Chi ben comincia....

Mercoledi 23 Marzo, a poco più di tre mesi dall'avvenimeto clou per il ciclismo patavino, il comitato organizzatore ha presentato il suo campionato Italiano per le categorie Giovanili. Per le notizie di carattere tecnico c'è tempo, la macchina organizzativa si è messa in moto e i tecnici stanno valutando percorsi e logistica, e quanto prima saranno presentate al pubblico. Personaggi del mondo dello sport e del mondo politico non hanno voluto mancare all'incontro con le società che da Domenica prossima saranno protagoniste di una stagione che vedrà il suo coronamento in questa importante manifestazione che speriamo possa dare belle soddisfazioni agli atleti di casa nostra e la giusta visibilità ad un territorio ricco di storia e di bellezze artistiche e paesaggistiche. Al ristorante Alle Querce di Due Carrare il maestro di cerimonie, Cav. Flavio Milani, ha introdotto i nuovi eletti rappresentanti del Coni Regionale e Provinciale, Il presidente della Provincia Casarin, il presidente regionale FCI Carlesso neo eletto, il padrone di casa Bruno Capuzzo presidente provinciale. Prima uscita ufficiale in Veneto per il neo eletto Presidente nazionale della federazione ciclistica Di Rocco. La serata è filata veloce tra gli interventi degli ospiti: tra una portata e l'altra sono stati presentati i nuovi vertici sportivi che sono chiamati a una incisiva azione di rilancio dello sport, e in particolare di quello pedalato, in un clima sereno e collaborativo di cui a questa conviviale abbiamo avuto un primo assaggio. Presenti anche i rappresentanti politici che hanno ribadito il loro impegno a favore dello sport di casa nostra. Lasciamo ora la parola al ciclismo sulle strade della nostra provincia, che da questo fine settimana Pasquale vedrà sui campi di gara le categorie minori: auguriamo a tutti una stagoine ricca di soddisfazioni e un buon lavoro alla macchina organizzativa di questi campionati Italiani Giovanili che dal 23 al 27 di luglio animeranno le strade di Montegrotto Terme e il glorioso Velodromo Monti di Padova.