Liam Bertazzo

"Il ciclismo mi sta insegnando il sacrificio, mi sta formando come persona. Quando pedali sei solo e ti devi arrangiare..."

Bertazzo

Liam Bertazzo ha lo sport nel suo destino, da sempre. Lo si capisce dal nome:"M'hanno chiamato così per via di Brady. Sì, c’entra la Juventus…”. E per lui lo sport è "un toccasana, prima non me ne rendevo conto, parevano solo parole. Ma ora sì che l’ho proprio capito". Grazie al ciclismo, che lo ha accompagnato per tutto il percorso della vita: "Io ringrazio il ciclismo, e non solo perché mi permette di girare il mondo. Ma anche perché mi sta insegnando il sacrificio, mi sta formando come persona: giro, vedo, incontro gente e imparo ad affrontare le situazioni. Lì in bici sei solo e ti devi arrangiare". Un percorso, una carriera che rispetto ai coetanei lo ha reso "forse non più vecchio, ma di certo più vissuto. Ne ho viste di cose". E soprattutto, ne ha vinti di premi...

Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Francesco Lamon in lotta per la medaglia nell'Inseguimento a squadre

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato Europeo Pista (Berlino) - Inseguimento a squadre

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato del Mondo Pista (Hong Kong) - Inseguimento a squadre

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.