Leonardo Melle

Il suo motto è: “Volere è potere”. Ed è per questo che dal Sudafrica si è portato a casa un argento ed un bronzo

Leonardo Melle

Leonardo Melle ha 46 anni, ed è affetto da una emiplegia spastica dovuta ad una rottura di una MAV. Ha avuto una sofferenza celebrale, che l’ha portato a non deambulare: il suo lato sinistro è paralizzato, nonostante il suo tono muscolare sia presente. Non ha la forza di stare in piedi per lunghi tragitti, i muscoli non lo reggono abbastanza. Eppure, sul suo triciclo, va più forte del vento. Il suo motto è: “Volere è potere”. Non si è fatto mancare nulla, ha sempre voluto provare.

Ed è per questo che è arrivato ad essere vicecampione del Mondo di Triciclo. Nato a Manduria, Leonardo in Sudafrica ha conquistato la medaglia d'argento nella prova su strada MT1, arrivando subito dopo il russo Semochkin. Un traguardo raggiunto appena tre giorni dopo un'altra splendida medaglia: il bronzo nella crono individuale. Ma la sua vittoria più bella rimane quella nei confronti della vita: “Se ci pensiamo bene tutti siamo uguali, nella nostra diversità. Ho trovato il mio ruolo nella vita dedicandomi al ciclismo, e sono stato veramente fortunato. Forse dobbiamo farci sentire e combattere più degli altri, ma nulla ci impedisce di condurre una vita normale. Come tutti gli altri”. Anche se, a dirla tutta, "tutti gli altri" non vincono così tanto.

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Prova in linea MT1

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Crono individuale MT1

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.