Il ciclismo tra percezione e comunicazione - per capire bene chi siamo.

Storia & Storie - focus.

DSC 0266

Ricerca realizzata dalla Link Campus University in collaborazione con:

Federazione Ciclistica Italiana, Lega del Ciclismo Professionistico, Rcs-La Gazzetta dello Sport

Il Ciclismo tra percezione e comunicazione” è il 1° Rapporto di ricerca sul ciclismo che ha analizzato l’immaginario collettivo connesso al mondo della bicicletta e allo sport del ciclismo, la percezione oggi prevalente, le sensazioni e i valori che questo sport ha impresso nella mente, nella memoria e nel cuore della gente. Una ricerca che ben fotografa, da un lato l’immagine positiva che la bicicletta ha acquisito negli ultimi anni e, dall’altro, il grande fascino che lo sport del ciclismo esercita sul pubblico.

«L’indagine – dichiara il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Roccoapre il vasto ventaglio delle opportunità legate alla mobilità pulita, alla lotta all’inquinamento, alla difesa dell’ambiente e della salute, all’educazione e alla formazione dei giovani. Ma legate anche al grande appeal di uno sport che, nonostante tutte le tempeste, ha saputo rigenerarsi ed espandersi nel mondo mantenendo alti indici di popolarità».

Espressione e immagine di uno stile di vita sano e del contatto con la natura, la bicicletta sembra abbracciare un nuovo universo di valori, di simboli e di immagini diventando parte integrante di un nuovo modo di vivere che si muove soprattutto lungo la direttrice del rispetto per la propria salute e per l’ambiente.

«La bicicletta – spiega il Presidente della Link Campus University, Vincenzo Scottiè oggi protagonista in diversi ambiti della società, come quello della comunicazione pubblicitaria, come strumento salutistico, di svago, di contatto e rispetto della natura, di sfida sportiva contro le avversità e quindi di fatica per raggiungere un obiettivo. Rispetto al passato dimostra la sua flessibilità verso i gusti e tendenze della società moderna, risponde alla necessità di movimento in libertà e permette socialità e contatto con la natura».

Per Nicola Ferrigni - direttore della ricerca – la bicicletta «conquista sempre più anche il tempo libero degli italiani; essa si muove non solo sul sentiero del benessere, del rispetto per la salute e per l’ambiente, ma anche dello svago, della distensione fisica e del movimento in compagnia. L’83% degli intervistati, infatti, dichiara di utilizzare la bicicletta per svago e principalmente con i propri amici (35,4%), lasciando emergere la chiara dimensione sociale e socializzante del ciclismo e della bicicletta».

I risultati in “pillole”

Una pedalata di salute. Come emerge dalla ricerca, prevale l’associazione del termine bicicletta con quello di “salute” (30,8%). Il binomio “bicicletta-natura” appare, tuttavia, ben radicato nell’immaginario collettivo: rappresentano il 20,4% del campione, infatti, gli intervistati che …

Prima di tutto la determinazione. Ed è proprio la determinazione la caratteristica principale richiesta ai singoli ciclisti e corridori. È questa l’opinione di quasi il 37% degli intervistati. A seguire...

In e out. Interessante la sezione della ricerca dedicata al confronto tra il ciclismo e il calcio. Il campione intervistato, invitato a scegliere tra un’importante partita di calcio e una delle avvincenti tappe del Giro d’Italia, appare sostanzialmente diviso…

L’amore infedele. Il tradimento del ciclismo. La condanna del fenomeno del doping appare chiara ed unanime da parte dei tifosi e degli appassionati. Agli intervistati è stata inoltre prospettata una situazione nella quale il proprio campione di ciclismo, vincitore del Giro d’Italia, viene ritrovato positivo ai controlli antidoping, all’indomani della vittoria…

Consigli per gli acquisti. I ciclisti risultano molto più apprezzati dei calciatori in televisione. Gli intervistati, ...

Bike sharing? Per me no, grazie. Forse per il turista… L’8,7% del campione dichiara di aver usufruito del servizio di bike sharing, a fronte del 65% circa di coloro che non l’hanno mai utilizzato. Il 26,1%, invece, non conosce affatto il servizio. Tuttavia...

Le campagne di sensibilizzazione: armiamoci e partite. L’impegno in iniziative di protesta e di sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta ha interessato complessivamente il 28% del campione. Agli intervistati sono state elencate alcune delle proposte e battaglie che i movimenti e le associazioni di sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta stanno tentando di portare avanti. Circa …

Bici occasioni: il mercatino dell’usato. Circa un terzo (35,8%) degli intervistati dichiara di aver acquistato una bici usata. Tra coloro che hanno dichiarato di avere acquistato una bicicletta usata prevale …

Sensibilizzare alla sicurezza. Circa la metà degli intervistati (49,5%) dichiara di non utilizzare il caschetto per andare in bicicletta; una scelta quest’ultima che sottolinea, con molta probabilità, una cultura della sicurezza non diffusa a tutta la popolazione dei ciclisti.

Prima di partire per un lungo viaggio. La bicicletta è anche vacanza. Il 10% del campione intervistato afferma infatti di usare la bicicletta per i propri viaggi. Tra quanti dichiarano di effettuare le proprie vacanze con percorsi in bicicletta, il 44,1% dichiara …

INTERVISTE IN PROFONDITÀ A 24 OPINION LEADER La ricerca è stata arricchita dalle interviste in profondità ad illustri esponenti individuati all’interno del mondo sportivo, politico e culturale del nostro Paese, fornendo ulteriori spunti e riflessioni sulla pratica ciclistica, individuandone criticità e potenzialità. I 24 gli opinion leader intervistati: Vittorio Adorni, Piero Angela, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Eugenio Capodacqua, Davide Cassani, Mario Cipollini, Amedeo Colombo, Franco Costantino, Renato Di Rocco, Enzo Ghigo, Josefa Idem, Andrea Lucchetta, Ignazio Marino, Alfredo Martini, Andrea Monti, Francesco Moser, Piero Nigrelli, Antonio Rossi, Vincenzo Scotti, Roberto Sgalla, Gianluigi Stanga, Mauro Vegni.