso su Samuele Mania (Sorgente). Terza posizione per Massimo Bagnariol (DP66 Pinarello).</p>
<p style="text-align: justify">Grande entusiasmo, come sempre, nelle competizioni riservate alle categorie giovanili. Tra gli allievi, spiccano i successi tricolori dei friulani Alessio Borile (DP66 Pinarello) e di Rebecca Anzisi (Jam’s Bike) che hanno primeggiato tra gli Allievi del 2° anno. Tra i ragazzi del 1° anno successi di Federico Ursella (Jam’s Bike) e di Sofia Caruso (B-Team Cyclocross).</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli esordienti del 2° anno, hanno esultato l’emiliano romagnolo Thomas Vitaloni (A Favore del Ciclismo) e la friulana Melissa Plaino (Jam’s Bike). Nella categoria esordienti del 1° anno, vittorie dell’altoatesino Pablo Zanolini (Gs Alto Adige) e della friulana Diletta Bandiziol (B-Team Cyclocross). Le maglie di campione regionale sono state indossate da Stefano Toffoli (Sanfiorese) e da Gioia Guidolin (Gs Mosole), entrambi secondi sul traguardo di Monselice.</p>
<p style="text-align: justify">Nelle competizioni riservata ai Master vittorie di Marco Gazzola (Bibione Cycling) tra Fascia 1, di Brian Piotto (B-Team Cyclocross) tra Fascia 2, di Sergio Giuseppin (Delizia Bike) tra Fascia 3, di Giovanni Parro (Zero5bike) tra Fascia 4 e di Vania Rossi (Freccerosse) tra le Woman.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Ufficio Stampa Trofeo Triveneto ciclocross</em></p>
<p style="text-align: justify"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-307991" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-1024x683.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-1536x1024.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28-450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-28.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-307992" src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-1024x683.jpg 1024w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-300x200.jpg 300w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-768x512.jpg 768w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-1536x1024.jpg 1536w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-100x68.jpg 100w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59-450x300.jpg 450w, https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/MonseliceRosaCX26_Press-59.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coppa del Mondo CX &#8211; Italia protagonista a Benidorm</title>
		<link>https://www.federciclismo.it/articoli/magliaazzurra/coppa-del-mondo-cx-italia-protagonista-a-benidorm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Vercillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 08:14:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-18-at-11.46.15.jpeg" alt="" /></p>La tappa di Coppa del Mondo di ciclocross a Benidorm si chiude con un bilancio molto positivo per la Nazionale italiana, a pochi giorni dal Campionato del Mondo. Due vittorie, diversi piazzamenti di rilievo e una presenza costante nelle zone alte delle classifiche confermano il buon momento dell’azzurro sul palcoscenico internazionale. JUNIORES: DOPPIETTA AZZURRA -&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.federciclismo.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-18-at-11.46.15.jpeg" alt="" /></p><div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>La tappa di Coppa del Mondo di ciclocross a Benidorm si chiude con un bilancio molto positivo per la Nazionale italiana, a pochi giorni dal Campionato del Mondo. Due vittorie, diversi piazzamenti di rilievo e una presenza costante nelle zone alte delle classifiche confermano il buon momento dell’azzurro sul palcoscenico internazionale.</p>
<p><strong>JUNIORES: DOPPIETTA AZZURRA – </strong>La giornata si apre nel migliore dei modi con il successo di <strong>Patrik Pezzo Rosola</strong>, che firma la vittoria nella prova Juniores maschile. L’azzurro si impone in 41’17”, precedendo il belga <strong>Giel Lejeune</strong> e il compagno di squadra <strong>Filippo Grigolini</strong>, terzo e ancora leader della classifica generale. “Nel finale ho trovato il momento giusto per attaccare”, ha spiegato Pezzo Rosola. E ancora: “Vincere in Coppa del Mondo con la maglia azzurra è una grande soddisfazione”. Buona anche la prova di <strong>Francesco Dell’Olio</strong>, nono, e di <strong>Tommaso Cingolani</strong>, tredicesimo.</p>
<p><strong>DONNE JUNIOR: PELLIZOTTI REGINA –</strong> Arriva un altro successo per l’Italia con <strong>Giorgia Pellizotti</strong>, che conquista la sua prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo. L’azzurra fa la differenza nell’ultimo giro e chiude davanti alla francese <strong>Lise Revol</strong>, seconda a 10”, e alla ceca <strong>Barbora Bukovska</strong>, terza.</p>
<p>La sua soddisfazione a fine gara: “Ho aspettato il momento giusto e poi ho dato tutto», ha dichiarato Pellizotti. «È una vittoria importante per me e per la squadra”.  Tra le altre italiane: <strong>Elisa Bianchi</strong> undicesima, <strong>Nicole Azzetti</strong> quattordicesima e <strong>Nicole Righetto</strong> quindicesima.</p>
<p><strong>UNDER 23: VIEZZI IN TOP 5</strong> – Nella categoria Under 23 il successo è dell’olandese <strong>David Haverdings</strong>, ma l’Italia esce con un risultato di spessore grazie al quinto posto di <strong>Stefano Viezzi</strong>, protagonista fino alla volata finale.<strong> “</strong>Gara molto compatta, ho dato tutto fino all’ultimo”, ha dichiarato l’azzurro. Più indietro <strong>Tommaso Caffueri</strong>, ventiseiesimo.</p>
<p><strong>DONNE ELITE – </strong>Nella prova élite femminile, dominata da <strong>Lucinda Brand</strong> davanti a <strong>Ceylin Alvarado</strong> e <strong>Amandine Foquenet</strong>, la Nazionale italiana, priva di Sara Casasola, raccoglie i buoni piazzamenti di <strong>Lucia Bramati</strong>, undicesima, e <strong>Rebecca Gariboldi</strong>, dodicesima.</p>
<p><strong>UOMINI ELITE – </strong>Tra gli élite maschili, <strong>Mathieu van der Poel</strong> conquista un’altra vittoria davanti a <strong>Thibau Nys</strong> e allo spagnolo <strong>Felipe Lloret Ors</strong>. Il migliore degli italiani è <strong>Filippo Agostinacchio</strong>, sedicesimo, seguito da <strong>Gioele Bertolini</strong> e <strong>Federico Ceolin</strong>, ventunesimo.</p>

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