Simone Consonni

Classe 1994, e già bronzo mondiale nell'Iseguimento a squadre, il bergamasco è uno dei nomi da tenere d’occhio per il futuro

Consonni Simone

Fa della rapidità e della volata bruciante le sue doti migliori, quelle che gli hanno permesso di portare a casa numerose competizioni e piazzamenti di prestigio tra gli Under 23. Ma quest'anno tutto è cambiato. E tra i nuovi talenti che si stanno affacciando nel mondo del professionismo, dopo una gavetta tra strada e pista, Simone Consonni rappresenta senz’altro una delle punte di questa nouvelle vague del ciclismo nostrano, alla stregua di altri giovani di indiscusso valore.

Classe 1994, e già bronzo mondiale nell'Iseguimento a squadre, il bergamasco di Ponte San Pietro è uno dei nomi da tenere d’occhio per il futuro. Perché? Perché conferma la competenza delle nuove generazioni del ciclismo italiano, che sanno adattarsi sia alle prove su strada che su pista. "Ma non mi sento un talento predestinato: sono un ragazzo che ha fatto della sua passione il proprio lavoro e che cerca con dedizione e tanto lavoro di farlo al meglio". Per il momento, ci riesce benissimo.

Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Francesco Lamon in lotta per la medaglia nell'Inseguimento a squadre

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato Europeo pista (Berlino) - Inseguimento a squadre

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato del Mondo pista (Hong Kong) - Inseguimento a squadre

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.