Maurice Garin, lo spazzacamino del ciclismo eroico

Proposte culturali

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31/01/2011 - Maurice Garin è stato il primo vincitore del Giro di Francia ed uno dei primi campionissimi di ciclismo, avendo vinto anche Parigi-Roubaix (2 volte), la Parigi-Brest-Parigi e la Bordeaux-Parigi. Italiano di nascita ma francese per scelta, Maurice prima di diventare un campione si era guadagnato da vivere come spazzacamino. La sua straordinaria vita è diventata uno spettacolo itinerante, messo in scena, da oltre un anno, dalla Compagnia Teatro d'Aosta con il patrocinio della FCI.

Lo spettacolo dedicato a Maurice Garin, primo vincitore del Tour de France, si ispira alle straordinarie qualità umane che da sempre contraddistinguono il ciclismo: tenacia, forza d’animo, resistenza, coraggio. E’ il 1871, Maurice Garin nasce in un villaggio della Valle d’Aosta. L’infanzia trascorre tra la bellezza dei prati e delle valli e le miserie della realtà contadina, fino al momento in cui emigra, appena tredicenne, nella Savoia francese, per lavorare come spazzacamino. A quindi anni si trasferisce a Reims, allontanandosi ancora di più dalle montagne in cui era nato, poi ancora in Belgio, fino a tornare in Francia, vicino a Calais, dove lo raggiunge il resto della famiglia, in grosse difficoltà per la perdita del padre. Insieme ai fratelli Ambroise e Claude-César inizia a correre in bicicletta, per passione e con la speranza (come per molti a quei tempi) che possa trasformarsi in una possibilità per uscire dalla miseria. Ottiene i primi successi nella Parigi-Mons e nella Parigi-Cabourg, fino al suo primo capolavoro nel 1897 con la vittoria della Parigi-Roubais, una corsa di 280 km impervi e fangosi percorsi all’epoca con biciclette di 12/16 kg. Forse anche per questo i fans di Garin cominciarono a soprannominarlo “cul del fer”! Nel 1903 vince la prima edizione della storia del Tour de France, percorrendo in poco più di 93 ore 2428 km con un distacco di ben tre ore sul secondo classificato. Terminerà primo anche nella seconda edizione della Grande Boucle ma verrà squalificato per due anni perchè accusato di aver preso il treno per percorrere alcuni tratti. La circostanza non fu mai chiarita del tutto, anche perché le prime edizioni della corsa francese erano contrassegnate da episodi che, a guardarli con gli occhi di oggi, appaiono impensabili. Proprio nella seconda edizione del Tour, per esempio, Garin scampò ad un'aggressione preordinata contro di lui e la sua squadra ordita da un gruppo di facinorisi. Approfittando del buio, gli aggressori presero a calci e bastonate i ciclisti. Garin ne uscì con un braccio rotto, che non gli impedì di terminare la corsa. La sua vita privata è stata altrettanto appassionante e rocambolesca, con ben quattro matrimoni. Il Teatro d’Aosta, diretto da Livio Viano, sta portando in scena in Francia e in Italia uno spettacolo dal titolo Maurice Garin. Uno spazzacamino in vetta al primo Tour de France, davvero avvincente e ben curato dedicato alla sua vita, con le immagini dell’epoca a fare da coreografia e a cui la FCI ha concesso nel 2010 il proprio patrocinio. Per conoscere le date italiane e francesi degli spettacoli è possibile scrivere a Livio Viano

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