Grazie a Luca e Moreno: il cross è anche questo

Quando nel bilancio di un campionato italiano di ciclocross non ci sono solo le medaglie

Luca E Moreno

I Campionati Italiani di Ciclocross 2016, oltre ad offrirci una serie di prestazioni di eccellente spessore tecnico-agonistico, ci hanno restituito attraverso la storia dell'amicizia fra due ragazzi, il profumo di un mondo che ci pareva sfumato e lontano nel tempo. Gli accadimenti sono stati posti alla nostra attenzione da un dirigente sportivo per mezzo di una lettera che riportiamo integralmente.

"In un mondo che trasborda di bad news vale la pena di sottolineare anche qualche bella storia, sopratutto se i protagonisti sono due giovani coetanei.

E' domenica 10 gennaio e si corre il campionato italiano ciclocross categoria under 23.

Luca e Moreno anche se compagni di squadra stanno correndo ognuno inseguendo il proprio obiettivo: Luca ha da poco ripreso a fare ciclismo ed avendo una preparazione praticamente inesistente, ha come unica ambizione agonistica quella di poter arrivare entro i primi 15.

Moreno invece si è allenato moltissimo e può puntare quindi ad un posto nel podio ma dopo neanche un giro, mentre era in seconda posizione rompe il cambio.

I box sono lontanissimi e chiunque con le ambizioni da podio si sarebbe ritirato ma Moreno no: bici in spalla raggiunge il box e riparte nettamente in ultima posizione e con un distacco abissale dai primi.

Ciò nonostante comincia la sua rimonta impegnandosi al 110% nonostante non avesse nessuna chanche di poter raggiungere le posizioni a lui consone, ma il cross è anche questo: una sfida, se vuoi irrazionale, contro se stessi.

Gli ottimi tempi sui giri diranno che il podio era assolutamente alla sua portata.

Nel frattempo Luca invece sta coronando il suo sogno di giornata e con una splendida gara su di un percorso bello ma estremo, riesce grazie al suo talento, a raggiungere la decima posizione proprio all'ultimo giro in prossimità del traguardo.

Proprio in quel frangente, a poche centinaia di metri dall'arrivo succede che Moreno raggiunge Luca. I due potrebbero giocarsi il decimo posto in volata ma Luca decide di non farla perché come dichiara nel dopo gara "era un atto dovuto, in quanto Moreno con la sua sfortuna e la sua incredibile rimonta se lo meritava di più".

Con il loro comportamento, entrambi hanno saputo regalare ai propri tifosi un qualcosa che va ben oltre il risultato sportivo:

Moreno con la sua generosità ha dimostrato che non si deve mai mollare, rialzarsi sempre e trovare sempre nuovi obiettivi senza fermarsi a piangersi addosso.

Luca, dopo un’ora di grande sacrificio ad inseguire un risultato è riuscito senza tanto pensarci, a mettere da parte il proprio io e a far prevalere quei valori di altruismo e solidarietà che in questi tempi sono sempre più rari, sopratutto, o almeno così sembra, nelle nuove generazioni.

Grazie Luca e grazie Moreno, questo vostro genuino e spontaneo regalo che ci avete fatto vale tanto, quanto una medaglia, anzi nella corsa della vita, vale anche di più."

Michele Mogno – Libertas Scorzè

Foto di Francesca Selva