26/04/2013 14.05.16 - Lombardia
ALLIEVI: Samuele Bosisio sale sul gradino più alto del podio al 53° G.P. Sportivi di Pantigliate
Pantigliate di Livraga (LO) (25/04) - Da una corsa combattuta, avvincente, mai un momento di calma e la media registrata alla fine lo fa notare, in una giornata straordinariamente calda, prima vittoria stagionale del comasco Samuele Bosisio di Inverigo, 2° anno tra gli allievi, contento di averla ottenuta davanti a suo nonno Ettore, al quale l'ha dedicata perché finalmente venuto a vederlo correre.
Contento con lui tutto il V.C. Sovico (d.s. Thomas Cova e Lorenzo Redaelli) che negli ultimi km, con un riuscito gioco di squadra, l'ha portato in buona posizione per lanciarsi all'ultima curva uscendo dalla ruota del compagno di colori Davide Colnaghi.
Volata lunga e tirata a gruppo compatto ma sfilato perché leggermente in salita. Gruppo modellato dalla dimensione della strada della campagna mossa dalla valle del Lambro negli ultimi km di ogni giro da cui la corsa, proveniva. 5 giri in totale di 11,2 km per giro, metà su strade strette, metà su stradoni. Una corsa, al 53° appuntamento, invidiabile tradizione del 25 aprile e a.m. dei propri scomparsi, di questa frazione di Livraga e della sua generosa gente che dovrebbe essere presa ad esempio da ogni altro centro del territorio e gente dai valori persi. Ricchissimo il monte premi coi tempi di crisi che corrono. Tutto merito di un paese unito al servizio della corsa, dalla sua preparazione coordinata da Emanuele Colombini, Belloni G.Franco, Ferrari Giovanni, al ritrovo e alle premiazioni sulla caratteristica piazzetta della chiesa dove presto ritornerà anche l'osteria, meta in passato di tante scampagnate.
Corsa gestita sotto l'aspetto federale dall' U.S. Livraga di Piero Marchesi, potente anche se si avvicina ai 90 anni, e di Gianni Marazzi, suo delfino, direttore di corsa insieme con Manprin. Starter l'assessore allo sport di Livraga, Agostino Vignati, partono in 107 dei 119 iscritti, tra i sostenitori della corsa.
E' un continuo allungo in testa di uno o più corridori, già dalla partenza, ma nessuno decolla. Alcuni durano più di un attimo, altri vengono annullati sul nascere. Più di altri vivacizza la corsa Aldrighetti (U.C. Sangiulianese) che dopo la vittoria di S. Giuliano di qualche giorno prima (21/4/2013), mostra di d'essere capace di ripetersi. Prima di rialzarsi ogni volta, gli fanno compagnia Davide Colnaghi (VC Sovico) al 2° giro; Cristian Morini (A.C. Biking Noceto) e Felix Meo (U.C. Cremasca) in 2 tentativi separati al 3° giro; Pedroni (CC Cremonese), Terrizzi (Biking Noceto), Canvelli (Torrile), Andrea Colnaghi (VC Sovico) al 5° giro per qualche km con 13" di vantaggio. Ma il gruppo dopo il suono della campagna vola e in testa a prendere iniziative o a spegnerle sono oltre alla Sangiulianese, la Busto Garolfo, la Torrile.
A pochi km dal traguardo Aldrighetti in compagnia di Canvelli tenta ancora ma, data l'andatura e il controllo, non ce n'è per nessuno. Ed è volata di gruppo compatto (nella foto l’esultanza di Bosisio e del secondo classificato Dorin Ungueran – foto: Giusepep Uggé), dove il gioco premia coloro che oltre con le gambe corrono anche con la testa.
Giuseppe Pratissoli
Ordine d'arrivo: 1. Samuele Bosisio (V.C. Sovico - MI), in 1h15', media; 44.800 km/h; 2. Dorin Ungurean (C.C. Cremonese - CR 1891); 3. Angelo Cuguttu (S.C. Torrile - PR); 4. Michele Sambusti (C.C. Cremonese - CR 1891); 5. Alessandro Pini (Ped. Brembillese - BG); 6. Mattia Geroli (Busto Garolfo - MI); 7. Gratian Timis (U.C. Sangiulianese - MI); 8. Mattia Piffer (G.S. Giovani Giussanesi - MI); 9. Davide Colnaghi (V.C. Sovico - MI); 10. Giacomo Ballabio (G.S. Giovani Giussanesi - MI).
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