Ottavio Cogliati: campione olimpico a Roma 1960 nella 100 km a squadre

Storia & Storie - Personaggi.

Ottavio Cogliati

OTTAVIO COGLIATI

Ottavio Cogliati nato a Nerviano il 4 giugno 1939 e venuto a mancare a Magenta il 10 aprile 2008; fu campione olimpico nella 100 km aq squadre ai Giochi Olimpici di Roma nel 1960 con Livio Trapè, Antonio Bailetti e Giacomo Forconi.

Frequentò Fausto Coppi, anche se non corse con lui, Coppi morì il 2 Gennaio 1960, ma condivisero battute di caccia molto in voga tra i ciclisti nel periodo invernale, tanto da essere citato nel libro “Gli angeli di Coppi”:

[…] era il mio idolo[…]in bicicletta e a caccia, Coppi tirava fuori quello che sembrava non tirare fuori nella vita di tutti i giorni. […] (Gli angeli di Coppi, Ediciclo Editore srl, 1999, p.66).

Dopo la vittoria olimpica di Roma 1960, Cogliati passò al professionismo nel 1961, non ottenne alcun piazzamento di rilievo ma fu considerato fra i gregari più forti di quell’epoca, le sue doti di passista consentivano recuperi straordinari a favore di compagni e capitani, un lavoro oscuro ma essenziale al tempo degli assalti alle fontane e ai bar, quando i regolamenti non consentivano i rifornimenti dal seguito delle gare.

Abbandonata presto la carriera da professionista (1964), divenne un personaggio di riferimento nell'hinterland milanese per il movimento ciclistico. Cugino di Giuseppe Saronni fu tra i fondatori dei Saronni boys, con i quali condivise pedalate e raduni ciclistici in occasioni di Giri, Vuelte, Tour e Classiche del calendario professionistico; puntuali le sue presenze nei Pellegrinaggi al Santuario della Madonna del Ghisallo. Le sue ceneri sono conservate nella cappelletta costruita nel giardino della casa voluta nel verde dei boschi di Casorezzo, dove Ottavio Cogliati aveva espresso il desiderio di riposare.