25/01/2013 22.59.45
CICLOCROSS: Quattro test premondiali negli Usa e in Europa
L’iridato Niels Albert in gara domani nell’Ohio, domenica si corre a Milano (Gp Guerciotti), Lanarvily (Francia) e Ispaster (Spagna)
Cincinnati (Usa) – Il belga Niels Albert, proclamato domenica scorsa vincitore della classifica finale della Coppa del mondo di ciclocross Elite uomini, parteciperà domani a Cincinnati, nello stato americano dell’Ohio, al “Cincinnati Kings ciclocross”, gara internazionale di seconda categoria del calendario Uci, una sorta di definitivo collaudo prima di raggiungere Louisville, nel vicino stato americano del Kentucky, dove proverà a conservare quella maglia iridata che aveva conquistato lo scorso anno a Koksijde, sul circuito delle dune sabbiose, dove un imbarazzante ordine d’arrivo registrò una sorta di campionato nazionale belga con gli atleti locali tutti compresi dal primo al settimo posto.
A proposito di Albert, è appena il caso di ricordare che egli aveva già vinto un titolo mondiale, al suo primo anno nella categoria Elite, nel 2009 a Hoogerheide, in Olanda, mentre si era fasciato dei colori dell’iride anche nelle categorie giovanili, per la precisione a Pontchateau, nel 2004, da Juniores ed a Treviso, nel 2008, da Under 23. E’ quindi uno dei pochi corridori, al pari di Radomir Simunek, Zdenek Stybar e Lars Boom, ad aver collezionato titoli mondiali in tre diverse categorie.
Quella di Cincinnati, quindi, è per Albert l’ultima gara della stagione con la maglia iridata che ricevette a Koksijde e non sarà facile per lui poterla confermare sul circuito di Louisville, che ha caratteristiche tecniche molto diverse da quelle che abitualmente si trovano nel nord Europa. Egli, in ogni caso, dovrà confrontarsi, soprattutto, con i suoi connazionali, in primo luogo Kevin Pauwels, Sven Nys, Klaas Vantornout, Bart Aernouts e Rob Peeters, tutti schierati in prima fila, così come il francese Francis Mourey e l’olandese Lars Van der Haar. Dalle seconde e terze file cercheranno di farsi largo il ceco Radomir Simunek, i nostri Marco Aurelio Fontana ed Enrico Franzoi e gli americani capitanati da Jeremy Powers,
Ben consapevole delle difficoltà di cogliere per la terza volta l’obiettivo più importante della stagione Albert ha anticipato a proprie spese (circa dodicimila euro), la partenza e il soggiorno negli Usa, anche allo scopo di recuperare presto e bene il disturbo del fuso orario. Per avere il massimo del comfort ha portato con sé la sua fidanzata, i compagni di squadra (BKCP Powerplus) Wietse Bosmans (campione nazionale Under 23, primo nella classifica di categoria della Coppa del mondo) e Radomir Simunek, oltre dirigenti e personale tecnico della squadra medesima.
Una scelta tecnica e logistica autonoma rispetto agli altri componenti della squadra nazionale belga che conferma la rivalità tra i suoi componenti che, sul campo, sono destinati a diventare naturali antagonisti avendo ciascuno di loro le potenzialità per centrare l’obiettivo principale.
Alla gara di Cincinnati, che si disputerà con la formula open, è prevista, tra gli altri, anche la partecipazione del campione svizzero Julien Taramarcaz e del suo connazionale Simon Zahner (terzo nella prova finale della Coppa del mondo), dei campioni nazionali Kenneth Hansen (Danimarca), Evan McNeely (Under 23, Canada) e Voitech Nipl (Under 23, Repubblica Ceca). La nazionale statunitense sarà presente al completo con il campione nazionale Jonathan Page (medaglia d’argento nel 2007, abituale concorrente delle gare in Belgio ed Olanda), il plurivittorioso (in patria) Jeremy Powers, Ryan Trebon e Tim Johnson.
Nella gara open femminile è certa la partecipazione, tra le altre, della campionessa europea Helen Wyman, delle statunitense Amy Dombroski, Georgia Gould e Meredith Miller, della ceca Katerina Nash e della campionessa elvetica Jasmin Achermann.
In Europa test premondiali sono previsti domenica 27 su tre direzioni geografiche: in Italia con il 35° Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, sul circuito milanese dell’Idroscalo, in Francia a Lanarvily, sede di un mondiale nel 1982 ed a Ispater, in Spagna.
Fausto Scotti, direttore tecnico delle squadre azzurre, sarà a Milano con occhio attento alle prestazioni dei nostri ragazzi, specie coloro che saranno chiamati a rappresentare la nostra federazione nel meeting iridato di sabato 2 e domenica 3 febbraio, il primo campionato del mondo di ciclocross che si disputa negli Usa, alternativa originale e beneaugurante per questa disciplina del ciclismo, la cui origine ed evoluzione storica è legata alla Francia e, più in generale al vecchio continente europeo.
Insomma, il ciclocross ha scoperto l’America, ovvero l’America ha scoperto il ciclocross dopo aver dato origine e sviluppo alla mountain bike ed ora queste due importanti discipline del ciclismo fuoristrada stanno trovando, gradualmente, significativi motivi di reciproco interesse e soddisfazione.
Alfredo Vittorini
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