Paolo Cecchetto

Continua ad accumulare vittorie con la stessa grinta e determinazione di sempre, per dimostrare quanto lo sport possa essere di aiuto nel riportare alla vita, e al sorriso, chi ha subito traumi e incidenti

Cecchetto

A Rio 2016 la medaglia d’oro della corsa in linea, al campionato del mondo 2017 due titoli e una medaglia d’argento. Il motto dell’handbiker Paolo Cecchetto sembra essere “cinquanta e non sentirli”: In realtà i miei 50 anni li sento eccome, ma emozioni e vittorie aiutano a vivere meglio e a dare più significato al tanto tempo rubato alla mia famiglia per allenarmi”. A 22 anni, in seguito a un incidente motociclistico, il campione paralimpico perde l’uso delle gambe e diventa paraplegico. Durante la riabilitazione scopre la possibilità di fare sport anche in carrozzina e inizia a praticare atletica. Si appassiona poi di pallacanestro e hockey sul ghiaccio, ma il vero amore doveva ancora arrivare. Un giorno, mentre gareggiava ad una maratona, Paolo vede un'handbike e se ne innamora subito.

Da lì inizia a partecipare a gare e tornei sia in italia che all’estero, e i primi straordinari risultati arrivano subito. Nel suo palmarés ha campionati italiani, giri d’Italia e titoli mondiali, come i due conquistati quest'anno in Sudafrica nella staffetta e nella crono (categoria MH3). Paolo continua ad accumulare vittorie con la stessa grinta e determinazione di sempre, per dimostrare quanto lo sport possa essere di aiuto nel riportare alla vita, e al sorriso, chi ha subito traumi e incidenti.

MEDAGLIE D'ORO

Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Staffetta
Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Cronometro (H3)

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Prova in linea