Riccardo Minali

Figlio d'arte, negli occhi ha la determinazione di chi vuole lottare e soprattutto vincere

Minali

Sulle spalle un cognome importante, negli occhi la determinazione di chi vuole lottare ma, soprattutto, vincere. Ventidue anni, Riccardo Minali è figlio d'arte, ma a vivere nascosto sotto l'ombra del padre non ci pensa proprio. Un predestinato, forse, ma con la testa ben piazzata sulle spalle: "Papà mi dà qualche consiglio, mi dice bravo quando vinco, hai sbagliato qui e là quando perdo. Cerca di starsene abbastanza fuori, fa il papà, non mi ha mai messo pressioni". In fondo, il miglior modo per farsi strada è vincere.

Riccardo lo ha fatto anche quest'anno, conquistando il terzo gradino del podio nell'Europeo Derny di Hannover. Un "ottimo risultato" per l'azzurro, che coglie subito l'occasione per ringraziare chi lo ha condotto verso questo traguardo: il pacer Cordiano Dagnoni. "L'obiettivo era più ambizioso, ma una medaglia di bronzo va bene. Soprattutto se si considera che per Riccardo Minali era solo la seconda gara dietro derny". Ed essendo al primo anno da professionista, questo è solo l'inizio...

Minali Dagnoni Derny

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato Europeo Derny (Hannover) - Prova Elite (con il pilota Cordiano Dagnoni)

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.